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I peeling viso

peeling chimico viso

Ti è mai successo di sentire parlare di peeling chimico, ma non sapere di cosa si tratti?
Il peeling è un trattamento utilizzato in medicina estetica per rimuovere piccoli inestetismi della pelle attraverso l’applicazione diretta di alcune sostanze acide.

Gli acidi, infatti, grazie alle loro proprietà, consentono di esfoliare la pelle, restituendo un viso decisamente più luminoso, ringiovanito e soprattutto levigato.

Di solito la maggior parte delle richieste che ci vengono fatte è per trattare il viso, ma in alcuni casi può essere eseguito sul collo, sul decolletè, sul dorso delle mani o sul corpo.

Cerchiamo quindi di capire come agisce il peeling e quali siano gli inestetismi che può migliorare.

Peeling viso chimico o estetico?

Esistono due tipologie di peeling: quello chimico e quello estetico.
Il primo è quello ad uso esclusivo medico, il secondo è un peeling più leggero che utilizza delle percentuali di acido meno elevate.

Infatti, sia il peeling chimico che quello estetico si eseguono attraverso l’applicazione di acidi sul viso, ma con agenti esfolianti e gradi di concentrazione differenti.

Il peeling estetico ha una percentuale di acido che non supera il 5%, motivo per cui viene definito “peeling leggero o superficiale”. Quello chimico invece è più profondo e può essere eseguito solamente da personale medico specializzato, proprio per evitare scottature, irritazioni o un’esfoliazione eccessiva.
Entrambi sono validi ma non possono essere utilizzati per migliorare le stesse situazioni.

Per questo è fondamentale un consulto con un medico: per valutare la condizione di partenza e comprendere il peeling più adeguato per il viso del paziente.

I benefici del peeling facciale

I peeling viso, sia chimici che estetici, portano notevoli vantaggi perché oltre all’effetto esfoliante vanno ad agire anche su:
Segni del tempo causati dall’invecchiamento cutaneo o fotoaging (rughe, perdita elasticità della pelle)
Piccoli inestetismi del viso, tra cui pori dilatati e pelle grassa
Acne e cicatrici, sia di natura acneica che di altra natura
Macchie di ogni genere, quindi sia quelle causate dall’età, che dagli sbalzi ormonali (gravidanza e pillola contraccettiva), che quelle solari
Smagliature, qualora il peeling venga utilizzato sul corpo.

Inoltre, se il peeling è chimico, è possibile trattare anche dei disturbi dermatologici più importanti, tra cui:

  • Dermatite seborroica;
  • Cheratosi;
  • Rosacea.

Come si esegue il trattamento?
Il peeling è un trattamento molto rapido che dura dai 20 ai 40 minuti.
Le procedure di peeling sono eseguite in clinica e, in base alla superficie di pelle da trattare, e si dividono in 3 fasi:

    1. Detersione: questa fase serve per preparare il viso all’applicazione della sostanza acida;
    2. Applicazione: la sostanza acida viene applicata tramite un pennellino, del cotone o delle garze;
    3. Attesa: dopo l’applicazione si attende che la sostanza acida agisca sulla pelle, il tempo varia a seconda del tipo di acido e di pelle;
    4. Maschera decongestionante: dopo l’esfoliazione si applica una maschera per circa 15 minuti oppure un impacco freddo sulla zona trattata per alleviare eventuali rossori

Peeling chimico prima e dopo

Prima di un peeling chimico o estetico è importante consultare un medico estetico esperto che sappia come prendersi cura della vostra pelle al meglio.

Ci sono poi alcune accortezze da prendere prima sottoporsi al trattamento, tra cui:

  • Evitare altri peeling chimici, trattamenti di microabrasione o prodotti chimici per la depilazione
  • Consultarsi con il proprio medico se è il caso di fare una cura antivirale qualora si abbia sofferto di infezioni sulla zona da trattare
  • Prestare attenzione alle interazioni farmacologiche; se si stanno seguendo delle terapie o delle cure, è possibile che prima del peeling il medico prescriva di interromperle temporaneamente, in quanto alcuni farmaci possono causare fotosensibilità.
  • Evitare di fumare
  • Comunicare eventuali allergie ai farmaci

Per quanto riguarda il post trattamento, invece, ecco una serie di consigli per ridurre i tempi di recupero:

  • Sciacqua il viso con acqua fredda;
  • Idrata la pelle dell’area trattata
  • Applica una protezione solare con fattore SPF30 o maggiore
  • Evita allenamenti intensi, sauna o bagno turco
  • Non esfoliare: banale ma fondamentale per evitare ulteriori arrossamenti o irritazioni.
  • Vieni a trovarci in via Cavallotti 13 per un’esfoliazione profonda e una pelle più giovane.

Acne di Maiorca

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L’acne di maiorca, o acne estiva, è un problema piuttosto diffuso tra i giovani e i bambini che si manifesta con la comparsa di piccoli brufoli dopo un’esposizione al sole.

Le cause non sono ancora del tutto chiare, tuttavia, la medicina estetica riesce a proporre delle soluzioni molto valide per far tornare la pelle omogenea e uniforme.

Cerchiamo quindi di capire meglio cos’è l’acne di maiorca, quali sono le possibili cause e i consigli per prevenirla o combatterla.

Cos’è l’acne estiva?

L’acne di Maiorca, definita anche follicolite attinica, è una patologia dermatologica non molto nota, ma decisamente comune nel periodo estivo.

Come accennavamo, si tratta di un disturbo della pelle che si manifesta con la comparsa di acne su diverse parti del corpo.

Molti pensano che le cause siano riconducibili ai raggi UV, tuttavia, in realtà, la causa non è direttamente il sole ma, la proliferazione batterica causata dal calore.

Con il caldo infatti, la pelle non riesce a respirare correttamente, tenendo così “imprigionati” microbi e germi che si accumulano causando poi la “sudamina”, cioè i brufoli del sole.

Queste lesioni della pelle, dunque, possono essere facilmente prevenute, cercando di non appesantire la pelle con creme troppo dense o con particolari cosmetici che contengono grassi ed emulsionanti.

Acne da sole: si può prevenire?

Ora che abbiamo definito cos’è l’acne da sole, quante volte ti è capitato di esporti e poi dover fare i conti con questo inestetismo? In theClinic teniamo molto alla salute dei nostri pazienti, ecco perchè vogliamo dare qualche consiglio per prevenire l’acne di Maiorca.

Prima di tutto facciamo una premessa: il sole fa bene se ci si espone con criterio. È quindi fondamentale utilizzare degli schermi solari appropriati, evitando oli e creme che li contengano. Come è risaputo poi, è meglio evitare di esporsi nelle ore più calde della giornata, prediligendo il sole del mattino e quello del tardo pomeriggio.

Ma ci sono altri accorgimenti che si possono adottare? Assolutamente sì, ecco cosa ti consigliamo:

usa vestiti larghi e che facciano respirare la pelle
idrata correttamente il corpo: cerca di bere dell’acqua regolarmente durante la giornata e dopo l’esposizione
prediligi posti ventilati che non facciano sudare eccessivamente la pelle
trova luoghi con dell’ombra
nel corso della giornata rinfresca la pelle
evita cibi grassi o fritti

I consigli per combattere i brufoli da sole

Hai preso diverse precauzioni ma comunque ti ritrovi a dover combattere i brufoli da sole? Non c’è da preoccuparsi, infatti in TheClinic proponiamo diverse soluzioni per i pazienti che desiderano combattere questa patologia.

Tra i trattamenti che consigliamo ci sono:

Peeling chimico: grazie a una sostanza acida ma non dannosa, la pelle viene esfoliata, restituendo lo stato originale;
Laser resurfacing: un trattamento molto valido che sfrutta la capacità del laser frazionato per eliminare le cellule morte e rigenerare la pelle dall’interno;

Vieni a trovarci in clinica per un consulto con uno dei nostri medici: saranno pronti a rispondere a tutte le tue domande e a trovare la soluzione più adatta a te.

La carbossiterapia funziona?

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La carbossiterapia funziona davvero?
Considerando che viene utilizzata fin dagli anni ‘30 e che, negli ultimi anni, la tecnica si è perfezionata diventano sempre più sicura e meno fastidiosa, assolutamente sì.

Un tempo veniva definita come “terapia mediante anidride carbonica” e in effetti proprio di questo parliamo.

La carbossiterapia è un trattamento medico estetico che sfrutta le proprietà benefiche della co2 medicale, ossia l’anidride carbonica, per combattere i segni del tempo e gli inestetismi della pelle più temuti e detestati, uno tra tutti la cellulite, ma non solo.

Potrà sembrare strano infatti, ma lo stesso gas responsabile dell’inquinamento è un validissimo alleato della bellezza. Cerchiamo quindi di capire come mai, quali siano i benefici e quali siano gli inestetismi su cui può effettivamente agire.

Che cos’è la carbossiterapia e come avviene il trattamento

Abbiamo compreso che la carbossiterapia è un trattamento estetico efficace e molto sicuro che utilizza l’anidride carbonica, ma come funziona?

L’anidride carbonica medicale sterile viene erogata da un apparecchio specifico, dotato di un serbatoio (che contiene appunto la CO2) e di un flussometro, per regolarne temperatura e chiaramente il flusso.

L’iniezione all’interno del derma avviene tramite sottilissimi aghi monouso, collegati al macchinario tramite piccoli tubi sterili.

È importante affidarsi solo a medici estetici competenti perché, sebbene il trattamento sia sicuro, è il medico a stabilire la quantità di gas da somministrare e la velocità con cui farlo.
Per questo, ogni disturbo va trattato con quantità e velocità ad hoc, altrimenti si rischiano effetti indesiderati.

Ecco perché, prima di prenotare il trattamento, è importante fissare un colloquio conoscitivo con il chirurgo, in modo da mettere a punto un percorso personalizzato e unico.

I benefici della CO2 medicale

Dicevamo che la carbossiterapia è uno dei trattamenti più utilizzati nelle cliniche estetiche, ormai da decenni.

I suoi effetti sono sia diretti che indiretti; l’anidride carbonica, infatti, agisce su più fronti:

  • Provoca la dilatazione dei vasi sanguigni, il che genera un aumento del flusso del sangue nel microcircolo;
  • Ha un effetto lipolitico sui grassi, riducendo dunque il tessuto adiposo;
  • A livello cutaneo, migliora il microcircolo e stimola la produzione di acido ialuronico, collagene, elastina e dei fibroblasti, con effetto antietà;
  • Ha effetto depurativo, poiché favorisce il drenaggio dei liquidi e lo smaltimento delle tossine.

Dunque, l’effetto della CO2 è sia diretto che indiretto. Nel primo caso perché l’azione del gas punta a colpire gli accumuli adiposi, nel secondo, invece, perché l’anidride carbonica induce l’aumento della disponibilità di ossigeno nei tessuti, riattivando quindi il metabolismo cellulare.

Dunque, sulla base di quanto detto finora, la carbossiterapia funziona e permette di combattere:

  • Cellulite e adiposità localizzate su pancia, glutei, gambe, braccia e ginocchia
  • Rughe su viso, collo, décolleté, mani e contorno occhi
  • Occhiaie scure
  • Smagliature
  • Lassità cutanea e gonfiori diffusi o localizzati
  • Disturbi del microcircolo, tra cui il fenomeno di Raynaud
  • Insufficienza venosa
  • Ulcere venose ed arteriose
  • Psoriasi

FAQ

Quante sedute sono necessarie per ottenere risultati apprezzabili?
Purtroppo, non si può stabilire a priori il numero di sedute necessarie.
Un ciclo terapeutico, di norma, prevede 1 seduta a settimana per 10 settimane, ma ci sono delle eccezioni. In alcuni casi si può arrivare a 20 sedute: tutto dipende dal tipo di disturbo da curare e dalla profondità.

Quanto dura una seduta?
Una seduta di carbossiterapia dura dai 20 ai 40 minuti. Il tempo varia a seconda del disturbo e dell’ampiezza della zona da trattare.

Ci sono effetti collaterali?
Tendenzialmente no, ci possono però essere dei casi in cui il paziente può avvertire fastidio, piccoli edemi, gonfiori o indolenzimento. Lievi effetti secondari che sono destinati a scomparire nell’arco di qualche ora o giorno.

La carbossiterapia ha controindicazioni?
Come ogni trattamento medico estetico, anche la carbossiterapia è sconsigliata ad alcuni pazienti. In particolare non è raccomandabile nei casi di:

  • Insufficienza respiratoria, renale, epatica o cardiaca
  • Grave ipertensione arteriosa
  • Anamnesi personale positiva per trombosi, tromboflebiti e flebotrombosi
  • Aritmie cardiache
  • Gravidanza e allattamento

In spiaggia col seno rifatto

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Pensi che il seno rifatto sia un problema in estate?

Molto spesso, l’idea e la decisione di rifarsi il seno è presa in concomitanza con l’arrivo della bella stagione. Il caldo inizia a farsi sentire, i vestiti si fanno più leggeri e si iniziano a fare delle valutazioni diverse sul proprio corpo. Per sentirsi più belle o più sicure di sé si prende in considerazione la medicina oppure la chirurgia estetica, per migliorare o rimodellare delle parti del corpo che non ci piacciono.

È proprio per questo che uno degli interventi più richiesti con l’arrivo dell’estate è proprio la mastoplastica additiva.

In questo articolo andremo a capire se sia possibile sottoporsi all’intervento di aumento del seno d’estate o se sia meglio aspettare le stagioni più fresche. Sebbene ci siano delle stagioni da preferire per eseguire l’intervento, ormai è risaputo che questa metodica può essere svolta anche in questo periodo, in cui si è più rilassati e liberi dal lavoro.

Perché rifarsi il seno?

Prima di andare a capire se è possibile rifarsi il seno d’estate o meglio, cerchiamo di comprendere i motivi che spingono alcune donne a rivolgersi a un chirurgo estetico.

Con chirurgia plastica o estetica si intende un insieme di tecniche, trattamenti e applicazioni per la correzione di difetti estetici che possono creare disagi nella vita quotidiana. Tali difetti possono essere di diversa natura, ma grazie all’impiego di tecniche e materiali innovativi possono essere trattati in modo mirato e con ottimi risultati.

Solitamente i motivi principali per sottoporsi alla chirurgia estetica riguardano l’armonia delle forme: quando il seno è troppo piccolo rispetto al resto del corpo, ci si potrebbe sentire a disagio, in particolar modo d’estate.

Infatti, per quanto nessuna donna dovrebbe sentirsi meno sicura di sé o sbagliata per delle caratteristiche fisiche, tantissime donne si sentono poco femminili o a disagio a causa di un seno troppo piccolo o asimmetrico.

In altri casi, invece, dopo una gravidanza o l’allattamento, il seno può risultare completamente svuotato, lasciando quindi la pelle cadente e priva di tono.
Dunque, per ripristinare il tono e la compattezza originali, si può intervenire posizionando protesi artificiali. In alternativa, se la problematica non è troppo evidente, si può intervenire con un intervento di mastopessi. Lo stesso discorso vale per le conseguenze di un forte dimagrimento, quando il tessuto poco elastico non riesce a ritornare alla forma originaria.

Infine, si può desiderare un seno rifatto dopo operazioni e trattamenti antitumorali, per ridare al corpo femminilità e forme armoniose.

È possibile sottoporsi all’intervento al seno d’estate?

Questa è forse una delle domande più comuni in clinica, motivo per cui abbiamo deciso di trattare l’argomento in un articolo ad hoc.
Diciamo che rifarsi il seno in estate, approfittando del periodo di vacanza e di relax, è un’opzione, ma non la migliore, se non in casi di particolari necessità.

In effetti, per quanto non ci siano rischi in più, le precauzioni da prendere in estate, e a maggior ragione in concomitanza delle vacanze, sono maggiori.

Dunque, il nostro consiglio è cercare di rimandare l’intervento alle stagioni più fresche se possibile.

Cosa non fare dopo la mastoplastica additiva

Come dicevamo, se l’intervento è stato eseguito da poco tempo bisogna prestare attenzione ad alcuni aspetti.
L’attenzione primaria va alle cicatrici: devono essere protette dai raggi del sole anche se il costume copre la ferita, e devono aver raggiunto la totale cicatrizzazione, onde evitare spiacevoli inconvenienti con la sabbia.

Inoltre, nel caso in cui sia passato meno di un mese mese dall’intervento chirurgico, sarà fondamentale:

  • Evitare il caldo troppo intenso;
  • Ripararsi ogni tanto sotto l’ombrellone;
  • Indossare per almeno 30 giorni, 24/24, il reggiseno post operatorio, per stabilizzare le protesi ed evitare accumuli di siero;
  • Fare movimento, per agevolare la contrazione muscolare e quindi il circolo sanguigno;
  • Applicare una protezione solare 50+ a schermo totale.

In generale, però, sarebbe meglio evitare la spiaggia o le piscine per il primo mese, proprio per permettere al seno rifatto di guarire e cicatrizzare completamente.

Gli accorgimenti per rifarsi il seno in estate in sicurezza

La mastoplastica additiva è uno degli interventi più semplici da eseguire per un chirurgo estetico esperto di chirurgia del seno.
Le cicatrici dell’intervento sono molto piccole e il periodo di riposo è piuttosto breve rispetto ad altre operazioni chirurgiche.

È proprio per queste caratteristiche che la mastoplastica è un intervento che può essere eseguito durante tutto l’anno. Tuttavia è importante seguire le indicazioni del chirurgo e prestare attenzione alla corretta guarigione del seno.

Si tratta di un intervento delicato che richiede esperienza e delicatezza. Per questo, il nostro consiglio è di scegliere attentamente gli specialisti a cui affidarsi.
TheClinic è un istituto nel cuore di Milano, dove l’operazione di mastoplastica additiva viene effettuata nella massima sicurezza e nel totale comfort per la paziente, per un seno rifatto che non lascia lividi o cicatrici troppo visibili.

FAQ
Posso fare il bagno in mare o in piscina dopo la mastoplastica additiva?
Se sono passate almeno 3 o 4 settimane dall’intervento non ci sono problemi.
In generale la risposta è sì: l’acqua di mare non crea nessun problema alle protesi e alle cicatrici.

Quale costume devo indossare?
Meglio preferire costumi reggenti ma non troppo fascianti. I costumi da evitare sono sicuramente quelli col ferretto, almeno per i primi mesi dopo l’intervento.

Posso prendere il sole?
Il sole si può prendere ma è necessario proteggere le cicatrici dal sole con una protezione 50+ a schermo totale, sia sulle zone direttamente esposte al sole sia sulle zone coperte da bikini.

Posso sdraiarmi a pancia in giù?
Se non dà fastidio, non ci sono problemi, a prescindere dal tipo di intervento che si è svolto (mastoplastica additiva o lipofilling).

La sabbia è un problema per le cicatrici?
Anche per la sabbia nessun problema, a patto che le cicatrici, anche se piccole, siano completamente cicatrizzate.

Le maniglie dell’amore

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Le maniglie dell’amore sono un inestetismo molto diffuso ma anche molto odiato e temuto.
Si tratta infatti di accumuli di grasso nell’area dei fianchi e del fondo schiena che, spesso e volentieri, mandano a monte tutti gli sforzi fatti per avere un fisico slanciato o comunque armonioso.

Se ci pensiamo, infatti, ogni persona ha i suoi punti di accumulo, quell’area del corpo in cui i rotolini tendono a concentrarsi e, di conseguenza, ad allargare la silhouette.
Il punto è che, non solo le maniglie dell’amore sono molto comuni ma sono anche molto difficili da contrastare. Il grasso situato nei punti di accumulo, in effetti, è spesso profondo e il solo allenamento non basta per eliminarlo.

Tuttavia, è anche giusto dire che con piccoli accorgimenti e cambiando qualche abitudine alimentare si possono ottenere grandi risultati. Cerchiamo quindi di capire quali siano questi suggerimenti e quali siano gli ausili a cui possiamo far fronte per avere dei fianchi armoniosi.

Le maniglie dell’amore: donna vs uomo

Uomo e donna funzionano in modo diverso e questo è un dato di fatto; non a caso uomini e donne accumulano il grasso in punti differenti.

Infatti, se i primi tendono ad accumulare il grasso sull’addome e sulla parte bassa della schiena, le seconde invece sulla pancia, sulle cosce e sui glutei. Chiaramente, questo non significa che le donne non possano accumulare sulla parte bassa della schiena e viceversa. Questo è solamente un punto di partenza da considerare nel momento in cui si vuole seguire un piano alimentare o di attività fisica mirata.

Come dicevamo, le maniglie dell’amore non sono facili da combattere, motivo per cui è necessario un approccio multilaterale. Vediamo quindi come eliminare questi accumuli di grasso.

Come eliminare il grasso addominale

Una delle domande che ci vengono fatte più spesso in clinica è proprio “Come faccio a eliminare il grasso addominale?”

La pancia è una zona molto delicata soprattutto dopo i 40/45 anni, quando il metabolismo rallenta e i processi di smaltimento sono più lunghi. Per questo è importante prendersene cura da un punto di vista estetico, curando il proprio stile di alimentazione, di integrazione e di vita in generale.

Per eliminare le maniglie dell’amore, in effetti, ci si può far aiutare da integratori e creme snellenti, che però, se non sono abbinate a una dieta bilanciata e dell’attività fisica, risultano a dir poco inutili.
Più o meno lo stesso discorso vale per la medicina e la chirurgia estetica: i trattamenti o gli interventi risolvono il problema quando si tende a seguire poi un certo lifestyle.
Anche perché se si esegue un’operazione per dimagrire ma poi si segue lo stesso stile di vita precedente, va da sé che si torna alla stessa situazione di partenza.

Integrare invece nuove abitudini permette non solo di mantenere i risultati più a lungo, ma anche di ottenerli più rapidamente, soprattutto se si opta per trattamenti medico estetici.

Vediamo quindi i trattamenti e le operazioni più adatte per combattere una volta per tutte le maniglie dell’amore.

Lipofilling e liposcultura

Il lipofilling e la liposcultura sono le due operazioni più indicate per eliminare le maniglie dell’amore, ma più in generale gli inestetismi adiposi.

Con il primo è possibile rimodellare il corpo prelevando il grasso dalle zone più ricche di adipe e re-inserendolo in altre zone che si vogliono invece riempire. È infatti una valida opzione se si vuole aumentare il volume del seno o dei glutei. La liposcultura, invece, consente di snellire il fisico semplicemente aspirando il grasso in eccesso dai fianchi e dal fondo schiena.

È importante sottolineare che questi due metodi sono indicati nei casi più importanti, quelli in cui le maniglie dell’amore non sono contrastabili con trattamenti meno invasivi.

Aqualyx

L’intralipoterapia con Aqualyx è in grado di eliminare l’adipe localizzato che si accumula nelle regioni più critiche del corpo in modo uniforme e progressivo.

È un trattamento indolore che permette di rimuovere il grasso in maniera non chirurgica in tutte le aree del corpo: dalle cosce alle ginocchia, dalle braccia ai glutei.

Il trattamento consiste nell’iniezione di una soluzione che agisce in modo mirato sulle adiposità localizzate più resistenti. Non ha effetti collaterali ed è molto sicura qualsiasi sia l’età del paziente.

Sculpsure

Sculpsure l’unico laser che riesce a sciogliere anche il grasso più profondo.

Si tratta del primo trattamento laser con autorizzazione FDA che riesce a bruciare i grassi dei fianchi e dell’addome in soli 25 minuti.

I risultati sono davvero apprezzabili dopo un ciclo di 2 sedute distanza di 6-12 settimane l’una dall’altra. In più, questi rimangono stabili, anche se dipendono in gran parte dallo stile di vita condotto dal paziente dopo le sedute

Onda Coolwaves

Lo abbiamo acclamato molte volte come la soluzione per il body shaping e body contouring.

Onda Coolwaves è infatti il frutto di attenti studi istologici, termografici e di simulazione matematica, che hanno permesso di mettere a punto le CoolwavesTM per trattare tra le altre cose le adiposità localizzate.

I vantaggi sono apprezzabili fin da subito: già dopo 3 o 4 sedute si notano i risultati. Inoltre, Onda può essere eseguito in qualsiasi momento dell’anno e in ogni fase della vita (anche dopo una gravidanza).

Definire il fisico

definire il fisico

A volte, definire il fisico è molto difficile, soprattutto se l’obiettivo è la definizione di aree specifiche in cui, magari, abbiamo la tendenza ad accumulare l’adipe in eccesso.

Nonostante allenamenti, diete e trattamenti cosmetici, ci sono accumuli adiposi che resistono a tutti i nostri sforzi.
Per fortuna, però, il mondo della medicina estetica offre numerose soluzioni a questo tipo di inestetismo. Grazie ai numerosi passi in avanti, infatti, è possibile sciogliere il grasso superfluo con il calore, grazie a un innovativo macchinario laser per il corpo.

Vediamo quindi di cosa si tratta e come poter finalmente definire il fisico, ridurre i cuscinetti di grasso, levigare la pelle, smaltire il grasso localizzato e scolpire il corpo nei punti giusti.

La nuova frontiera del body contouring

Immagina di arrivare alla prova costume con un corpo rimodellato e armonico. Niente cicatrici, incisioni, anestesia, dolore, effetti collaterali o convalescenza post trattamento: solo una silhouette snella e slanciata che valorizza le tue forme.

Ecco di cosa parliamo in questo articolo: un metodo approvato da FDA che, senza ricorrere ad interventi chirurgici in sala operatoria, riesce a rimodellare il corpo e a definire il fisico in soli 25 minuti.

Questo innovativo laser per il corpo si chiama Sculpsure ed è adatto a tutti i tipi di pelle, per il trattamento di addome, fianchi e resto del corpo.
La tecnologia nasce come soluzione per la lipolisi del corpo ed è basata su luce controllata; ciò significa che agisce in maniera mirata, circoscritta ed efficace esclusivamente sulle aree da trattare.

È questo il motivo per cui la fama del laser Sculpsure è internazionale.
Nato per merito della Cynosure, una delle aziende più importanti a livello mondiale nel campo della medicina estetica, ha riscosso già un enorme successo negli Stati Uniti, dove numerosi personaggi della moda e dello spettacolo lo hanno scelto per distruggere le cellule di grasso.
Vediamo quindi come funziona Sculpsure e perché risulta essere una delle soluzioni per combattere gli inestetismi cutanei più performanti di sempre.

Sciogliere l’adipe con il laser per il corpo

Sciogliere l’adipe non è mai facile con i metodi tradizionali, se non impossibile.
Ecco perché la medicina ha studiato un laser corpo ad hoc che potesse agire in profondità colpendo lo strato adiposo ma senza intaccare gli strati cutanei né provocare scottature.

In effetti, la lunghezza d’onda di questo laser non ha alcun tipo di ripercussione sulla pelle e soprattutto è efficace sin dalla prima seduta. Una seduta dura circa 25 minuti e i suoi risultati sono abbastanza duraturi, se non permanenti, perché gli adipociti eliminati attraverso SculpSure tendono a non formarsi più.

Per un risultato ottimale sono sufficienti due sole sessioni a distanza di 15 giorni l’una dall’altra. Ricordiamo che è fondamentale che vengano effettuate da specialisti certificati all’uso dell’apparecchiatura.
Solo in questo modo il rassodamento e la tonicità acquisiti rimarranno stabili e visibili, purché si mantenga uno stile di vita sano, abbinando al trattamento delle sedute di fitness e una dieta equilibrata.

Sculpsure: il laser sciogli grasso

Abbiamo già visto che Sculpsure non è un trattamento invasivo né rischioso che definisce i muscoli in modo semplice ed efficace grazie all’azione del calore.

Infatti, l’elevata temperatura emessa dagli applicatori sistemati nelle zone da trattare, permette la denaturazione meccanica permanente delle cellule adipose.
Dopo l’applicazione, il laser inizia a rilasciare energia termica. Questa colpisce in maniera selettiva gli adipociti, i quali si frantumano per poi essere successivamente eliminati in modo naturale dal corpo.

Il trattamento è indolore e, grazie al sistema di raffreddamento integrato, risulta ancora più confortevole. Questo perché il calore è distribuito a onda, per cui dopo un picco di intensità di caldo, sulla pelle viene erogata aria fredda per dare sollievo e rendere piacevole la seduta.

Va anche detto che Sculpsure va oltre l’eliminazione del grasso in eccesso. Il calore emanato dal “laser sciogli grasso”, infatti, stimola la produzione di collagene delle aree trattate, donando compattezza e tonicità alla pelle.
Tutti questi elementi, associati ai trattamenti utili a smaltire il grasso localizzato, sono l’ideale per scolpire il corpo nei punti giusti e quindi ottenere il corpo che hai sempre desiderato.

Per ultimo, dopo il trattamento noi consigliamo di eseguire delle camminate giornaliere di una quindicina di minuti. Meglio ancora se associate ad attività sportiva più mirata, per accelerare i risultati, stimolare la circolazione sanguigna e facilitare il drenaggio dei lipociti eliminati.

Il “Laser sciogli grasso” a Milano

TheClinic è l’istituto di medicina e chirurgia estetica nel cuore di Milano in cui troverai tutti i trattamenti per soddisfare le tue esigenze e aspettative, insieme a specialisti che ti aiuteranno a esaudire i tuoi desideri.

Ricordiamo che nonostante Sculpsure sia un macchinario di per sé brevettato e molto sicuro è indispensabile rivolgersi a medici esperti del settore.
Nel nostro istituto per la bellezza operano chirurghi plastici dall’esperienza pluriennale in interventi chirurgici e trattamenti estetici. Grazie al nostro staff, quindi, troverai tutte le migliori soluzioni per ripristinare la tua bellezza naturale e definire il fisico.

Prepararsi all’estate

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Come prepararsi all’estate?
Le giornate sono sempre più calde e il sole picchia sempre di più, è quindi fondamentale cominciare a preparare la pelle al sole.

Dopo un anno senza esposizione al sole, o di più a causa del COVID, infatti, la pelle deve riabituarsi ai raggi UV. Per questo bisogna prepararsi alla bella stagione in modo adeguato ma soprattutto progressivo.
Andare un weekend al mare e stare al sole 10 ore di fila non è certamente il modo più adatto per abbronzarsi: il processo che coinvolge la melanina, la responsabile dell’abbronzatura, non è affatto rapido.

Ecco quindi che la cute deve essere preparata all’esposizione solare, in primis per evitare scottature e, in secundis, per acquisire un colorito più uniforme.
Per abbronzarsi velocemente e assicurarsi una pelle uniforme e dorata, infatti, è necessario tenere d’occhio alcuni aspetti.
Ecco quindi qualche consiglio.

Esfoliare

Una delle cose più comuni che possano capitare d’estate è abbronzarsi a macchie.
Per evitare questo, è molto utile esfoliare la pelle prima dell’ esposizione ai raggi UV.

Uno scrub esfoliante NEW SKIN, ad esempio, consente di rimuovere tutte le impurità, liberare i pori ostruiti e di preparare la pelle al sole. L’esfoliazione, tra l’altro, rende la pelle più ricettiva e quindi più pronta ad assorbire eventuali prodotti, come creme abbronzanti, oli o anche banalmente le creme solari.

Questo trattamento, eseguito regolarmente, aiuta quindi il viso o il corpo ad abbronzarsi più velocemente, ma soprattutto evitando le fastidiosi discromie o le cosiddette “macchie di leopardo”.

Se poi, si vuole anche attenuare qualche inestetismo, allora si può optare per il trattamento Hydrafacial . In questo modo, oltre ad effettuare una pulizia profonda, si limitano anche gli effetti dell’invecchiamento cutaneo.

I prodotti giusti

Così come ogni anno facciamo il cambio dell’armadio, sarebbe altrettanto utile fare un cambio del beauty.
Utilizzare gli stessi prodotti sia d’inverno che d’estate è infatti poco produttivo: uno dei modi migliori per prepararsi all’estate sarebbe quello di prediligere lozioni leggere e a base d’acqua, che possano riassorbirsi facilmente senza ostruire i pori.

Entra qui in gioco la necessità di costruirsi una propria beauty routine, che possa preparare la pelle al sole e idratarla a fine giornata. Scegli con cura i tuoi prodotti, fatti magari consigliare quelli più adatti al tuo tipo di pelle da un professionista.
Inoltre, tieni sempre in considerazione che la pelle del viso ha bisogno di tantissime attenzioni d’estate, quindi un’altra accortezza potrebbe essere quella di fare delle maschere.

Ad esempio, le maschere RIGENERA che eseguiamo in clinica, adatte sia per il viso che per il corpo, aiutano a purificare la pelle e a preparala ancor meglio all’abbronzatura.
Attenzione solo alla frequenza con cui vengono eseguite: un uso troppo frequente delle maschere potrebbe anche danneggiare la pelle.

Dieta e alimentazione sana

Per un’abbronzatura perfetta non basta curare la pelle da fuori; è importante anche prendersene cura dall’interno, con un’alimentazione sana ed equilibrata.

Prepararsi all’estate in modo corretto significa anche mangiare cibi ricchi di betacarotene e licopene, molto utili per stimolare la produzione di melanina e al tempo stesso a difendere la cute dagli effetti dei raggi UV. Questi alimenti, infatti, aiutano a prevenire arrossamenti, gonfiori e vesciche delle scottature solari.
Inoltre, se pensi di trascorrere molto tempo all’aperto, potresti anche integrare il consumo di pomodori, carote, cavoli, mango e frutta di stagione, come melone, albicocche e ciliegie.

Per un’alimentazione su misura e una dieta perfetta per te ti suggeriamo comunque di affidarti a una nutrizionista. In questo modo sarà più facile rispettare il regime alimentare suggerito, poiché adattato alle tue esigenze e ai tuoi bisogni giornalieri.

Bevi molto

D’estate si tende a sudare di più, ma non idratarsi maggiormente.

Una delle credenze più diffuse è che d’estate, facendo molto caldo, si tenda a espellere più liquidi tramite la sudorazione, diminuendo la ritenzione. In realtà non funziona esattamente così, anzi.
Infatti il corpo utilizza la sudorazione per regolare la temperatura corporea, ma, al contempo, ha bisogno di mantenere i liquidi per continuare a funzionare correttamente. Ecco perché, se non si assume il giusto apporto d’acqua al giorno, il corpo va in deficit e trattiene tutta l’acqua di cui necessita, aumentando così l’effetto della ritenzione.

Se poi, nonostante l’idratazione continua, il corpo ha una tendenza congenita ad accumulare i liquidi, soprattutto d’estate è molto utile affidarsi a una professionista del settore. In questo modo, tramite dei massaggi linfodrenanti ICE, è possibile aiutare i processi di drenaggio, per un corpo meno gonfio ma soprattutto più snello e compatto.

Ci sono però altri due trattamenti molto utili per prepararsi all’estate combattendo o prevenendo la ritenzione:

  • Body Roll: i bendaggi aiutano l’attività metabolica localizzata, contribuendo al riassorbimento degli edemi e quindi della cellulite edematosa. Inoltre, favorendo la vasodilatazione, si favorisce anche l’ossigenazione dei tessuti, che risultano quindi più sani.
  • Body Slim: i fanghi sono solitamente conosciuti per le loro capacità di limitare la cellulite. Anche chiamati fanghi anticellulite, infatti, questi aumentano la temperatura corporea, favorendo la sudorazione e incentivando la microcircolazione. Questo vuol dire meno cellulite, meno riteznione e miglior aspetto.

Cheratosi pilare

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La cheratosi pilare, anche chiamata “pelle di pollo”, è una condizione molto comune per cui compaiono sulla pelle piccole chiazze o protuberanze.
Questi piccoli bozzi o brufoli sono in realtà delle cellule morte che si depositano sulla cute, ostruendo i follicoli piliferi.

Possono essere di diversi colori: bianchi, marroncini o rossastri. Ciò che va sottolineato è che è un’imperfezione prettamente estetica che non ha ancora controindicazione a livello di salute. Tuttavia, chi soffre di cheratosi pilare, soprattutto nel periodo estivo, prova molto imbarazzo, motivo per cui desidererebbe trovare un rimedio.

Ecco quindi che, in questo articolo, vogliamo approfondire questa condizione della pelle e cercare di capire quali siano i trattamenti più indicati per contrastare la cheratosi pilaris.

Pelle di pollo o pelle di gallina?

Pelle di pollo e pelle di gallina sono due modi per definire una stessa condizione: la cheratosi pilare.

Come abbiamo detto poc’anzi, si tratta di una particolare imperfezione per cui la pelle si presenta ruvida e piena di piccoli puntini.
Solitamente, le aree più colpite da questo fenomeno sono le braccia, le cosce, i glutei e le guance.

Inoltre, avere la cheratosi pilare non è una malattia: non è né contagiosa né crea pruriti o irritazioni. Va però detto che tende a peggiorare nei mesi invernali, quando il freddo e la basse temperature tendono a seccare più facilmente la cute, o durante la gravidanza.

Possiamo quindi dire che il sintomo più evidente della cheratosi pilaris è legato proprio all’aspetto che assume la pelle. I bozzi visibili che compaiono assomigliano a quelli della pelle d’oca o alla pelle di un pollo spennato, motivo per cui viene comunemente chiamata “pelle di pollo” o “di gallina”.

Quali sono le cause di una pelle ruvida?

Abbiamo visto che queste piccole protuberanze che rendono la pelle ruvida possono comparire su aree più o meno estese. Va comunque considerato che, essendo un problema legato all’ostruzione dei follicoli piliferi, non potrà mai manifestarsi sulle zone in cui questi ultimi non siano presenti, come ad esempio la pianta dei piedi e i palmi delle mani.
La principale causa della cheratosi pilare, comunque, è l’accumulo di cheratina nei pori.

La cheratina dei peli del corpo, in questi casi, si accumula nei pori, che quindi si intasano e bloccano l’apertura dei follicoli piliferi in crescita.
Il risultato è dunque la comparsa di una piccola protuberanza proprio dove dovrebbe esserci il pelo.
Purtroppo, nonostante i diversi studi, la causa esatta dell’accumulo di cheratina è ancora sconosciuta. Alcuni esperti sostengono che possa essere associato a condizioni della pelle come la dermatite atopica e malattie genetiche, ma non tutti sono d’accordo con questa ipotesi.

È per questo motivo che non esiste una cura specifica o efficace al 100% su tutti. Tuttavia, ci sono più rimedi che, in base alle esigenze dei pazienti e alle loro situazioni, possono migliorarne l’aspetto ed evitare che peggiori.

I rimedi contro la cheratosi pilaris

Per rimediare alla cheratosi pilare ci sono diversi trattamenti medico estetici molto efficaci.

Tra i migliori metodi per contrastare la pelle di pollo abbiamo:

Laser Smartxide2 → Questo laser sfrutta l’anidride carbonica per ringiovanire la pelle e migliorarne la trama. L’ideale, però, sarebbe sottoporsi a questo trattamento non a Luglio ed Agosto, per evitare la comparsa di macchie o irritazioni.

Hydrafacial → Questo strumento permette di liberare i pori grazie all’effetto vacuum. Di conseguenza, la pelle apparirà più pulita e purificata. Questo trattamento, a differenza del precedente, può essere eseguito in qualsiasi momento, anche in preparazione all’estate.

Arrivare pronti alla prova costume

Arrivare pronti alla prova costume non è sempre così facile. Gli impegni quotidiani, a volte, ci sovrastano e si fa davvero fatica a trovare del tempo per se stessi.

Noi di theClinic crediamo che perdere peso con diete super restrittive sia davvero la strada più errata per tornare in forma. È un obiettivo sì realizzabile ma che porta a eccessi anche pericolosi per la salute.

La soluzione migliore, se ci si rende conto di essere in ritardo con la tabella di marcia, è chiedere aiuto a dei professionisti specializzati in medicina e chirurgia estetica. Questo ti permetterà di dimagrire rapidamente e migliorare visibilmente il tuo aspetto esteriore senza lifting chirurgici né rinunce o sacrifici immensi.

Vediamo quindi un elenco dei trattamenti viso e corpo più indicati per velocizzare la remise en forme prima della prova costume.

Dieta perfetta prima dell’estate

Prima di rimediare, sarebbe meglio prevenire tutti gli inestetismi, adottando uno stile di vita sano e attivo.

La medicina estetica, infatti, non è la bacchetta magica: è sempre consigliato abbinare ai trattamenti un’alimentazione bilanciata.
A volte, infatti, già solo migliorando le proprie abitudini alimentari si possono notare grandi miglioramenti.
Ecco perché ti suggeriamo di rivolgerti non solo ai nostri medici estetici, ma anche alla nostra biologa nutrizionista..

Grazie al suo metodo Veraforma hai la possibilità di costruire una dieta personalizzata e su misura per te, che già nell’arco di qualche settimana ti farà sgonfiare e snellire.
Dunque, se il tuo obiettivo è quello di arrivare davvero pronta alla prova costume, senza pancia gonfia, accumuli di grasso o cellulite, inizia dal tuo stile di vita: muoviti di più, mangia meglio e abbina a questo stile di vita a dei trattamenti medico estetici validi ed efficaci.

Lotta contro gli accumuli di grasso

Chiaramente, se si è portato avanti uno stile di vita poco sano per tutto l’anno, iniziare a mangiare bene è un primo passo ma non basta.
Una dieta su misura non può che velocizzare il processo di dimagrimento, ma c’è da dire che poi, nonostante tutto, non sempre buona volontà e alimentazione corretta prevengono o contrastano al 100% la formazione di tessuto adiposo localizzato.

Spesso, il grasso si accumula in particolari aree del corpo, che poi risultano molto difficili da raggiungere con i metodi tradizionali.
In effetti, il dimagrimento localizzato non esiste, dunque, se l’adipe è circoscritto nelle braccia, nelle cosce, nell’addome, con conseguente aumento del girovita, nei fianchi o nei glutei, l’unica soluzione è la medicina estetica. A maggior ragione se il tempo che ci separa dalla prova costume è ridotto.

Vediamo quindi i trattamenti più in voga prima dell’estate che ti permetteranno di arrivare super in forma all’appuntamento con l’estate.

    • Onda Coolwaves

      Una metodica ormai collaudata che nell’arco di qualche seduta riesce a eliminare la cellulite, e il grasso localizzato.
      Onda Coolwaves è la soluzione ideale per trattare addome, gambe, sottomento e braccia.
      Una soluzione brevettata e altamente sicura che, grazie a dei “manipoli intelligenti”, stimolano la produzione di collagene sciogliendo il grasso in eccesso.

    • Carbossiterapia

      La carbossiterapia è un trattamento che viene utilizzato dagli anni ‘30, ma solo negli ultimi anni la tecnica si è perfezionata, diventando via via più efficace, sicura e meno fastidiosa.Oggi, questo metodo è approvato e sicuro. In più, oltre a combattere cellulite, ritenzione idrica e piccoli accumuli adiposi, ha anche un effetto depurativo poiché favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso e lo smaltimento delle tossine.

    • Body profhilo

      Profhilo Body, di cui abbiamo già parlato in un articolo ad hoc (link), è il nuovo trattamento medico estetico a base di acido ialuronico ultrapuro in grado di rimodellare la pelle e il tono cutaneo del corpo.Si tratta di una metodica del tutto innovativa che non solo migliora la qualità dei tessuti ma riesce anche a rassodarli, donando un leggero effetto lifting.
      Possiamo quindi far rientrare Profhilo Body tra uno dei trattamenti ideali da eseguire poco prima della prova costume, poiché in grado di combattere uno degli inestetismi più diffusi in assoluto: la lassità cutanea.

    • Schwarzy

      Una tecnologia innovativa che permette di ridefinire gruppi di muscoli mirati e specifici.
      Avete presente quando, nonostante dieta e allenamenti, alcune aree del corpo rimangono meno toniche di altre?Bene, Schwarzy è quel macchinario che riesce a tonificare e rassodare quelle aree, in modo semplice, efficace e anche abbastanza rapido.
      Basta considerare che una sola seduta di Schwarzy, dalla durata di circa 20 minuti, equivale a fare oltre 20.000 squat.

    • Aqualyx

      Aqualyx è un trattamento che, tramite delle iniezioni di principi attivi nel derma, riesce a sciogliere il “pannicolo adiposo” senza lasciare cicatrici e tumefazioni.In più, va detto che questo dispositivo medicale è un’efficace soluzione nei casi di pseudo ginecomastia maschile, quindi lo sviluppo del seno maschile.
      Dimagrire rapidamente, con trattamenti personalizzati ripetibili, è l’occasione perfetta per ricominciare a vivere in modo sano ed equilibrato.

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Pulizia del viso

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La pulizia del viso è uno dei trattamenti più importanti quando si parla di prendersi cura della propria pelle. Questa procedura, infatti, consente sia di mantenere la pelle distesa, sana ed elastica quando si è giovani, sia di prevenire l’invecchiamento cutaneo in età più adulta.

La pulizia del viso è quindi la base della skincare poichè è l’unico trattamento estetico che riesce ad agire in profondità, rimuovendo tutte le impurità e lo sporco che si accumula all’interno dei pori della pelle.
Va però sottolineato che, per quanto sia un trattamento apparentemente semplice, in realtà richiede molta attenzione e molte accortezze.

Per eseguire una pulizia del viso in modo corretto e adeguato è infatti fondamentale stabilire il tipo di pelle della paziente e solo dopo capire quali siano i prodotti migliori per lei.
Maggiore sarà la cura con la quale si effettuerà il trattamento, minore sarà la frequenza con la quale andrà ripetuto. Tuttavia, è bene sapere che ci sono delle eccezioni, ecco perchè bisogna sempre affidarsi a dei professionisti del settore.

Pulizia del viso dall’estetista vs pulizia del viso in casa

L’estetista ha un ruolo cruciale in fatto di mantenimento di una pelle giovane. Prendersi cura della pelle è il miglior modo per prevenire le rughe o la perdita di tono e compattezza.

Ripetiamo sempre che la pelle è il nostro primo biglietto da visita; un trattamento sbagliato o dei prodotti non adatti possono causare dei danni. Ecco il motivo per cui è fondamentale affidarsi a degli esperti e avere la garanzia che i prodotti che vengono applicati sulla nostra pelle siano di ottima qualità

Questo dovrebbe bastare a far scegliere un trattamento professionale a uno fai da te, ma vediamo quali sono le altre motivazioni per cui la pulizia del viso andrebbe sempre e solo eseguita da un’estetista qualificata:

  • Pulizia profonda: un’estetista è in grado di purificare la pelle a 360°. Non si tratta solo di rimuovere i residui di trucco ma anche lo sporco che si deposita sulla pelle a causa dell’inquinamento. In più, un’esperta sa rimuovere gli eccessi di sebo, le cellule morte, i punti neri e sa anche contrastare la proliferazione batterica.
  • Massaggio: la pulizia del viso non prevede solo la detersione e l’applicazione di creme o maschere ma anche delle manovre manuali che consentono di rimuovere i ristagni circolatori e far apportare maggior ossigenazione e nutrimento ai tessuti.
  • Rimozione delle cellule morte: l’estetista riesce a eliminare ogni cellula morta, restituendo alla pelle un incarnato dall’aspetto più sano e luminoso. Inoltre, attraverso una rimozione ad hoc si riesce a preparare la pelle ai passaggi successivi.
  • Prodotti top di gamma: una professionista ha tutti i prodotti che servono per ogni tipo di pelle. Facciamo un esempio: una pelle sensibile richiede prodotti diversi rispetto a una pelle grassa o mista proprio perché le esigenze e gli obiettivi della pulizia del viso sono differenti.
  • Esperienza e competenze: saper eseguire in modo corretto un massaggio del viso, ad esempio, non è semplice; richiede studio e tanta pratica.
  • Effetto immediato: i massaggi rilassanti o drenanti vanno a stimolare i muscoli e i tessuti; saper eseguire questi massaggi correttamente può restituire effetti immediati su rughe, piccoli solchi e lievi occhiaie.

I passaggi per una pelle del viso perfetta

Come fare la pulizia del viso? Sembra una domanda banale ma non lo è.
Molti credono che questo trattamento consista semplicemente nell’estrarre le impurità e applicare poi una crema idratante per evitare i rossori.

Di fatto, la pulizia del viso prevede passaggi specifici, che vanno calibrati in base alla pelle di ogni paziente. Vediamo insieme quali sono e come vanno eseguiti:

  1. Valutazione: in prima battuta si deve fare un’attenta analisi della pelle della paziente;
  2. Detersione: successivamente si procede con l’applicazione di un detergente, per preparare la pelle;
  3. Scrub: un passaggio fondamentale per esfoliare la pelle;
  4. Vaporizzazione: questo step serve per fluidificare il sebo e idratare allo stesso tempo la pelle. Attenzione però perché non è un passaggio che può essere eseguito su tutti i tipi di pelle, in particolare quelle sensibili o couperosiche;
  5. Svuotamento: una volta che il sebo è stato “sciolto” si procede con l’estrazione e la rimozione di tutte le impurità, compresi i punti neri;
  6. Applicazione del tonico: questo prodotto consente di ripristinare il film idrolipidico, quel sottile strato di pelle che ha il ruolo di proteggerla dagli agenti esterni;
  7. Fiale o sieri: dopo si procede con l’applicazione del siero o della fiala scelta;
  8. Massaggio: in base alle necessità della paziente questo potrà essere eseguito con manovre diverse e con creme differenti;
  9. Maschera viso: un passaggio essenziale per una buona riuscita del trattamento, che ci conclude con l’applicazione di una crema idratante da giorno.

Quali sono gli altri trattamenti estetici per il viso?

Oltre alla pulizia del viso, consigliamo anche in altri trattamenti estetici, tra cui Hydrafacial, un trattamento di cui abbiamo ampiamente parlato in un articolo dedicato.

Ricapitolando, si tratta di un metodo che consente di estrarre tutte le impurità che si depositano all’interno dei pori. Molto utile per ringiovanire la pelle e cancellare in modo rapido e indolore molti degli inestetismi più comuni.

FAQ

È adatto a ogni tipo di pelle?
Assolutamente sì, bisogna solo individuare i prodotti più adatti per ogni tipo di pelle.

A chi è consigliata la pulizia del viso?
La pulizia del viso è un trattamento consigliato a tutti:

  • Giovani, perché tendono sempre ad accumulare impurità, specialmente gli adolescenti;
  • A chi ha una pelle già perfetta, per mantenere questa condizione il più a lungo possibile;
  • Agli adulti per combattere i piccoli segni del tempo e regalarsi una coccola che possa rilassare e allo stesso tempo contrastare l’invecchiamento cutaneo;
  • Pelli delicate e sensibili, per pulirle al meglio ed evitare che smog, inquinamento o altri agenti esterni possano infiammarle o arrossarle.

Insomma, la pulizia del viso è una metodica davvero adatta a tutti: uomini e donne di ogni età.

Quali trattamenti medico estetici possono essere abbinati alla pulizia del viso?
Per esaltare gli effetti della pulizia del viso è possibile e consigliato ripetere il trattamento ogni 2 mesi circa. Nel frattempo, però, sarebbe opportuno e indicato un ciclo di massaggi viso, per prolungare gli effetti che si ottengono dopo la pulizia.

Se invece si vuole un effetto “pelle di porcellana” che possa essere mantenuto nel tempo, allora si consiglia il trattamento carbon peel.
Un metodo molto utile per ripristinare la naturale luminosità del viso ed eliminare ogni traccia di sporcizia dai pori. Inoltre, grazie all’azione del laser, si stimola anche la produzione di collagene, con conseguente tonificazione delle fibre di collagene, dirette responsabili della comparsa delle rughe.

Qualora l’obiettivo fosse invece quello di ripristinare la tonicità e la compattezza tipica della giovane età, allora suggeriamo un trattamento a base di biorivitalizzanti.
Queste fiale, iniettate nel derma con aghi ultrasottili, intervengono direttamente all’interno della pelle stimolando la produzione di acido ialuronico, elastina e collagene, i tre ingredienti fondamentali per una pelle idratata, elastica e resistente.