Laser CO2

Il laser co2 è uno dei laser più utilizzati in medicina estetica per contrastare molti inestetismi, tra cui le cicatrici da acne, le macchie senili e le rughe.
In generale, possiamo dire che è un trattamento in grado di restituire alla pelle un aspetto più lucido, per una pelle perfettamente omogenea e naturale.

La pelle del viso, ma anche quella del collo e del décolleté, è una delle prime parti del corpo che iniziano a mostrare i segni del tempo. Questo perché, oltre all’invecchiamento biologico naturale, i tessuti subiscono l’influenza di tutti i fattori ambientali esterni come i raggi UV, il fumo, lo smog, lo stile di vita o l’abuso di alcolici.

Fortunatamente, è possibile contrastare queste piccole imperfezioni e restituire alla pelle più freschezza e naturalezza.
La soluzione è il laser skin resurfacing. Questo trattamento sfrutta le capacità del laser co2 per regalare al viso, al collo e al décolleté un aspetto decisamente più giovanile.

Laser co2 frazionato

Il laser co2 frazionato è il trattamento ideale per tutte le persone che desiderano rimpolpare la loro pelle conferendole un aspetto più giovanile.
Il fascio di luce, infatti, se appoggiato sul viso, è in grado di penetrare a fondo nel derma e colpire solamente l’acqua presente nelle cellule della pelle.

Questo comporta diversi vantaggi:

  1. Il fascio di luce è controllato e proprio per questo è di estrema precisione, quindi colpisce solo dove serve senza intaccare i tessuti circostanti;
  2. Il calore generato dal raggio laser consente di migliorare la struttura del derma e l’estetica della pelle;
  3. Il laser facilita la rigenerazione cellulare e la produzione di nuovo collagene, per un’epidermide veramente nuova e ristrutturata.

Grazie alla sua microinvasività, permette di trattare in modo rapido e indolore sia gli inestetismi cutanei, come macchie senili e rughe, sia le cicatrici, acneiche o chirurgiche.
In più, la delicatezza del trattamento consente di utilizzarlo anche sulle zone più sensibili, ad esempio quella perioculare.

Fotoringiovanimento

Il fotoringiovanimento è una metodica relativamente moderna che sfrutta i fasci di luce controllati per rimpolpare la pelle.

Come dicevamo, molti fattori esterni condizionano la qualità della nostra pelle, che col passare del tempo diventa via via più spenta e rovinata.
Il motivo per cui perde di tono e compattezza è molto semplice: diminuisce la produzione di collagene, la principale proteina che conferisce elasticità e forza ai tessuti.

Quando la sua produzione diminuisce o perde di qualità, la struttura della pelle inizia a cedere o a strapparsi, provocando così la comparsa di rughe e smagliature.
Il laser co2 interviene direttamente sulla causa scatenante riducendo tutte le imperfezioni fino a farle scomparire.

Cicatrici acneiche

Ci sono dei casi in cui il laser co2 viene utilizzato anche in chirurgia, oltre che in medicina estetica. Questo perché, essendo un raggio laser ad alta precisione, riesce a incidere la pelle senza causare danni ai tessuti che circondano l’area da trattare.
Inoltre, il laser frazionato è un ottimo alleato per eliminare le cicatrici della pelle, che si tratti di segni acneici, di natura traumatica o chirurgica.

La procedura è molto semplice: il medico applica una crema anestetizzante e passa il laser sulla cicatrice da trattare.
L’effetto del trattamento è abbastanza immediato, già dopo una seduta si possono apprezzare i risultati. Tuttavia, per avere un evidente miglioramento, è meglio sottoporsi a un ciclo di 2 o 3 sedute a distanza di un mese e mezzo l’una dall’altra circa.

L’importante è affidarsi a medici competenti che sappiano utilizzare questi macchinari, efficaci solo se in mani esperte. In più, è fondamentale rivolgersi solo a professionisti che sappiano dare le giuste indicazioni sia prima che dopo il trattamento.
In questi casi, infatti, anche il paziente ha un ruolo importante: seguire tutti i suggerimenti e le avvertenze dello specialista come evitare i raggi uv e applicare prodotti specifici per aiutare la pelle a ristrutturarsi e rinnovarsi.

Pico Laser

pico-laser

Il Pico laser è in assoluto la tecnologia più innovativa, moderna e all’avanguardia proposta dalla medicina estetica.
Si tratta di un particolare laser impiegato e utilizzato ormai da anni per cancellare e minimizzare molti dei segni della pelle, senza danneggiarla.

Il suo grande punto di forza è sicuramente la velocità con cui agisce: il pico laser, infatti, opera nell’ordine dei picosecondi, che corrispondono a un millesimo di nanosecondo.
Questa sua caratteristica unica, in effetti, lo rende il trattamento ideale per rigenerare la pelle in profondità senza effetti collaterali.

Ma vediamo meglio di capire come funziona questo macchinario, che vantaggi ha e perchè preferirlo ad altre tecnologie o trattamenti.

Come funziona il laser discovery pico?

Il pico laser viene attualmente considerato lo strumento migliore in Europa e negli Stati Uniti per la rimozione dei tatuaggi e delle lesioni pigmentate, vale a dire cicatrici o piccole macchie cutanee.

Rimozione tatuaggi

La rimozione dei tatuaggi è una pratica che sta prendendo sempre più piede.
Molte persone, infatti, a distanza di qualche anno si stufano del proprio tattoo e scelgono di cancellarlo.
Ciò che bisogna tenere in considerazione, però, è che per tornare ad avere una pelle omogenea ci vuole pazienza perché il processo di eliminazione del pigmento è costante e progressivo.

Ecco perché non è possibile prevedere fin da subito quante sedute occorrono per rimuovere completamente un determinato tattoo.
Infatti, bisogna tenere in considerazione diversi fattori:

  • La dimensione
  • I colori e la natura dei pigmenti
  • La profondità dell’inchiostro
  • Da quanto tempo è stato fatto il tatuaggio
  • Quanti anni ha il paziente
  • La posizione del tattoo

Fortunatamente, con un percorso personalizzato e ad hoc anche i tatuaggi più resistenti possono essere eliminati del tutto.
L’importante è affidarsi a professionisti competenti e con esperienza che possano trattare la pelle con le migliori apparecchiature disponibili.

Eliminare le macchie cutanee

Il laser pico è utilizzato anche per la rimozione delle macchie della pelle, cioè lentiggini macchie solari e melasmi.
In questo caso il macchinario viene poggiato sull’area da trattare e il fascio di luce, penetrando nel derma, cancella macchie di ogni genere e forma, così che la pelle possa rigenerarsi e lasciare spazio a un tessuto più sano e ringiovanito.
Il laser macchie è un procedura molto sicura e indolore che riesce a intervenire in modo mirato senza danneggiare in alcun modo la pelle.

Tuttavia, anche in questo caso, è fondamentale confrontarsi con un esperto della pelle, perchè in base alla situazione di partenza bisogna strutturare un percorso personalizzato.
Al termine delle sedute concordate, infatti, la pelle dovrebbe risultare omogenea e rosea ma anche rinnovata e ringiovanita.

Ringiovanire la pelle con il light-resurfacing

Sebbene il Pico laser sia famoso per la sua capacità di eliminare i tatuaggi, in realtà si rivela anche una delle soluzioni più efficaci per contrastare l’invecchiamento cutaneo in maniera non invasiva cioè soft.
Infatti, grazie a uno speciale manipolo aggiuntivo, è possibile sfruttare i rapidi fasci di luce per migliorare e ringiovanire la qualità della pelle, sia in profondità che in superficie.

Ma capiamo meglio come funziona: il fascio di luce penetra nel derma andando a polverizzare il colore, che viene quindi frammentato in migliaia di piccole particelle più facili da smaltire.

Contemporaneamente, però, lo stesso raggio agisce anche sulle fibre di collagene, stimolando la produzione di nuovo collagene.
Di conseguenza, il risultato è sì una pelle più omogenea e senza aloni, ma anche ringiovanita e ben distesa. Il rossore è limitato al minimo, cioè dura poche ore, e si può eseguire il trattamento anche poco prima di esporsi al sole.

FAQ
Quante sedute servono?
Non è possibile stabilire a priori quante sedute occorrono per cancellare l’inestetismo.
Bisogna confrontarsi con un medico e poi capire qual è il percorso più adatto al paziente.

Il trattamento è doloroso?
No, si avverte un fastidio sopportabile che può essere ridotto a zero grazie all’applicazione di creme anestetizzanti o con getti di aria fredda.

Come comportarsi dopo la seduta?
Dopo il trattamento si può tornare alla propria quotidianità, l’importante è evitare l’esposizione al sole.

Ci sono controindicazioni o effetti collaterali?
No, la metodica è ben tollerata dall’organismo.

Epilazione

Quando si parla di epilazione c’è sempre molta confusione. Infatti, prima di approfondire l’argomento è necessario comprendere la differenza tra epilazione e depilazione, che abbiamo già affrontato in questo articolo.

Ricapitoliamo: la prima prevedere l’eliminazione completa del pelo; la seconda, invece, consiste nell’eliminazione della parte visibile del pelo.
Ecco il motivo per cui quando si parla di epilazione permanente, la laserterapia si rivela la tecnica più sicura ed efficace.
Questo perché grazie alle ultime tecnologie laser a disposizione, i peli superflui del nostro corpo possono essere rimossi in poche sedute.

Vale lo stesso per la luce pulsata? Purtroppo no; la IPL è una pratica che risulta essere più blanda rispetto a trattamenti come il laser a diodo o ad alessandrite. Ma cerchiamo di capire quali sono le differenze tra le varie metodiche e come scegliere quella più adatta a noi.

Epilazione definitiva

Per la maggior parte delle persone, i peli superflui sono molto fastidiosi, motivo per cui sta prendendo sempre più piede l’epilazione definitiva, in grado di bruciare il bulbo pilifero ed eliminare completamente ogni pelo.
Ora, sebbene il punto di riferimento principale in questo ambito sia l’estetista, in realtà, l’unica metodica che cancella per sempre la ricrescita dei peli è quella garantita dalle cliniche estetiche, studi che utilizzano apparecchiature migliori rispetto a quelle impiegate nei centri estetici.

Ci sono infatti dispositivi medicali d’eccellenza, come il Laser ad Alessandrite, il laser diodo, il laser Nd Yag e gli ultimi dispositivi a Luce pulsata IPL, ad uso esclusivo medico, che sono in grado di eliminare tutti i peli in eccesso, anche quelli più chiari e sottili. TheClinic è l’istituto di bellezza nel cuore di Milano in cui operano medici chirurghi specializzati, che possono intervenire con trattamenti o interventi su misura per ogni paziente.

Laser ad alessandrite

Il laser ad alessandrite è l’apparecchiatura più innovativa e moderna perché, grazie alla sua lunghezza d’onda specifica, è in grado di colpire la melanina del bulbo, quindi quella presente in profondità. Il grande vantaggio, infatti, è che agisce sui peli in eccesso senza danneggiare i tessuti circostanti.

È un trattamento delicato e indolore che risulta efficace su tutte le carnagioni; tuttavia, il laser avrà maggior successo se il pelo è più grosso e più scuro. In genere, per ottenere risultati ottimali, servono dalle 4 alle 6 sedute, anche se l’effetto del laser è molto soggettivo. Bisogna comunque tenere in considerazione che si tratta di uno dei migliori laser sul mercato poiché meno invasivo e più performante di quello a diodo.

Laser a diodo

La principale differenza tra il laser ad alessandrite e quello a diodo sta nella lunghezza d’onda del fascio di luce.
Esistono due tipologie di laser a diodo: quello ad elevata potenza e quello a bassa potenza. Entrambi assicurano risultati ottimali, ma il primo ha un limite non da poco: non risponde alle esigenze di tutte le tipologie di pelo.
Infatti, se il paziente ha dei peli molto resistenti e difficili da eliminare, l’elevata potenza non dovrebbe essere la prima scelta, poiché potrebbe provocare degli effetti indesiderati sulla pelle.
Ecco perché, nella maggior parte dei casi, il laser a diodo più utilizzato è quello a bassa potenza, in grado di eliminare i peli anche dalle pelli e dalle aree del corpo più sensibili.

Luce pulsata IPL

Come dicevamo prima, la luce pulsata è una metodica che non appartiene alla famiglia dell’epilazione definitiva.
Questo perchè il fascio di luce agisce solo sul pelo “vivo”, cioè che nasce, cresce e muore, e non sui follicoli silenti, quelli che ci sono ma non danno vita al pelo. Ciò significa che dopo il ciclo di sedute concordate la pelle risulta effettivamente liscia e setosa, ma, se per qualche ragione, i follicoli silenti dovessero risvegliarsi, i peli farebbero nuovamente la loro comparsa.

A differenza del laser, la luce pulsata emette fasci di luce non selettivi, motivo per cui prima di sottoporsi a questo trattamento è fondamentale conoscere il proprio fototipo, onde evitare spiacevoli effetti indesiderati. Tuttavia, la luce pulsata risulta molto vantaggiosa per trattare i pazienti che vogliono eliminare i peli da una superficie molto ampia; la IPL permette di sfoltire la zona e poi trattarla con altri macchinari.

Quale scegliere?

Sicuramente il laser è preferibile in molte situazioni, anche perchè è l’unica metodica definitiva e che non presenta controindicazioni.

Se invece la domanda riguarda la scelta tra i vari tipi di laser, la risposta non è così scontata. Infatti, tutte le apparecchiature portano a risultati eccellenti solo che hanno peculiarità diverse.

Ecco perché la scelta più importante da fare è quella che riguarda la clinica a cui affidarsi; un medico esperto sa analizzare la situazione di partenza e scegliere, di conseguenza, quale trattamento eseguire. In più, una clinica dotata di tutte le tecnologie, in particolare del laser ad alessandrite e quello Nd Yag, è in grado di offrire al paziente maggiori possibilità di scelta.
Un laser non esclude l’altro; andando avanti con il ciclo di sedute, il pelo cambia e quindi potrebbe essere necessario cambiare apparecchiatura.
La combinazione di più trattamenti, a volte, è ciò che garantisce i risultati migliori.

Laser Tatuaggi

Come abbiamo visto anche in altri articoli, la soluzione per eliminare i tatuaggi c’è e si chiama laser tatuaggi. In effetti questo è lo strumento ideale per tutti coloro che vogliono liberarsi una volta per tutte di un tatuaggio che ci non piace più.

Molti pazienti, infatti, arrivano in clinica con il desiderio di rimuovere un tatuaggio vecchio, sbiadito, modificato o in cui semplicemente non ci si riconosce. Anche moltissimi personaggi famosi si sono pentiti dei propri tatuaggi, così come altrettante persone “comuni”, che hanno deciso di rimuovere uno o più tatuaggi dal proprio corpo, circa 1 persona su 3.

Che sia colpa della moda, della fretta o dell’insicurezza del momento, farsi un tatuaggio e poi pentirsene può rappresentare un problema. Fortunatamente, quando un tattoo influenza negativamente la propria autostima e il proprio aspetto, è possibile rivolgersi a degli specialisti per la rimozione del tatuaggio.

Come eliminare i tatuaggi

Per eliminare i tatuaggi e tornare ad avere una pelle omogenea, ci vuole pazienza. Infatti, il processo di eliminazione del pigmento non è immediato; è costante e progressivo. Per questo motivo, non è possibile prevedere sin dall’inizio il numero esatto di sedute necessarie a rimuovere completamente un determinato tattoo. Ci sono diverse variabili da tenere in considerazione: la dimensione, i colori e la natura dei pigmenti, la profondità dell’inchiostro, l’età del tatuaggio e del paziente, e così via. La buona notizia è che, attraverso la laser terapia, è finalmente possibile eliminare in modo definitivo un tatuaggio, per una pelle omogenea e priva di segni. Vediamo però di capire come funzioni la laserterapia in questi casi.

Come funziona

Il laser tatuaggi si avvale di uno dei laser più potenti: il Discovery Pico, in grado di trattare i pigmenti del tatuaggio in modo rapido, indolore e senza danneggiare i tessuti circostanti. Si tratta di una metodica capace di polverizzare l’inchiostro del tatuaggio grazie a una sequenza di impulsi laser di brevissima durata, nel regime dei picosecondi (millesimo di miliardesimo di secondo). In più, il laser tatuaggi, stimola la produzione di nuovo collagene. In sostanza, alla fine del ciclo di sedute concordate con l’esperto, l’area trattata apparirà come prima del tatuaggio, anzi più ringiovanita. Di fatto, con un percorso personalizzato e ad hoc, anche i tatuaggi più resistenti, come quelli sbiaditi e penetrati in profondità, possono essere eliminati del tutto. L’importante è affidarsi a cliniche e medici estetici competenti che possano trattare la pelle con le migliori apparecchiature disponibili.

Laser tatuaggi prima e dopo

Sebbene la clinica, il medico e le apparecchiature utilizzate facciano gran parte del lavoro, anche il paziente ha un ruolo chiave per la corretta riuscita della seduta. Riprendiamo solo un attimo il processo: il laser frammenta le cellule all’interno delle quali si sono depositati i pigmenti del tatuaggio, rigenerando completamente la pelle.

Si capisce dunque che, per rimuovere un tatuaggio, il fascio di luce deve penetrare laddove sono localizzati i pigmenti del tatuaggio. Ecco la difficoltà: andare ad agire in profondità senza danneggiare la pelle trattata. Ed ecco qui il ruolo chiave del paziente: evitare di esporre al sole l’area da sottoporre al trattamento.

I raggi UV, infatti, stimolano la produzione di melanina, che in questo caso prenderebbe posto sopra le cellule contenenti i pigmenti del tatuaggio, il che risulta un ostacolo per la sua rimozione. Se prima, il paziente ha un ruolo chiave, dopo il trattamento il suo ruolo è decisivo per il raggiungimento del risultato desiderato.

Dopo la seduta, infatti, è bene applicare del ghiaccio sulla zona trattata, mantenerla lontano dall’acqua, evitare di fare attività fisica per le prime ore successive al trattamento e idratare la pelle con creme di ottima qualità. Dopo, si possono riprendere le proprie attività, continuando però ad evitare piscine, saune, bagno turco e sole diretto fino alla completa guarigione.

FAQ

È doloroso? Il trattamento non è doloroso, si avverte un fastidio sopportabile. Tuttavia, se necessario, è possibile applicare sulla zona da trattare una crema anestetica, per ridurre a zero il fastidio.

Quanto costa il laser tatuaggi? Una seduta ha un costo medio di 150 euro, ma bisogna valutare in base all’entità del tatuaggio.
Tuttavia, The Clinic offre la possibilità di chiedere un consulto gratuito, per valutare al meglio il percorso migliore in base al paziente e alla situazione di partenza.

Quante sedute servono? Il percorso è molto soggettivo; si va da un minimo di 4 a un massimo di 10, a 1-2 mesi di distanza l’una dall’altra.

Si possono eliminare tutti i tatuaggi? Assolutamente sì; il laser tatuaggi polverizza qualsiasi tipo di inchiostro, l’unica variabile è il numero di sedute.

Il trattamento lascia cicatrici? No, il trattamento rigenera la pelle senza danneggiarla.

Ci controindicazioni o effetti collaterali? In generale no, è una metodica molto sicura. Tuttavia, è importante parlare della propria situazione con il medico di riferimento che, tramite una visita approfondita, sarà in grado di determinare se la seduta può generare o meno effetti indesiderati sulla pelle.

Cicatrici acneiche

cicatrici acneiche

Le cicatrici acneiche sono tra le imperfezioni più fastidiose per chi soffre o ha sofferto di questa malattia. Non solo risultano antiestetiche, ma rendono il viso meno liscio e omogeneo. Spesso questo tipo di cicatrici non può essere trattato in modo naturale o con i classici rimedi della nonna, motivo per cui è importante intervenire con metodi più efficaci ed efficienti.

Partiamo però da un quesito: che cos’è l’acne?
L’acne è un’infiammazione delle ghiandole sebacee che provoca l’ostruzione dei pori e la formazione di brufoli, più o meno evidenti. Può fare la sua comparsa sia nel periodo adolescenziale, e in questo caso colpisce soprattutto fronte e naso, oppure in età più adulta, periodo in cui l’infiammazione si concentra maggiormente sulla parte bassa del viso. Sebbene nella maggior parte dei casi questi brufoli scompaiono naturalmente, ci sono casi in cui, invece, la loro guarigione lascia dei segni. Vediamo quindi di capire come eliminare questi segni e quali sono le proposte della medicina estetica.

Eliminare le cicatrici acneiche

Eliminare le cicatrici da acne non è semplice, anzi, talvolta è un percorso lungo che richiede molto tempo, se non ci si affida a dermatologi o medici estetici competenti. Il problema, infatti, è che i segni lasciati dall’acne non si riescono a minimizzare con i normali prodotti cosmetici. L’unico modo davvero efficace per eliminare le cicatrici acneiche e tornare a sfoggiare un viso bello, liscio e omogeneo è la medicina estetica. Infatti, grazie ad alcuni trattamenti laser è possibile intervenire e far scomparire tutti i segni dell’acne. Chiaramente, per farlo, è necessario consultare un medico estetico esperto che utilizzi solo apparecchiature top di gamma, così che si possano assicurare i risultati desiderati già dopo poche sedute. Andiamo però a capire come funziona la laserterapia in questi casi e come si svolge una seduta di questo trattamento contro le cicatrici da acne.

Laserterapia contro l’acne

La laserterapia è lo strumento ideale per combattere ed eliminare le cicatrici acneiche. Il grande vantaggio di questo trattamento è che è personalizzabile in base alle richieste, alle esigenze e alla situazione di partenza del paziente. Infatti, esistono diversi tipi di cicatrici da acne:

  • Piatte, ma solitamente di colore rossastro o marroncino;
  • Cheloidi, ossia quelle in rilievo;
  • Atrofiche, solitamente piccole ma profonde.

Il trattamento laser permette, in base alla prevalenza di un tipo piuttosto che di un altro, la scelta o la combinazione di più tecnologie, al fine di eliminare completamente l’inestetismo. L’obiettivo, dunque, è schiarire le cicatrici rosse e appianare quelle in rilievo: vediamo come.

Laser cicatrici acne

Tra i diversi trattamenti laser che si possono eseguire in clinica per eliminare le cicatrici acneiche è consigliabile il laser CO2 Frazionato Smartxide2, che è senza dubbio il migliore per contrastare questo genere di imperfezione. Prima di confrontarsi con un medico estetico e prenotare il primo trattamento, però, è importante sapere che il laser può essere eseguito solo una volta che l’acne è stata trattata e cessata. Questo perché, sebbene una seduta possa aiutare anche se l’acne è ancora in corso, in questi casi non si possono garantire risultati permanenti né duraturi, visto che la causa delle cicatrici non è stata debellata.

Come funziona il laser?

Questo laser agisce attraverso un raggio di luce a impulsi direttamente sulla zona da trattare, senza danneggiare il tessuto circostante. Praticamente, tramite questo fascio luminoso si riesce a rimuovere lo strato più superficiale delle cicatrici, garantendo così un rinnovamento del tessuto cutaneo del viso. In più, grazie all’azione biostimolante, incoraggia la naturale produzione di collagene, rendendola così più forte e resistente.

Risultato laser rimozione cicatrici da acne

Il trattamento con il laser Smartxide 2 permette di non danneggiare la pelle in superficie e, allo stesso tempo, di stimolare le cellule a produrre nuovo collagene, che dalla profondità risale verso la superficie. Grazie all’azione del laser le cicatrici acneiche risulteranno visibilmente meno evidenti fin dalle prime sedute, anche se è necessario sottoporsi a più trattamenti per un risultato definitivo. I risultati sono davvero ottimali: la vostra pelle avrà un aspetto subito più liscio, luminoso e ringiovanito, considerato che il laser agisce anche sulle piccole rughe.

FAQ

Quando fare il laser?

Il periodo migliore per sottoporsi a questo tipo di trattamento è l’autunno o l’inverno.

Quante sedute?

Dipende da paziente a paziente e dal tipo di situazione iniziale. Generalmente si consiglia un ciclo di 4 sedute per apprezzarne i risultati.

Quanto dura una seduta?

Circa mezz’ora, anche se dipende dall’entità dell’inestetismo e dall’area da trattare.

Il trattamento è doloroso?

Si avverte un leggero fastidio, motivo per cui prima della seduta viene utilizzato un getto d’aria fredda sull’area da trattare, così che il trattamento sia il meno doloroso possibile.

Hydrafacial

Hydrafacial è uno dei trattamenti più in voga tra le star di Hollywood e nelle cliniche d’élite.
Parliamo di una metodica innovativa e molto efficace per ringiovanire la pelle e cancellare in modo rapido e indolore molti degli inestetismi più comuni.
Grazie a questo trattamento, è possibile levigare la pelle e restituirle un aspetto molto più luminoso, andando ad agire su rughe, pori dilatati, punti neri e acne.

Cos’è Hydrafacial

Nello specifico, è un trattamento viso non invasivo che risulta davvero efficace per purificare la pelle e stimolare la rigenerazione cellulare.
Questa metodica viene utilizzata principalmente per combattere i segni del tempo, ma anche per riequilibrare la pigmentazione della pelle o per cancellare i segni dell’acne.

Hydrafacial si serve della tecnologia Vortex-Fusion, un meccanismo a spirale che crea un effetto a vortice, che facilita la rimozione delle impurità e allo stesso tempo aiuta nella detersione e nell’idratazione della pelle con particolari principi attivi.

Come funziona

Il trattamento, in realtà, si compone di quattro fasi, durante le quali viene utilizzato un apposito strumento che ricrea l’effetto vacuum. Questa sorta di pennino cattura tutte le impurità, lasciando la pelle decisamente più pulita.
Vediamo meglio e nel dettaglio come funziona Hydrafacial:

  1. Esfoliazione: si applica un siero ricco di sostanze nutrienti tramite l’uso di “tips”, punte speciali che veicolano al meglio il prodotto.  Questa azione genera un effetto idratante immediato, purificando e rivitalizzando lo strato più superficiale della pelle;
  2. Pulizia profonda: dopo aver esfoliato la pelle, si applica un peeling acido, dall’effetto morbido e delicato, che purifica i pori eliminando tutto lo sporco, ma senza danneggiare la cute;
  3. Estrazione: qui entra in gioco il pennino dall’effetto vacuum che estrae le impurità, punti neri, comedoni e il sebo in eccesso, e, allo stesso tempo, idrata la pelle generando un effetto antibatterico e antinfiammatorio;
  4. Idratazione: in questa ultima fase la pelle viene idratata profondamente grazie a particolari prodotti ricchi di vitamine, che nutrono la pelle in profondità, per un viso dall’aspetto molto più giovane.

Possiamo quindi dire che Hydrafacial è un trattamento viso completo che combina diverse azioni, volte a cicatrizzare la pelle; ed è proprio per queste sue caratteristiche che risulta la metodica ideale per chi ha una pelle molto grassa, impura o acneica.Grazie all’effetto vacuum, il pennino rimuove la pelle morta stimolando la produzione di nuove cellule. Sottolineiamo che è un trattamento che utilizza principalmente soluzioni a base d’acqua, quindi molto idratanti e rimpolpanti.
Se si desidera, è anche possibile associare le sedute di Hydrafacial ad altri trattamenti estetici, per un effetto ancora più rigenerante.

I risultati

I risultati sono immediati, la pelle è subito più liscia, morbida e idratata.
Grazie all’azione rimpolpante e drenante la pelle appare visibilmente più tonica e giovane; le rughe si assottigliano, il viso è meno gonfio e la texture risulta molto più omogenea e luminosa.
Hydrafacial è un trattamento adatto a tutti i tipi di pelle, sicuro e brevettato, possiede oltre 28 brevetti, che non produce alcun effetto collaterale; non ha controindicazioni e non sono previsti tempi di recupero.

I trattamenti che propone The Clinic

Sebbene Hydrafacial sia uno dei trattamenti più in voga in questo momento, The Clinic continua a credere in altre metodiche.
Infatti, in base al tipo di pelle e all’’inestetismo che si vuole attenuare, proponiamo altri trattamenti:

  • Carbon Peel: migliora la texture, il tono e l’elasticità della pelle di tutte le persone; riduce l’acne, cancella rughe, piccole macchie, pori dilatati e imperfezioni causate dall’invecchiamento;
  • Biorivitalizzazione: svolge un’azione ristrutturante, favorendo la nuova produzione di collagene, di elastina e di acido ialuronico; sostanze che contrastano l’invecchiamento cellulare, andando a recuperare e mantenere la giovinezza;
  • Profhilo: una tecnologia innovativa a base di acido ialuronico, perfetta per rimodellare la pelle e contrastare la lassità cutanea.

FAQ
È doloroso?
Il trattamento è completamente indolore.

Dopo quanto tempo posso tornare alla quotidianità?
Fin da subito è possibile tornare alle proprie attività quotidiane; bisogna fare solo attenzione a non esporsi direttamente al sole per almeno una settimana.

È adatto a tutti i tipi di pelle?
Si, è un trattamento adatto a qualsiasi tipo di pelle.

Ogni quanto va ripetuto il trattamento?
Dipende dai risultati che si vogliono ottenere: è possibile sottoporsi al trattamento una tantum, per migliorare la texture del viso, oppure sottoporsi a un ciclo di sedute, per risolvere particolari inestetismi.
In fase di confronto con il medico si possono valutare le diverse alternative e capire quale delle due è più indicata per il paziente.

Ha controindicazioni o effetti collaterali?
Il trattamento è 100% sicuro, non ha né effetti collaterali né controindicazione, il che lo rende adatto a tutti.

Epilazione luce pulsata o laser?

luce pulsata o laser

Quante volte vi è capitato di voler abbandonare per sempre la tanto odiata ceretta, ma rimanere in dubbio sulla scelta tra luce pulsata o laser?
I costi fanno propendere di sicuro per un trattamento a luce pulsata, ma prima di decidere è meglio approfondire l’argomento e capire, una volta per tutte, quali sono le differenze fra questi due trattamenti di epilazione.
Entrambi i trattamenti sfruttano la capacità di generare calore, ma cambiano le tecnologie, i fasci di luce e il numero di sedute che servono per ottenere i risultati desiderati.
Dunque, prima di prenotare il trattamento, è necessario confrontarsi con uno specialista, in grado di consigliare il trattamento più adatto alla situazione.

Epilazione definitiva

I peli ricoprono tutto il nostro corpo, in alcune aree sono quasi invisibile, in altre invece sono più lunghi, scuri e duri.

Sia uomini che donne lottano contro i peli: tagliarli non basta perchè nel breve tempo riscrescono, spesso più forti e resistenti.
I peli possono essere molto fastidiosi da un punto di vista estetico ed è per questo che molte persone stanno scegliendo l’epilazione definitiva, in grado di bruciare il bulbo pilifero ed eliminare completamente ogni pelo.

C’è una premessa da fare però: l’epilazione definitiva, quella che cancella per sempre la ricrescita dei peli è quella garantita dagli studi di medicina estetica, che utilizzano apparecchiature migliori e di ultima generazione.

Depilazione o epilazione?

Spesso i due termini si confondono e non si capisce quale sia l’effettiva differenza.

Depilarsi significa eliminare il fusto del pelo, ossia la sua parte visibile. I trattamenti che permettono la depilazione sono infatti i rasoi, le lamette o le creme depilatorie, metodi sicuramente rapidi che però, fanno ricrescere i peli in modo abbastanza rapido.
I metodi di depilazione, infatti, per quanto possano essere indolore, agiscono anche su tutti i tessuti circostanti, che spesso si irritano e danno vita a delle piccole o medie irritazioni cutanee.

Quando si parla invece di epilazione, si intende l’eliminazione completa del pelo, quindi sia la parte visibile che il follicolo. Ceretta e pinzetta sono i metodi più conosciuti e usati da donne e uomini, ma da qualche anno anche il laser e la luce pulsata sono considerate un’eccellente alternativa.

Mentre la ceretta e la pinzetta eliminano il pelo completo, che comunque è destinato a ricrescere, il laser e la luce pulsata sfruttano il calore e i fasci di luce per distruggerlo completamente. Inoltre, sono metodi indolore che assicurano ottimi risultati, che devono essere calibrati in base alla situazione di partenza.

Differenza tra luce pulsata e laser

Ciò che differenzia questi due trattamenti è la lunghezza d’onda. Il laser è un fascio di luce selettivo, la luce pulsata, invece, è un fascio di luce non selettivo.
Quest’ultima, inoltre, è sconsigliata per tutti coloro che soffrono di patologie legate alla luce, alle donne in gravidanza e a chi ha una predisposizione a cicatrici e macchie della pelle.

Entrambi sono indolore, si avverte un leggero fastidio o bruciore che varia in base all’area trattata. Un fattore fondamentale che le distingue è il numero di sedute necessarie per ottenere i risultati desiderati. ll laser è più rapido, la luce pulsata meno; di contro, quest’ultima si può fare tutto l’anno, evitando il sole per qualche giorno, il laser invece non può essere eseguito d’estate, poiché il caldo e il sole potrebbero danneggiare la pelle e macchiarla.

Epilazione luce pulsata

L’epilazione a luce pulsata ha il compito di generare diversi lampi di luce che hanno caratteristiche diverse in base all’area da trattare e al fototipo. Questo fascio di luce colpisce il bulbo in modo regolare e costante, così da scardinare ed eliminarne la struttura.
Si tratta però di un trattamento che non è considerato definitivo poiché agisce solo sul pelo “vivo”, cioè che nasce, cresce e muore, e non sui follicoli silenti, ossia quelli che ci sono ma non danno vita al pelo.

La luce pulsata colpisce la melanina, quindi è necessario conoscere il tipo di pelle, perchè questa apparecchiatura non fa distinzione tra le cellule e il bulbo.
Quindi, se la pelle e il pelo hanno lo stesso colore, la macchina fa difficoltà a distinguere l’area da trattare. Per questo, se si vogliono evitare macchie o ustioni, è fondamentale in primis conoscere il proprio fototipo e affidarsi a un medico esperto che abbia l’autorizzazione a utilizzare questi macchinari.
Tendenzialmente, la luce pulsata è adatta a chi ha una pelle olivastra o chiara, ma non sugli uomini, che a causa del loro pelo più scuro e forte non sempre ottengono i risultati sperati.

Epilazione laser

L’epilazione laser è l’unico trattamento per eliminare in modo definitivo i peli superflui di braccia, gambe, inguine, ascelle e di molte altre parti del corpo femminile e maschile.
Non ha controindicazioni poiché agisce solo sulla melanina del bulbo, in profondità: il fascio di luce, rapido e preciso, punta a distruggere la melatonina contenuta nel bulbo, quindi più il pelo è grosso e scuro, più il laser sarà efficace.
In questo modo chiunque può sottoporsi a questo trattamento, ma prima, considerato anche che esistono diversi tipi di laser, è necessario confrontarsi con il medico estetico e capire qual è quello più adatto al tipo di pelle e di pelo in questione.
Grazie all’azione di questi speciali macchinari è possibile in pochissime sedute eliminare progressivamente i peli in maniera totalmente indolore, indipendentemente dal colore della carnagione.

Laser ad Alessandrite

Il laser ad Alessandrite è uno dei laser più all’avanguardia in medicina estetica.
Grazie alla sua lunghezza d’onda specifica, risulta essere molto efficace per colpire la melanina, pigmento presente, oltre che nella pelle, anche nei peli e nel bulbo pilifero.
In più, il sistema di raffreddamento rinfresca gli strati più superficiali della pelle poco prima che venga emesso il fascio di luce, cosicché il trattamento risulti più delicato e non provochi sensazioni di bruciore.
Lo staff di The Clinic impiega questo particolare laser perchè è l’unico a colpire direttamente il pelo senza interagire con il tessuto circostante.
Inoltre, il suo meccanismo permette trattamenti indolore, rapidi e che non necessitano di nessun tempo di recupero.

Rughe precoci

Le rughe precoci sorgono sul viso quando mancano l’idratazione e l’elasticità: si tratta di una zona molto delicata in cui la pelle è molto sottile.
Queste piccole pieghe o piccoli solchi possono essere causati da diversi fattori e tendenzialmente compaiono dopo i 35 anni. Tuttavia è anche vero che non prendersi cura del proprio viso e avere cattive abitudini velocizza il processo di invecchiamento del viso provocando la comparsa delle prime rughe.

Rughe precoci del viso

Le rughe del viso appaiono per diversi motivi. Comunemente vengono differenziate in diverse tipologie, a seconda della causa scatenante. Le più comuni sono le rughe d’espressione e le rughe da sonno: le prime sono dovute al ripetitivo movimento dei muscoli facciali, le seconde, invece, sono causate dalla posizione in cui dormiamo.

Altre tipologie di rughe sono quelle causate all’esposizione ai raggi uv, che conferiscono alla pelle un aspetto “sgualcito” o “a pergamena”, e le rughe gravitazionali, che compaiono quando la pelle non sostiene più la forza di gravità che viene esercitata sul viso.

Rughe d’espressione

Le rughe d’espressione non sono correlate al processo di invecchiamento cutaneo, ed è per questo che sono le rughe più comuni tra le pelli giovani.
Questo inestetismo si riconosce facilmente perchè sorge su determinate aree del viso: il contorno occhi, con le famose zampe di gallina, sulla fronte, con le rughe del pensatore, tra il naso e la bocca o sul collo.

Queste rughe compaiono in giovane età soprattutto tra le persone molto espressive, che quindi sollecitano maggiormente i muscoli del viso, anche se i piccoli solchi si fanno più marcati dopo i 30 anni.

Rughe d’espressione

La comparsa delle rughe d’espressione, ma anche di tutte le altre tipologie, può essere velocizzata da cattive abitudini prolungate nel tempo.
Non si direbbe, ma utilizzare frequentemente cosmetici anti rughe può essere il metodo migliore per farle comparire. Le composizioni chimiche, applicate quotidianamente sul viso, stressa la pelle e ne provoca l’invecchiamento.

Anche sole e lampade UV sono i nemici n.1 di macchie e rughe; per questo è consigliato limitare le ore di esposizione al sole, con l’applicazione di crema solare, e rinunciare alle lampade abbronzanti.

Un’altra causa che facilita la formazione delle rughe precoci è il vizio del fumo, poiché le sostanze nocive presenti nelle sigarette accelerano il processo di invecchiamento del viso. Anche masticare il chewing-gum favorisce la comparsa delle rughe, specialmente sugli angoli della bocca.
Un’altra cattiva abitudine che influisce sulla comparsa delle rughe è dormire a pancia in giù: questo facilita la comparsa delle cosiddette sleep lines, ossia i segni che troviamo al mattino sul viso e che a lunga andare diventano sempre più evidenti.

Rimedi per le rughe del viso

Per contrastare la comparsa delle rughe è fondamentale idratare la pelle, e quando questo non basta ci sono dei piccoli accorgimenti che possono aiutarci a mantenere una pelle elastica e ben distesa, sia dall’interno che dall’esterno.

Il primo suggerimento per prendersi cura del proprio viso è alimentarsi bene e idratarsi molto, per favorire l’elasticità e contrastare la comparsa di diversi inestetismi.
Allo stesso tempo è importante prendersi cura della propria pelle anche dall’esterno con creme che la detergono, la idratano o la proteggono da raggi uv o dal freddo. Attenzione però a quali creme si scelgono. Su internet si trovano innumerevoli cosmetici anti-rughe, ma attenzione alla qualità e a non abusarne: il loro compito è rallentare il processo di invecchiamento cutaneo, ma un cattivo utilizzo provocherebbe l’effetto opposto.

Anche la ginnastica facciale sembra funzionare, soprattutto per ritardare la comparsa delle rughe d’espressione: l’allenamento dei muscoli facciali rende la pelle più “forte” e di conseguenza meno sensibile alla sollecitazione dei muscoli stessi.

Come prevenire le rughe precoci

Per eliminare definitivamente le rughe precoci e tornare ad avere un pelle liscia e senza inestetismi, l’unico metodo che assicura risultati al 100% è la medicina estetica.
Offre diverse soluzioni, poco invasive e spesso indolore. Il compito di un bravo medico è decidere insieme al paziente il trattamento migliore e scegliere, in base al tipo di ruga e alla sua profondità, quelli che assicurano i risultati desiderati.

Questo permette di identificare i principi attivi più adeguati ed evitare fastidiosi effetti indesiderati. Vediamo quali sono i trattamenti più richiesti ed efficaci per eliminare le rughe del viso.

Laser resurfacing

Il laser resurfacing, o laser ringiovanimento, è il trattamento lifting senza bisturi che elimina le cellule morte e restituisce una pelle liscia e morbida.
Il laser stimola il collagene, questo permette alla pelle di rigenerarsi contrastando gli effetti del tempo come rughe e lassità cutanea. La doppia azione combinata con la radiofrequenza migliora il tono, l’elasticità e la luminosità della pelle cancellando rughe di ogni tipo e profondità.

Filler antirughe

I filler anti rughe sono la soluzione ideale per contrastare l’invecchiamento cutaneo.
Il trattamento consiste in una serie di piccole punture pressoché indolore con cui vengono iniettati nella zona desiderata acido ialuronico o collagene, che riempiono il viso in modo naturale.
Il risultato è una pelle visibilmente più liscia, più tonica con meno imperfezioni e dall’aspetto più luminoso e giovanile.

Ultherapy

Ultherapy è il trattamento più innovativo per migliorare il tono e la texture della pelle. Questa tecnica sfrutta gli ultrasuoni per rinforzare i tessuti della pelle e riattivare un naturale processo di rigenerazione profonda della cute.

È ideale per tutti coloro che vogliono contrastare l’avanzamento dell’età e donare alla pelle un aspetto più giovane rendendola più tonica, compatta e levigata.
Un effetto completamente naturale e duraturo senza bisturi, aghi o dolore.

Rimuovere tatuaggi con il Laser PICO

rimuovere tatuaggi con laser

Nell’ultimo ventennio si è assistito a una diffusione a macchia d’olio dei tatuaggi: chi li ha come ornamento, chi li fa per segnare un evento, chi li usa come monito a se stesso.
In Italia circa 7 milioni di persone hanno almeno un tatuaggio e ogni giorno aprono nuovi studi tattoo. Nonostante questo, un’alta percentuale di chi si fa tatuare ne rimane pentita.

Tipi di tatuaggi da rimuovere

Quando si pensa a rimuovere un tatuaggio con il laser viene subito da pensare a un lavoro fatto male: quante volte si vedono in giro sui social media foto di aspettative comparate a realtà, che in confronto i disegni dei bambini sono opere d’arte? In realtà le motivazioni che spingono a voler rimuovere un tatuaggio possono essere anche altre, vediamone alcune.

Tatuaggi di coppia

Tipico tatuaggio fatto nel corso di una relazione: tra i più comuni ci sono i nomi del partner e le date degli anniversari. Cosa succede però se la relazione giunge al termine?

Da un’analisi del Renaissance Observatory (l’osservatorio sulle tendenze legate alla medicina estetica), su un campione di circa 2.000 persone, è risultato che il 78% delle donne ed il 67% degli uomini provano un senso di fastidio nel vedere sul corpo del proprio partner un tatuaggio dedicato all’ ex. Più del 50% delle coppie, infatti, litiga per un tatuaggio che si collega in qualche modo ad una precedente relazione; per questo molti affermano che regalerebbero con piacere un trattamento per rimuovere il tatuaggio con il laser, pur di porre fine a discussioni e conflitti.

Tatuaggi amicizia

È il tipico tatuaggio che si fa tra migliori amici o tra gruppi di amici, magari durante un viaggio fatto insieme. Sono tattoo spesso poco pensati e fatti d’istinto, senza motivazioni particolari se non estetiche; per questo è facile stufarsi del disegno o cambiare idea e volerlo togliere.

Colore sbiadito

Terza delle principali motivazioni per cui si vuole cancellare un tatuaggio. La pelle con il tempo è soggetta a continui cambiamenti: può aumentare e diminuire di volume oppure perdere tonicità e quindi cedere; per questo, a seconda della zona tatuata, il tatuaggio può avere contorni e forme non definiti come in origine. Inoltre, con il passare del tempo il colore dell’inchiostro potrebbe risultare sbiadito e spiacevole alla vista.

Come rimuovere un tatuaggio

Davanti a un tatuaggio esteticamente brutto, modificato nel tempo o del quale semplicemente vogliamo liberarci, ci poniamo tutti la stessa domanda: e adesso come rimedio al danno?
Se la persona non si riconosce in qualcosa che si presuppone rimanga impressa sulla sua pelle per il resto della vita, la sua autostima e il suo aspetto possono essere gravemente danneggiati.

Quello che si deve tenere a mente, quando ci si rivolge a specialisti per la rimozione del tatuaggio, è che ci vuole pazienza per ottenere risultati ottimali. Non è possibile prevedere sin dall’inizio il numero esatto di sedute necessarie a rimuovere completamente un determinato tattoo, perché ci sono numerose variabili da tenere in considerazione: la dimensione, i colori utilizzati e la natura dei pigmenti, la profondità dell’inchiostro, l’età del tatuaggio e del paziente, e così via.
I più facili da rimuovere sono quelli di colore nero eseguiti da mani esperte, perchè più superficiali; i più difficili sono invece quelli colorati, quelli tatuati più volte o eseguiti da tatuatori inesperti.

Rimozione tatuaggi laser

La rimozione con il laser è la tecnica ad oggi più usata e più efficace.
La prima visita per rimuovere il tattoo è molto importante: insieme allo specialista verranno verificati i criteri di idoneità al trattamento, verrà deciso il laser più appropriato da usare e anche il percorso terapeutico più corretto da intraprendere. Si studiano il tipo di pelle e il tatuaggio, raccogliendo il maggior numero di informazioni sull’inchiostro usato e su come è stato effettuato il lavoro per definire la profondità e la densità dell’inchiostro.
La rimozione dei tatuaggi tramite laser è considerata l’unica procedura medica efficace e sicura: capace di trattare i pigmenti e riscaldare minimamente le aree circostanti, permette neo efficacia e sicurezza molto elevate, oltre che un maggiore comfort per il paziente. Ad oggi sono presenti nel mondo della medicina estetica differenti tipi di laser, ecco i più usati.

Laser CO2

Si tratta di un laser non selettivo e tra i primi usati per la rimozione; oggi non più usato perchè non sempre in grado di eliminare i pigmenti e perchè causa cicatrici.
Si può utilizzare solo in combinazione con altre tecnologie in casi di tatuaggi molto resistenti, tatuaggi su cicatrici o in zone fibrose (effetto ghost).

Laser Q-Switched

È un laser selettivo che colpisce direttamente il pigmento senza bruciare la pelle e creare cicatrici; a seconda della lunghezza d’onda impostata si possono colpire diversi colori ma purtroppo non tutti; inoltre sono spesso necessarie molte sedute.

Laser Pico

È il laser più moderno ed efficace in assoluto, è selettivo su tutti i colori (ad eccezione del bianco). Per questo si può usare per tatuaggi a più colori e funziona anche su inchiostri resistenti; è indolore e non comporta cicatrici.

Il laser a picosecondi emette energia in un lasso di tempo molto breve (miliardesime parti di secondo), permettendo di frammentare i pigmenti in particelle infinitesimali. I frammenti prodotti, poi, verranno drenati naturalmente dall’organismo nel corso delle settimane successive al trattamento. I risultati sono certi e definitivi già in poche sedute, con una diminuzione degli effetti collaterali, soprattutto in presenza di tatuaggi difficili da eliminare.

Discovery Pico è il più potente laser a picosecondi, che sfruttando energie d’impulso molto elevate, consente di trattare i pigmenti del tatuaggio con un effetto fotoacustico e un minimo riscaldamento delle aree circostanti.
In caso si riveli necessaria una seconda seduta, si effettua a distanza di un mese. Importante è ricordare che nei giorni precedenti e seguenti il trattamento non è possibile esporsi al sole.

Cancellare un tatuaggio, di qualunque tipo esso sia, è possibile in modo sicuro ed efficace solo se ci si rivolge a medici chirurghi specialisti, in grado di utilizzare strumenti e tecniche d’avanguardia. Da The Clinic, istituto per la cura della bellezza nel cuore di Milano, vi attende un’equipe di specialisti preparati e competenti, che potranno soddisfare nel modo migliore la richiesta di eliminare un tatuaggio che non vi fa più sentire a vostro agio.

 

FAQ

La rimozione laser lascia cicatrici?
No, grazie alle tecnologie di ultima generazione è possibile rimuovere anche i tatuaggi più ostinati senza cicatrici.

È vero che si possono eliminare solo i tatuaggi in bianco e nero?
Se è vero che con i vecchi metodi eliminare i tatuaggi colorati fosse molto complesso, oggi non è così. Discovery Plico permette infatti di agire su tutti i pigmenti di colore, ad eccezione del bianco

Rimuovere un tattoo è un trattamento invasivo?
No, è un trattamento poco invasivo e basta appoggiare il laser sulla pelle. È inoltre indolore, soprattutto comparato a vecchie tecniche come la dermoabrasione e la rimozione chirurgica.

Quante sedute è necessario fare?
Il numero di sedute varia a seconda del tipo di pelle, del tatuaggio (dimensioni, colori, età) e del risultato richiesto. Con i laser di ultima generazione bastano già poche sedute per raggiungere buoni risultati.

Come eliminare le cicatrici dell’acne

eliminare cicatrici acne

Eliminare le cicatrici dell’acne è un percorso che richiede tempo e pazienza.
L’acne, infatti, è un’infiammazione della pelle che si può presentare sotto forma pustole e punti neri dall’aspetto antiestetico e può portare alla formazione di segni evidenti, anche a distanza di tempo. Spesso la causa della formazione è da cercare in squilibri ormonali o cause batteriche.

È incredibile come questi inestetismi compaiano quasi da un momento all’altro: la sera nessun segno e poi la mattina allo specchio…l’unico pensiero è come poter eliminare quei foruncoli fastidiosi e si inizia a trasformare il proprio volto in un campo di battaglia. Schiacciare i brufoli può diventare una vera guerra che in alcuni casi può sembrare vinta. Il vero risultato però? Rischiare di aumentare lo stato di infiammazione e favorire la formazione di cicatrici.

Cicatrici da acne

Le cicatrici da acne sono delle tracce lasciate sul volto dalla regressione di pustole, punti neri e foruncoli dell’acne. Solitamente la pelle colpita dall’acne è in grado di guarire autonomamente e di rigenerarsi con il tempo senza lasciar segni. In alcuni casi però il processo di guarigione è compromesso o da una forma aggressiva e duratura dell’infiammazione o da infezioni.

Quando questo avviene, la superficie della pelle non si presenta più liscia e uniforme, ma irregolare e butterata.

Per quanto le cicatrici non rappresentino un problema fisico, possono essere particolarmente fastidiose per un fattore estetico. I buchi sulla pelle possono poi essere di una tonalità diversa del resto della cute (più scura e tendente al rosso per lesioni di recente formazione o più chiara e bianca per quelle più vecchie).

I rimedi per le cicatrici acneiche

Evitare le macchie da acne è possibile e bastano alcune accortezze.
Per prima cosa abbiamo visto come spremere i brufoli nella maggior parte dei casi aumenti lo stato di infiammazione e favorisca le infezioni.

È poi importante detergere bene la pelle con prodotti adatti e non aggressivi e in caso di acne acuta contattare un dermatologo. I trattamenti anti acne possono essere molteplici e spaziano da rimedi naturali a soluzioni mediche come la somministrazione di farmaci e l’uso di creme contenenti principi attivi.

Eliminare le cicatrici dell’acne: è possibile o sono indelebili?

Trattare l’acne e farlo guarire è possibile. È però altrettanto possibile agire una volta che si sono formate le cicatrici sul viso?

In passato si credeva che questi inestetismi fossero indelebili e non si poneva alcuna attenzione alle loro intense ripercussioni sulla vita socio-affettiva della persona. In theClinic abbiamo rivalutato il significato dell’espressione salute ponendo in risalto i bisogni psicologici ed estetici dei nostri pazienti. Grazie alle applicazioni del laser alla medicina estetica, attualmente la laserterapia è lo strumento principe per eliminare le cicatrici dell’acne. Un altro modo per eliminarle è con il PRP, leggi l’articolo dedicato.

Una visita specialistica preliminare è necessaria per accertare la natura della cicatrice (le più facilmente trattabili sono quelle di tipo discromico e atrofico), il tipo di pelle, i trattamenti necessari. Le cicatrici non scompariranno, ma saranno rese quasi invisibili. La pelle che compone le cicatrici sarà sostituita con pelle nuova, dall’aspetto e dal colorito naturali.

Cicatrici acne rimedi naturali

Rimedi tradizionali: è possibile eliminarle con limone e bicarbonato?

Le cicatrici acneiche hanno i rimedi naturali più disparati: limone, bicarbonato e aceto. All’apparenza sono tutte innocue sostanze, che possono però essere dannose su una cute delicata e ipersensibile. Anche i prodotti over-the-counter si rivelano spesso illusori, così come i tentativi di cancellare dal volto i segni lasciati da comedoni (punti neri) e pustolette con lozioni a uso topico, prodotti lenitivi naturali e camouflage che danno risultati parziali e di breve durata. In passato si sono utilizzate metodiche aggressive, quali la dermoabrasione, i peeling chimici e le manipolazioni chirurgiche, con risultati discreti ma temporanei.

Laser cicatrici acne

I rimedi della chirurgia plastica: il trattamento laser è doloroso?

L’uso del laser nella medicina estetica è una delle applicazioni più straordinarie. I nostri chirurghi specializzati in laser terapia utilizzano infatti una macchina con un raggio di energia luminosa che può essere diretto e modellato, secondo le esigenze, in un’unica porzione del volto con risultati estetici eccellenti. Il laser frazionato, in particolare, agisce in profondità a livello del derma, creando un’azione termica che colpisce in maniera selettiva e in poche frazioni di secondi la parte interessata. In questo modo l’azione termica è limitata e non danneggia i tessuti circostanti.

Il laser non provoca dolore, piuttosto un lieve fastidio, attenuato dall’uso di un manipolo con sistema di raffreddamento che durante la seduta desensibilizza la parte e mitiga il rossore post intervento. Per qualche giorno sarà necessario applicare una crema idratante e soprattutto non esporsi al sole per un mese prima e dopo l’intervento, proteggendo l’epidermide con una crema solare SPF +50, indipendentemente dal fatto che siate di carnagione chiara o scura.

L’esposizione solare infatti può causare iperpigmentazione della pelle, favorire un processo infiammatorio e un rallentamento della guarigione oltre a vanificare in parte l’intervento del laser. Per questa ragione la laser terapia per eliminare le cicatrici dell’acne andrebbe eseguita nella stagione fredda. In genere sono necessarie dalle 2 alle 4 sedute a distanza di 40 giorni l’una dall’altra per un risultato definitivo, ma il rinnovamento è visibile già dalla prima seduta. L’abbinamento del laser micro ablativo frazionato alla radiofrequenza permette di potenziare gli effetti di rinnovamento della cute oltre che mitigare l’eritema e il lieve gonfiore che possono manifestarsi per 1-2 giorni dopo il trattamento.

Per maggiori informazioni puoi consultare l’articolo dedicato o contattarci e, nel caso, prenotare un consulto.