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Moda, bellezza e medicina estetica

Fashion Week

Milano in questi giorni è tutto un fermento per la Fashion Week. Uomini e donne bellissime affollano le vie, i locali e le passerelle della nostra città e viene da chiedersi quale sia il loro segreto. Qual è l’elisir che ha fermato il tempo sui loro volti, e li avvicina così tanto a quell’ideale di perfezione che – senza ragione – ci sembra così irraggiungibile.

Certamente un modello o una modella fanno del proprio aspetto uno strumento di lavoro, e per questo profondono in esso un impegno costante sotto il profilo alimentare, dell’esercizio fisico e (per quanto non amino ammetterlo) anche della medicina estetica.

Tra i trattamenti più comuni, addirittura di routine, ci sono senz’altro i Filler (per labbra, naso, occhi, zigomi, mento oltre che pure mani e glutei) e il Botox.

IL FILLER

I Filler sono ideali per ridisegnare e ridefinire i volumi del tuo viso e del tuo corpo. Un trattamento semplice, rapido ed indolore che consiste nell’iniezione di acido ialuronico (totalmente biocompatibile e riassorbibile) formulato in base al risultato che vuoi ottenere.
Una soluzione che ti valorizza immediatamente senza snaturare la tua figura il cui effetto dura dai 6 ai 12 mesi.

     

IL BOTOX

Il Botox invece rilassa i muscoli del tuo viso, donandoti un aspetto più disteso, meno stanco e molto più giovane. Anche questo un trattamento rapido e indolore che i più scelgono anche come soluzione preventiva per rallentare i segni dell’età.
Gli effetti del Botox sono apprezzabili dopo 1 settimana dall’iniezione e durano circa 6 mesi.

Cose da ricchi? Assolutamente no!

Sono trattamenti accessibili a tutti, specie se consideri che durano mesi. Ad esempio un Botox presso the Clinic, eseguito con i migliori prodotti presenti sul mercato da medici specializzati con oltre 10 anni di esperienza – perché la tua sicurezza viene prima di tutto – ha un costo di soli 300€. Se consideri che l’effetto dura 6 mesi di fatto sono 50€ al mese… E puoi pagare anche a rate!

Cose per pochi? Assolutamente no!

Entrambi i trattamenti sono sicuri e non hanno controindicazioni. Inoltre i prodotti sono riassorbibili e gli effetti non sono definitivi quindi potrai sempre decidere di non fare nuovi trattamenti e tornare alla situazione precedente al trattamento senza alcun postumo.

Hai ancora dubbi?

Chi non si è mai avvicinato alla medicina estetica potrebbe vederla come qualcosa di lontano, rischioso o addirittura “estremo” ma il fine vero del nostro lavoro è valorizzarti esaltando la bellezza che è già in te, senza stravolgerla. Un trattamento fatto bene è un trattamento che da un lato ti dia garanzie in termini di sicurezza ed assistenza, e dall’altro “non si noti”, ossia che ti doni un fascino naturale.

I nostri medici sono a tua completa disposizione per rispondere ad ogni tua domanda e valutare insieme i trattamenti e le soluzioni ideali per raggiungere i tuoi obiettivi di bellezza.

Contattaci per una visita gratuita, saremo felici di prenderci cura di te.

     

I peeling viso

peeling chimico viso

Ti è mai successo di sentire parlare di peeling chimico, ma non sapere di cosa si tratti?
Il peeling è un trattamento utilizzato in medicina estetica per rimuovere piccoli inestetismi della pelle attraverso l’applicazione diretta di alcune sostanze acide.

Gli acidi, infatti, grazie alle loro proprietà, consentono di esfoliare la pelle, restituendo un viso decisamente più luminoso, ringiovanito e soprattutto levigato.

Di solito la maggior parte delle richieste che ci vengono fatte è per trattare il viso, ma in alcuni casi può essere eseguito sul collo, sul decolletè, sul dorso delle mani o sul corpo.

Cerchiamo quindi di capire come agisce il peeling e quali siano gli inestetismi che può migliorare.

Peeling viso chimico o estetico?

Esistono due tipologie di peeling: quello chimico e quello estetico.
Il primo è quello ad uso esclusivo medico, il secondo è un peeling più leggero che utilizza delle percentuali di acido meno elevate.

Infatti, sia il peeling chimico che quello estetico si eseguono attraverso l’applicazione di acidi sul viso, ma con agenti esfolianti e gradi di concentrazione differenti.

Il peeling estetico ha una percentuale di acido che non supera il 5%, motivo per cui viene definito “peeling leggero o superficiale”. Quello chimico invece è più profondo e può essere eseguito solamente da personale medico specializzato, proprio per evitare scottature, irritazioni o un’esfoliazione eccessiva.
Entrambi sono validi ma non possono essere utilizzati per migliorare le stesse situazioni.

Per questo è fondamentale un consulto con un medico: per valutare la condizione di partenza e comprendere il peeling più adeguato per il viso del paziente.

I benefici del peeling facciale

I peeling viso, sia chimici che estetici, portano notevoli vantaggi perché oltre all’effetto esfoliante vanno ad agire anche su:
Segni del tempo causati dall’invecchiamento cutaneo o fotoaging (rughe, perdita elasticità della pelle)
Piccoli inestetismi del viso, tra cui pori dilatati e pelle grassa
Acne e cicatrici, sia di natura acneica che di altra natura
Macchie di ogni genere, quindi sia quelle causate dall’età, che dagli sbalzi ormonali (gravidanza e pillola contraccettiva), che quelle solari
Smagliature, qualora il peeling venga utilizzato sul corpo.

Inoltre, se il peeling è chimico, è possibile trattare anche dei disturbi dermatologici più importanti, tra cui:

  • Dermatite seborroica;
  • Cheratosi;
  • Rosacea.

Come si esegue il trattamento?
Il peeling è un trattamento molto rapido che dura dai 20 ai 40 minuti.
Le procedure di peeling sono eseguite in clinica e, in base alla superficie di pelle da trattare, e si dividono in 3 fasi:

    1. Detersione: questa fase serve per preparare il viso all’applicazione della sostanza acida;
    2. Applicazione: la sostanza acida viene applicata tramite un pennellino, del cotone o delle garze;
    3. Attesa: dopo l’applicazione si attende che la sostanza acida agisca sulla pelle, il tempo varia a seconda del tipo di acido e di pelle;
    4. Maschera decongestionante: dopo l’esfoliazione si applica una maschera per circa 15 minuti oppure un impacco freddo sulla zona trattata per alleviare eventuali rossori

Peeling chimico prima e dopo

Prima di un peeling chimico o estetico è importante consultare un medico estetico esperto che sappia come prendersi cura della vostra pelle al meglio.

Ci sono poi alcune accortezze da prendere prima sottoporsi al trattamento, tra cui:

  • Evitare altri peeling chimici, trattamenti di microabrasione o prodotti chimici per la depilazione
  • Consultarsi con il proprio medico se è il caso di fare una cura antivirale qualora si abbia sofferto di infezioni sulla zona da trattare
  • Prestare attenzione alle interazioni farmacologiche; se si stanno seguendo delle terapie o delle cure, è possibile che prima del peeling il medico prescriva di interromperle temporaneamente, in quanto alcuni farmaci possono causare fotosensibilità.
  • Evitare di fumare
  • Comunicare eventuali allergie ai farmaci

Per quanto riguarda il post trattamento, invece, ecco una serie di consigli per ridurre i tempi di recupero:

  • Sciacqua il viso con acqua fredda;
  • Idrata la pelle dell’area trattata
  • Applica una protezione solare con fattore SPF30 o maggiore
  • Evita allenamenti intensi, sauna o bagno turco
  • Non esfoliare: banale ma fondamentale per evitare ulteriori arrossamenti o irritazioni.
  • Vieni a trovarci in via Cavallotti 13 per un’esfoliazione profonda e una pelle più giovane.

Definire il fisico

definire il fisico

A volte, definire il fisico è molto difficile, soprattutto se l’obiettivo è la definizione di aree specifiche in cui, magari, abbiamo la tendenza ad accumulare l’adipe in eccesso.

Nonostante allenamenti, diete e trattamenti cosmetici, ci sono accumuli adiposi che resistono a tutti i nostri sforzi.
Per fortuna, però, il mondo della medicina estetica offre numerose soluzioni a questo tipo di inestetismo. Grazie ai numerosi passi in avanti, infatti, è possibile sciogliere il grasso superfluo con il calore, grazie a un innovativo macchinario laser per il corpo.

Vediamo quindi di cosa si tratta e come poter finalmente definire il fisico, ridurre i cuscinetti di grasso, levigare la pelle, smaltire il grasso localizzato e scolpire il corpo nei punti giusti.

La nuova frontiera del body contouring

Immagina di arrivare alla prova costume con un corpo rimodellato e armonico. Niente cicatrici, incisioni, anestesia, dolore, effetti collaterali o convalescenza post trattamento: solo una silhouette snella e slanciata che valorizza le tue forme.

Ecco di cosa parliamo in questo articolo: un metodo approvato da FDA che, senza ricorrere ad interventi chirurgici in sala operatoria, riesce a rimodellare il corpo e a definire il fisico in soli 25 minuti.

Questo innovativo laser per il corpo si chiama Sculpsure ed è adatto a tutti i tipi di pelle, per il trattamento di addome, fianchi e resto del corpo.
La tecnologia nasce come soluzione per la lipolisi del corpo ed è basata su luce controllata; ciò significa che agisce in maniera mirata, circoscritta ed efficace esclusivamente sulle aree da trattare.

È questo il motivo per cui la fama del laser Sculpsure è internazionale.
Nato per merito della Cynosure, una delle aziende più importanti a livello mondiale nel campo della medicina estetica, ha riscosso già un enorme successo negli Stati Uniti, dove numerosi personaggi della moda e dello spettacolo lo hanno scelto per distruggere le cellule di grasso.
Vediamo quindi come funziona Sculpsure e perché risulta essere una delle soluzioni per combattere gli inestetismi cutanei più performanti di sempre.

Sciogliere l’adipe con il laser per il corpo

Sciogliere l’adipe non è mai facile con i metodi tradizionali, se non impossibile.
Ecco perché la medicina ha studiato un laser corpo ad hoc che potesse agire in profondità colpendo lo strato adiposo ma senza intaccare gli strati cutanei né provocare scottature.

In effetti, la lunghezza d’onda di questo laser non ha alcun tipo di ripercussione sulla pelle e soprattutto è efficace sin dalla prima seduta. Una seduta dura circa 25 minuti e i suoi risultati sono abbastanza duraturi, se non permanenti, perché gli adipociti eliminati attraverso SculpSure tendono a non formarsi più.

Per un risultato ottimale sono sufficienti due sole sessioni a distanza di 15 giorni l’una dall’altra. Ricordiamo che è fondamentale che vengano effettuate da specialisti certificati all’uso dell’apparecchiatura.
Solo in questo modo il rassodamento e la tonicità acquisiti rimarranno stabili e visibili, purché si mantenga uno stile di vita sano, abbinando al trattamento delle sedute di fitness e una dieta equilibrata.

Sculpsure: il laser sciogli grasso

Abbiamo già visto che Sculpsure non è un trattamento invasivo né rischioso che definisce i muscoli in modo semplice ed efficace grazie all’azione del calore.

Infatti, l’elevata temperatura emessa dagli applicatori sistemati nelle zone da trattare, permette la denaturazione meccanica permanente delle cellule adipose.
Dopo l’applicazione, il laser inizia a rilasciare energia termica. Questa colpisce in maniera selettiva gli adipociti, i quali si frantumano per poi essere successivamente eliminati in modo naturale dal corpo.

Il trattamento è indolore e, grazie al sistema di raffreddamento integrato, risulta ancora più confortevole. Questo perché il calore è distribuito a onda, per cui dopo un picco di intensità di caldo, sulla pelle viene erogata aria fredda per dare sollievo e rendere piacevole la seduta.

Va anche detto che Sculpsure va oltre l’eliminazione del grasso in eccesso. Il calore emanato dal “laser sciogli grasso”, infatti, stimola la produzione di collagene delle aree trattate, donando compattezza e tonicità alla pelle.
Tutti questi elementi, associati ai trattamenti utili a smaltire il grasso localizzato, sono l’ideale per scolpire il corpo nei punti giusti e quindi ottenere il corpo che hai sempre desiderato.

Per ultimo, dopo il trattamento noi consigliamo di eseguire delle camminate giornaliere di una quindicina di minuti. Meglio ancora se associate ad attività sportiva più mirata, per accelerare i risultati, stimolare la circolazione sanguigna e facilitare il drenaggio dei lipociti eliminati.

Il “Laser sciogli grasso” a Milano

TheClinic è l’istituto di medicina e chirurgia estetica nel cuore di Milano in cui troverai tutti i trattamenti per soddisfare le tue esigenze e aspettative, insieme a specialisti che ti aiuteranno a esaudire i tuoi desideri.

Ricordiamo che nonostante Sculpsure sia un macchinario di per sé brevettato e molto sicuro è indispensabile rivolgersi a medici esperti del settore.
Nel nostro istituto per la bellezza operano chirurghi plastici dall’esperienza pluriennale in interventi chirurgici e trattamenti estetici. Grazie al nostro staff, quindi, troverai tutte le migliori soluzioni per ripristinare la tua bellezza naturale e definire il fisico.

Cheratosi pilare

cheratosi-pilare

La cheratosi pilare, anche chiamata “pelle di pollo”, è una condizione molto comune per cui compaiono sulla pelle piccole chiazze o protuberanze.
Questi piccoli bozzi o brufoli sono in realtà delle cellule morte che si depositano sulla cute, ostruendo i follicoli piliferi.

Possono essere di diversi colori: bianchi, marroncini o rossastri. Ciò che va sottolineato è che è un’imperfezione prettamente estetica che non ha ancora controindicazione a livello di salute. Tuttavia, chi soffre di cheratosi pilare, soprattutto nel periodo estivo, prova molto imbarazzo, motivo per cui desidererebbe trovare un rimedio.

Ecco quindi che, in questo articolo, vogliamo approfondire questa condizione della pelle e cercare di capire quali siano i trattamenti più indicati per contrastare la cheratosi pilaris.

Pelle di pollo o pelle di gallina?

Pelle di pollo e pelle di gallina sono due modi per definire una stessa condizione: la cheratosi pilare.

Come abbiamo detto poc’anzi, si tratta di una particolare imperfezione per cui la pelle si presenta ruvida e piena di piccoli puntini.
Solitamente, le aree più colpite da questo fenomeno sono le braccia, le cosce, i glutei e le guance.

Inoltre, avere la cheratosi pilare non è una malattia: non è né contagiosa né crea pruriti o irritazioni. Va però detto che tende a peggiorare nei mesi invernali, quando il freddo e la basse temperature tendono a seccare più facilmente la cute, o durante la gravidanza.

Possiamo quindi dire che il sintomo più evidente della cheratosi pilaris è legato proprio all’aspetto che assume la pelle. I bozzi visibili che compaiono assomigliano a quelli della pelle d’oca o alla pelle di un pollo spennato, motivo per cui viene comunemente chiamata “pelle di pollo” o “di gallina”.

Quali sono le cause di una pelle ruvida?

Abbiamo visto che queste piccole protuberanze che rendono la pelle ruvida possono comparire su aree più o meno estese. Va comunque considerato che, essendo un problema legato all’ostruzione dei follicoli piliferi, non potrà mai manifestarsi sulle zone in cui questi ultimi non siano presenti, come ad esempio la pianta dei piedi e i palmi delle mani.
La principale causa della cheratosi pilare, comunque, è l’accumulo di cheratina nei pori.

La cheratina dei peli del corpo, in questi casi, si accumula nei pori, che quindi si intasano e bloccano l’apertura dei follicoli piliferi in crescita.
Il risultato è dunque la comparsa di una piccola protuberanza proprio dove dovrebbe esserci il pelo.
Purtroppo, nonostante i diversi studi, la causa esatta dell’accumulo di cheratina è ancora sconosciuta. Alcuni esperti sostengono che possa essere associato a condizioni della pelle come la dermatite atopica e malattie genetiche, ma non tutti sono d’accordo con questa ipotesi.

È per questo motivo che non esiste una cura specifica o efficace al 100% su tutti. Tuttavia, ci sono più rimedi che, in base alle esigenze dei pazienti e alle loro situazioni, possono migliorarne l’aspetto ed evitare che peggiori.

I rimedi contro la cheratosi pilaris

Per rimediare alla cheratosi pilare ci sono diversi trattamenti medico estetici molto efficaci.

Tra i migliori metodi per contrastare la pelle di pollo abbiamo:

Laser Smartxide2 → Questo laser sfrutta l’anidride carbonica per ringiovanire la pelle e migliorarne la trama. L’ideale, però, sarebbe sottoporsi a questo trattamento non a Luglio ed Agosto, per evitare la comparsa di macchie o irritazioni.

Hydrafacial → Questo strumento permette di liberare i pori grazie all’effetto vacuum. Di conseguenza, la pelle apparirà più pulita e purificata. Questo trattamento, a differenza del precedente, può essere eseguito in qualsiasi momento, anche in preparazione all’estate.

Come funziona Profhilo Body?

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Profhilo Body è il nuovo trattamento medico estetico a base di acido ialuronico ultrapuro in grado di rimodellare la pelle e il tono cutaneo del corpo.
Si tratta di una metodica del tutto innovativa che non solo migliora la qualità dei tessuti ma riesce anche a rassodarli, donando un leggero effetto lifting.

Possiamo quindi affermare che Profhilo Body è un trattamento molto indicato per combattere uno degli inestetismi più diffusi in assoluto: la lassità cutanea.

Di fatto, i pazienti ideali per questo tipo di tecnica sono tutti coloro che desiderano ripristinare una silhouette tonica e compatta.
Grazie a questo innovativo prodotto è infatti possibile intervenire su gambe, glutei, braccia, interno cosce, collo, décolleté, ginocchia e addome, contrastando completamente la perdita di tono causata dall’avanzare del tempo.

Ma vediamo più nel dettaglio come funziona Profhilo Body e come agisce all’interno dei tessuti.

Pelle flaccida

Avere la pelle flaccida è un inestetismo molto comune, soprattutto tra gli over 45.

È però importante fare una precisazione: la lassità cutanea non è grasso localizzato.
Spesso questi due termini vengono confusi ed è per questo che è bene fare una distinzione.

Il grasso si riconosce perché è distribuito in modo abbastanza uniforme ed omogeneo, salvo casi particolari di costituzione e genetica.
In più, è un inestetismo che va combattuto non solo con trattamenti medico-estetici ma anche mangiando bene (link mangiare bene) e facendo attività sportiva.

La lassità cutanea, invece, è proprio una conformazione molto particolare dei tessuti, che colpisce principalmente le pelli invecchiate o che hanno subito drastiche perdite di peso.
La “flaccidità” della pelle è infatti causata da un cedimento dei tessuti, a cui si accompagna la perdita di elasticità e di tono.

Come combattere la lassità cutanea

Fino a qualche tempo fa non esistevano veri e propri rimedi specifici per combattere la lassità cutanea.
Certo: carbossiterapia, sedute di radiofrequenza, di Sculpsure, Onda Coolwaves o Ultherapy potevano aiutare ma non agivano in modo mirato sulla pelle flaccida.

Oggi, invece, esiste un protocollo brevettato che consente di contrastare la lassità cutanea in modo personalizzato.
Questo vuol dire che in base alla situazione di partenza, all’età del paziente e al suo stile di vita si crea un prodotto più o meno concentrato in grado di ringiovanire e rimodellare la pelle.

Profhilo body contro il rilassamento cutaneo

Profhilo Body, come abbiamo visto, riesce a combattere in modo mirato e molto efficace la lassità cutanea, rimodellando a tutti gli effetti la silhouette.
Il trattamento corpo può essere utilizzato su diverse aree del corpo, senza alcuna controindicazione.

Ricapitolando, dunque, Profhilo body consente di:

  • Contrastare il fisiologico processo d’invecchiamento dei tessuti;
  • Idratare la fibre elastiche presenti nel derma;
  • Rigenerare il collagene e i tessuti;
  • Donare turgore, fermezza e tono alla pelle.

Di conseguenza, è molto adatto anche per attenuare smagliature e cicatrici.

Il protocollo Profhilo Body

ll programma prevede 2/3 sedute a distanza di un 30 o 40 giorni le une dalle altre, ma che possono anche essere ripetute e a distanza di 6 mesi circa.

Il trattamento non richiede alcuna anestesia perchè, come ogni filler, è completamente indolore. In più, vista la sua composizione è una metodica adatta a chiunque.

Il prodotto è privo di controindicazioni o particolari effetti collaterali, eccetto piccole ecchimosi che sono comunque destinate a scomparire nell’arco di qualche giorno.

I risultati sono abbastanza immediati, anche perché il filler si integra nei tessuti in maniera del tutto omogenea e uniforme.

Precisiamo, però, che per degli effetti duraturi e naturali è fondamentale affidarsi solo a professionisti esperti. Il protocollo deve seguire tecniche e punti di iniezione specifici.
D’altro canto non richiede particolari attenzioni o accorgimenti; si può tornare fin da subito alle proprie attività quotidiane, aspettando almeno 24 ore per praticare attività sportiva.

Capelli sfibrati

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I capelli sfibrati sono capelli deboli e spenti che spesso e volentieri hanno un aspetto rovinato e danneggiato.

A volte, le cause sono riconducibili a un’alimentazione sbagliata, altre volte, invece, allo stress. In entrambi i casi, se i capelli si spezzano, risultano eccessivamente secchi e aridi oppure tendono a cadere, è possibile prendersene cura in diversi modi.

Tra i rimedi più comuni ci sono integratori, diete, applicazioni di fiale e massaggi al cuoio capelluto. Tuttavia, il metodo più efficace per tornare ad avere una chioma forte, resistente e lucente è affidarsi a dei professionisti.

Capelli che si spezzano

Quando i capelli si spezzano significa che qualcosa non va ed è quindi di fondamentale importanza capirne le motivazioni. Prima però, cerchiamo di comprendere come avviene il processo di deterioramento del capello.

Per farlo abbiamo bisogno di analizzarne la struttura: è formato dalla cuticola, la parte esterna, poi dalla corteccia e infine dal midollo.
I capelli sfibrati, se analizzati al microscopio, non hanno la cuticola, ossia la parte che dovrebbe proteggerli dagli agenti esterni, chimici e ambientali.

Di conseguenza, in queste situazioni, qualsiasi trattamento cosmetico aggressivo danneggia la corteccia, rendendo i capelli ancora più deboli e quindi più inclini a spezzarsi o, addirittura, a cadere.

Di fatto, oltre all’applicazione di prodotti sbagliati, ci sono anche altre cause per cui la chioma può presentarsi spenta e diradata.

Capelli deboli: le cause

Come accennavamo all’inizio, i capelli sfibrati o deboli sono la conseguenza di diversi fattori, alcuni interni e altri esterni.

Tra le cause interne abbiamo alimentazione scorretta, stress psicologico, disturbi ormonali, ereditarietà o familiarità. Tra quelle esterne, invece, possiamo citare l’eccessiva esposizione al sole, l’inquinamento atmosferico, i cambi stagione, dei trattamenti cosmetici aggressivi o lavaggi troppo frequenti.

Chiaramente, bisogna anche tener conto delle differenze genetiche che rendono alcuni capelli più deboli di altri. Solitamente, infatti, i capelli più fini e sottili tendono a sfibrarsi più facilmente; quelli secchi invece, avendo una struttura meno lubrificata, vengono maggiormente danneggiati dagli agenti esterni.

Come rinforzare i capelli

Spesso ci viene chiesto come rinforzare i capelli e quali siano i metodi più efficaci per renderli più forti e resistenti.
Va premesso che, prima di ogni trattamento, è importante individuare le cause che danneggiano o rovinano i capelli, così che si possa intervenire in modo mirato.

Tra i rimedi più comuni che si trovano online ci sono gli integratori, specialmente quelli a base di vitamina B, minerali e amminoacidi, fiale rinforzanti e massaggi delicati che possano andare a stimolare la microcircolazione sanguigna.

Ci sono però dei trattamenti medico estetici decisamente più efficaci e mirati che, nell’arco di qualche seduta, possono non solo rinforzare il capello, ma anche prevenirne la caduta o il diradamento.

PRP capelli

Il PRP capelli (Plasma Ricco di Piastrine) è un concentrato con notevoli proprietà curative che viene utilizzato in medicina estetica per trattare il cuoio capelluto in modo non chirurgico.
Il PRP contribuisce ad accelerare la rigenerazione naturale dei tessuti, oltre che a combattere l’alopecia androgenetica, rinfoltire i capelli che si sono diradati e stabilizzare i risultati ottenuti con il trapianto.

Il processo è molto semplice: si preleva dal paziente un campione di sangue, si mette in una centrifuga da laboratorio, così da separare i componenti del sangue, e si procede con l’iniezione nella zona interessata.
Tendenzialmente, l’iniezione è indolore, si avvertono al massimo leggeri fastidi che possono essere ridotti a zero tramite l’applicazione di una crema anestetica.
Il grande vantaggio è che, trattandosi di materiale prelevato dall’organismo stesso, le controindicazioni sono pressoché nulle.

Biostimolazione del cuoio capelluto

La biostimolazione del cuoio capelluto è un trattamento microinvasivo che si rivela davvero indicato per i pazienti con diradamento, capelli fini, deboli o che tendono a cadere e a rovinarsi.

La seduta prevede delle microiniezioni a base di acido ialuronico, polinucleotidi, aminoacidi, collagene e antiossidanti. Tutte sostanze che stimolano la rigenerazione dei follicoli, ossia le strutture della pelle che producono le cellule che servono per costituire il capello.
Anche questo trattamento, come il PRP, non ha particolari controindicazioni.

Filler labbra

Tra tutti i trattamenti estetici, il filler labbra è quello che riscuote maggior successo, ma scopriamo il perchè!
Con il passare del tempo le labbra diventano meno turgide e iniziano a comparire le prime rughe, che testimoniano l’avanzare dell’età .
Il filler risulta quindi il trattamento ideale per contrastare quei piccoli solchi e restituire alla labbra un aspetto più giovane.
In più, qualora ci dovessero essere altri inestetismi, il filler è in grado di correggerli, per delle labbra esteticamente più belle e carnose.

Tipi di labbra

Spesso considerate un simbolo di bellezza e seduzione, le labbra sono uno degli elementi più importanti del viso.
Esistono diversi tipi di labbra, tra le più conosciute abbiamo quelle a forma di eclisse, di mela, d’arco, di fiocco oppure a forma di cuore, cioè quelle più desiderate dalle donne.

Ma esistono delle labbra perfette?
Esistono degli studi che hanno dimostrato quali sono le proporzioni ideali, ma, come ripetiamo sempre, in medicina estetica non si può parlare di perfezione.
Ciò che sta bene sugli altri non è detto che stia bene su di noi, e viceversa.
Ecco perchè bisogna sempre e solo affidarsi a medici competenti che sappiano eseguire il filler correttamente, onde evitare effetti a palloncino, tutt’altro che naturali.

Come rimpolpare le labbra

A questo punto, possiamo dire che se si desidera rimpolpare le labbra, la soluzione migliore e duratura è il filler labbra.
Questo trattamento è molto semplice e prevede piccole “punturine” di acido ialuronico, che consentono di donare un aspetto più definito, voluminoso e armonioso.
Il grande vantaggio di questa metodica è che non è standard: in base alla situazione di partenza e al risultato che si vuole ottenere, si riempiono le labbra adattando le quantità del filler alle proporzioni iniziali.
Spesso vediamo pazienti che vorrebbero le labbra come quelle di qualche star di Hollywood; il risultato che si otterrebbe con lo stesso trattamento, però, potrebbe essere diverso.
Infatti, ogni labbro ha una forma a sé, motivo per cui in base all’esperienza decennale nel settore, ciò che possiamo sempre consigliare è di eseguire il filler in modo mirato e personalizzato, per un effetto molto simile a quello descritto o desiderato, ma adattato al proprio viso e ai propri lineamenti.

Acido ialuronico per le labbra

L’acido ialuronico è l’alleato n.1 della bellezza: grazie alla sua capacità di mantenere idratata la pelle, infatti, è considerato l’elisir dell’eterna giovinezza.
Questo zucchero consente di correggere molti degli inestetismi più comuni, per lo più legati ai processi di invecchiamento della pelle.
Pertanto, questa sostanza è in grado di correggere le rughe del contorno labbra ma anche di riempire, definire e rimpolpare.
In più, essendo un filler “morbido”, è in grado di restituire risultati molto naturali, senza effetti indesiderati o decisamente sproporzionati.

Cos’è e come funziona

Il filler labbra è un trattamento davvero semplice e rapido: attraverso dei sottilissimi aghi, viene iniettata una certa quantità di filler, che funge come un vero e proprio riempitivo, contribuendo a rendere le labbra più carnose.
In base al risultato che si vuole ottenere viene formulato il filler, che risulterà quindi più o meno denso a seconda dell’inestetismo che si vuole correggere.
Per aumentare il volume delle labbra si utilizza una concentrazione più densa, nel caso in cui si voglia ridefinire il contorno labbra o intervenire sulle rughe, si opta per una concentrazione meno densa.

Cosa fare dopo il filler labbra?

Per ottenere dei risultati naturali e farli durare più a lungo è importante seguire alcuni importanti accorgimenti. Al termine del trattamento infatti il medico spiega tutte le precauzioni da prendere e risponde alle domande poste dal paziente.

Tuttavia, vogliamo anticiparvi quali siano i consigli e le indicazioni da seguire per limitare i piccoli effetti secondari del filler labbra:

  • Mettere del ghiaccio: dopo la procedura è normale che le labbra si gonfino o possano arrossire leggermente; mettere del ghiaccio aiuta a sgonfiare e ad attenuare lievi arrossamenti o la comparsa di piccoli lividi.
  • Bere molta acqua: da intendersi anche come l’assunzione di frutta e verdura, questo aiuta a velocizzare i processi di guarigione.
  • Assumere eventuali farmaci prescritti dal medico di riferimento: ci sono alcuni rari casi in cui i pazienti avvertono dolori o fastidi più pronunciati; in queste circostanze può essere d’aiuto assumere degli antidolorifici.
  • Dormire con la testa sollevata sui cuscini, permette di agevolare la circolazione e, quindi, di ridurre l’eventuale edema.

Cosa non fare dopo il filler labbra

Vediamo ora quali sono le cose da evitare dopo il filler alle labbra:

  • L’esercizio fisico intenso: durante l’attività fisica aumentano la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, le quali possono peggiorare i gonfiori o causare la comparsa di piccoli lividi. Quindi, meglio dedicarsi ad attività fisiche meno impegnative, come, ad esempio, delle camminate.
  • Le alte temperature: dopo il filler è bene evitare bagni turchi o saune per almeno 48 ore. Il calore potrebbe aumentare il gonfiore.
  • Rossetti, burrocacao, lucidalabbra: il trucco è meglio lasciarlo stare, almeno per le prime 24 ore. Le sostanze all’interno dei cosmetici, infatti, potrebbero interferire con il filler.
  • Fumare: il fumo aumenta il rischio di infezione, quindi è importante non fumare immediatamente dopo aver assunto i riempitivi per le labbra e nemmeno stare con altre persone che fumano.
  • Bere alcolici: agendo come un anticoagulante, l’alcol potrebbe causare infiammazioni, aumentare la probabilità di lividi e peggiorare il gonfiore.
  • Prendere l’aereo: sarebbe meglio evitare di volare per 1-2 giorni perchè la pressione dell’aria potrebbe influenzare negativamente il gonfiore.
  • Assumere cibi molto salati perché causano disidratazione.
  • Mangiare cibi molto caldi o piccati: questo potrebbe peggiorare l’aspetto di eventuali lividi.
  • Assumere aspirina o ibuprofene, a meno che non li abbia prescritti il medico.

FAQ
Quanto dura una seduta?
Il trattamento ha una durata media di 30 minuti.

Il trattamento è doloroso?
A causa del gran numero di terminazioni nervose che insistono nella zona delle labbra, le punture possono dar fastidio e provocare leggeri dolori, motivo per cui viene spalmata preventivamente una crema anestetica, in modo da rendere il trattamento completamente indolore.

Dopo quanto tempo si vedono i risultati?
Una volta terminata l’applicazione le labbra saranno subito più definite; tuttavia, come detto, si tratta di una iniezione di sostanze già presenti nel nostro corpo, quindi riassorbibili.
Pertanto, una volta che il filler è stato iniettato, la pelle tenderà ad assorbirlo con il passare del tempo; se la sostanza iniettata è a rapido assorbimento, i risultati conseguiti dureranno circa 6 mesi. In caso contrario, sarà possibile attendere oltre un anno prima di doversi sottoporre nuovamente al trattamento.

La tossina botulinica

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La tossina botulinica, oltre che essere utilizzata in ambito medico per curare diverse patologie, è una delle migliori alleate per chi desidera sbarazzarsi di rughe e piccoli solchi della pelle.

Esistono due tipi di tossina botulinica: il tipo A, utilizzato in medicina estetica, e il tipo B, utilizzata in altri rami della medicina. In questo articolo ci occuperemo del primo tipo, andando a capire i meccanismi d’azione di questa preziosa sostanza e gli effetti che riesce a restituire alla pelle del viso e del corpo.

Il botox

Il famoso “botox”, o botulino, è un concentrato di tossina botulinica di tipo A.
Questo trattamento è molto efficace in due situazioni: quando si vogliono attenuare le rughe d’espressione o quando il desiderio è ridurre la sudorazione eccessiva.

Proprio così: il botox non è solo uno strumento utilizzato per ringiovanire il viso, ma anche per combattere l’iperidrosi.
In effetti, grazie alla sua capacità di distendere e rilassare i muscoli, il botulino può sia limitare la contrazione dei muscoli mimici del volto, sia addormentare temporaneamente le ghiandole responsabili della sudorazione.

In entrambi i casi, l’effetto della tossina botulinica è temporaneo perché il corpo nell’arco di 6/8 mesi tende a riassorbirlo.
Contrariamente a quanto si pensa, il botox non è un trattamento che rende i volti inespressivi, anzi! Se utilizzato correttamente, è un validissimo alleato per ringiovanire il volto e contrastare la sudorazione patologica.

Come funzionano le iniezioni di tossina botulinica?

Il trattamento con la tossina botulinica è sicuro, rapido e indolore, oltre che molto semplice da eseguire. All’interno della pelle, agisce direttamente sui muscoli mimici, andando a levigare l’area interessata. Tuttavia, come abbiamo visto, si può anche utilizzare per limitare l’attività delle ghiandole sebacee.

Possiamo quindi dire che il botox serve per :

  • Attenuare le rughe d’espressione (zampe di gallina, rughe del pensatore, rughe naso-labiali e glabellari);
  • Prevenire la comparsa di rughe e piccoli solchi del viso e del collo;
  • Distendere e rieducare i muscoli mimici del volto;
  • Addolcire i lineamenti del viso;
  • Contrastare l’iperidrosi.

Botulino prima e dopo

Prima di sottoporsi al botulino va sempre prenotata una visita di consulto con un medico estetico competente. Questa fase, in effetti, è molto importante perché si fa un’attenta
valutazione della situazione di partenza e si capisce se effettivamente il botox sia la soluzione migliore.
In più, è necessario parlare anche della propria situazione clinica generale perché il botulino è sconsigliato alle persone con da patologie infettive nella zona da trattare, a chi soffre di atrofia cutanea, a chi assume corticosteroidi, alle donne in gravidanze, in fase di allattamento e, chiaramente, ai soggetti fortemente allergici.

Gli effetti del botulino sono abbastanza immediati; già dopo u2-3 giorni dal trattamento si potranno notare dei miglioramenti, anche se potrebbero volerci fino a 15 giorni per ottenere i risultati desiderati.
Dopo la seduta potrebbero verificarsi lievi ecchimosi, destinati a scomparire nell’arco di qualche ora. Infatti, dopo il trattamento si può tornare tranquillamente alle attività quotidiane evitando l’attività fisica e fonti di calore per le successive 24h.

Come eliminare la pancia?

come eliminare la pancia

Capire come eliminare la pancia è uno dei maggiori quesiti che si pongono sia gli uomini che le donne. Infatti il rilassamento addominale e l’accumulo di grasso in questa zona è un problema molto comune.

A quanti è capitato almeno una volta di aver perso diversi chili a seguito di diete e allenamenti mirati e non esser comunque riusciti a tonificare la pancia? Può sembrare strano ma questo fenomeno capita molto più spesso di quello che si pensi.

Ecco perché in molti si rivolgono a un medico estetico per rimuovere il grasso in eccesso sull’addome e ritrovare finalmente la propria forma fisica ideale.

Come ridurre la pancia

Avere una pancia più rilassata e con un po’ di ciccia, può essere motivo di disagio e imbarazzo.
Come accennavamo prima, nonostante gli sforzi e l’impegno, ridurre la pancia sembra un’impresa impossibile a volte. Questo perché si tratta di una zona che naturalmente tende ad accumulare più grasso.

Il sogno di molti è quello di avere un addome scolpito e per questo si prova di tutto: diete restrittive, allenamenti estenuanti, massaggi, creme, integratori e chi più ne ha più ne metta. A volte, però, la scelta migliore è chiedere aiuto a degli esperti nel rimodellamento del corpo.

I trattamenti estetici per la pancia flaccida

Il ruolo del medico estetico, contrariamente a quanto si pensa, è quello di affiancare delle soluzioni mirate a uno stile di vita sano ed equilibrato. Questo perché quando si abbina un trattamento estetico a una dieta bilanciata e ad allenamenti, si possono ottenere risultati ancora più efficaci.

I trattamenti estetici per la pancia sono un modo rivoluzionario per affrontare il problema perché permettono di ritrovare la propria forma fisica senza interventi chirurgici invasivi o particolari rischi. In questo, SculpSure e Onda Coolwaves rappresentano la punta di diamante: sono adatti a tutti i tipi di pelle e riducono l’adiposità snellendo la silhouette.

Sculpsure

Il punto di forza di questo trattamento per la pancia piatta è che assicura la riduzione dell’adipe con una seduta di soli 25 minuti. L’energia termica rilasciata dal laser colpisce l’adipe in eccesso, lo scalda e lo frantuma, lasciando al corpo il compito di smaltirlo. Inoltre, il calore stimola la produzione di collagene, contribuendo alla compattezza della pelle. Sculpsure è totalmente indolore e i risultati sono visibili e duraturi nel tempo.

Onda Coolwaves

Questa metodica per eliminare la pancia cadente sfrutta al massimo la potenza delle microonde che, in modo mirato, agiscono sugli accumuli di adiposità.
Il macchinario ha tre differenti livelli di potenza: questo permette al medico di intervenire solo dove e quanto serve, senza danneggiare i tessuti circostanti.

Onda Coolwaves è utilizzato con successo anche su altre aree del corpo e non causa alcun dolore. In più, il calore generato contribuisce a contrarre le fibre di collagene, favorendo la tonificazione dei tessuti.
La durata di una seduta dura all’incirca 20 minuti e, di solito, sono sufficienti 3 o 4 sedute per ottenere il risultato desiderato.

Schwarzy

Schwarzy sfrutta la Stimolazione Magnetica ad Alta Intensità per stimolare le contrazioni muscolari a livello profondo.
Grazie a questa tecnologia, infatti, è possibile sia eliminare gli accumuli di grasso in eccesso ma anche tonificare e definire dei gruppi muscolari specifici.
Il trattamento è rapido, indolore ed estremamente personalizzabile. Infatti, grazie ai diversi stimoli e impulsi, si può scegliere il programma più indicato per il raggiungimento del proprio obiettivo.

Rimettersi in forma dopo le feste

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Quante volte vi sarà capitato di inserire nella lista dei buoni propositi per l’anno nuovo il rimettervi in forma? Natale è un periodo di gran festa, soprattutto per noi italiani che, da buoni amanti del cibo, ci dilettiamo in pranzi, cene e veglioni. Ed è proprio in questi giorni che ci lasciamo più andare senza prestare troppa attenzione all’aspetto esteriore.

Con l’arrivo del nuovo anno, però, si torna alla routine e si comincia nuovamente a pensare alla forma fisica, volendo eliminare i centimetri presi durante le festività.
Vediamo quindi di capire quali sono i validi alleati per rimettersi in forma dopo le feste.

Dieta dopo le feste

“Dopo le feste mi metto a dieta!”. È questo il proposito per eccellenza per l’anno nuovo e che spesso non viene rispettato.

Senza dubbio mettersi a dieta può avere i suoi vantaggi, il problema è che per molti imporsi cosa mangiare diventa sinonimo di sacrificio.
Ecco perché, quando si desidera un fisico più snello e asciutto, ma non si vuole rinunciare al buon cibo, la scelta migliore è farsi aiutare da un medico estetico.

Va premesso che tutti i trattamenti medico estetici non vadano sostituiti a uno stile di vita sano e attivo bensì abbinati. Detto questo, si rivelano degli ottimi alleati per mantenersi in forma.

L’ideale sarebbe imparare e condurre uno stile di vita sano che implichi un’alimentazione equilibrata e il più costante possibile. È ovvio, però, che ci sono dei periodi, come quello natalizio, in cui si fa fatica a seguire un regime alimentare regolare. Proprio per questo bisogna viversi in totale serenità i momenti di festa e, perché no, di eccesso alimentare, da considerare come una temporanea interruzione della quotidianità.

Come tornare in forma con i trattamenti estetici

Ci sono diversi metodi per rimettersi in forma dopo le feste, uno dei più veloci ed efficaci è sicuramente quello di avvalersi di nuove tecnologie medico-estetiche.
Infatti, quando nonostante gli sforzi i risultati tardano ad arrivare oppure si desidera velocizzare il processo di ridefinizione, la medicina estetica è l’alleata n.1.

Grazie ai nuovi macchinari messi a punto negli ultimi anni si può fare affidamento su tre trattamenti per il body shaping e il body contouring: Onda Coolwaves, Schwarzy e Sculpsure.
Il primo è l’ideale se si vuole snellire ma anche compattare la pelle del corpo ed eliminare piccoli accumuli di grasso anche nelle zone più difficili; il secondo quando il desiderio è quello di velocizzare i processi di dimagrimento ma anche di tonificare una zona specifica.
L ’ultimo, invece, è il metodo più moderno e meno invasivo per rimuovere il grasso in eccesso. Questo macchinario, infatti, sfrutta la capacità del laser di generare calore e sciogliere l’adipe in eccesso.