Rughe della pelle

L’invecchiamento cutaneo è un processo a cui tutti prima o poi andiamo incontro, con la conseguente comparsa delle rughe della pelle.
La parte più colpita da questi piccoli solchi è sicuramente il viso: il contorno occhi, la fronte, l’area intorno alla bocca e il naso.

In effetti, il viso è una parte del corpo perennemente esposta agli agenti esterni che possono danneggiare la pelle, specialmente se non viene protetta nel modo corretto.

In questo articolo analizzeremo i motivi per cui compaiono le rughe, come si formano ma soprattutto come prevenirle e trattarle qualora si fossero già manifestate.

Invecchiamento cutaneo

Come dicevamo, l’invecchiamento cutaneo è un processo del tutto fisiologico che non risparmia nessuno.
Infatti, con l’avanzare dell’età, la produzione di collagene ed elastina, importantissime per la vitalità e l’elasticità della pelle, perdono via via di qualità.
Quando questo avviene, iniziano a esserci i primi cedimenti strutturali.

Immaginiamo che la pelle sia una sorta di rete; quando è ben distesa regge il peso degli oggetti che ci poggiamo sopra.
Se i fili iniziassero a farsi più sottili o il peso degli oggetti posati diventasse eccessivo, la rete cederebbe, creando un buco al suo interno.
All’interno del derma avviene la stessa cosa: a lunga andare le fibre di collagene tendono a cedere, dando vita a una ruga.

Purtroppo, questo processo è inevitabile perché le fibre di collagene, con il passare del tempo, sono destinate a sfilacciarsi.
Tuttavia, ci sono delle soluzioni per mantenerle forti ed elastiche, rallentando i processi di invecchiamento che causano la formazioni delle rughe.

Tipi di rughe

Oltre alla posizione in cui possono sorgere, le rughe vengono suddivide in varie categorie in base al fattore scatenante che le produce.
La maggior parte delle rughe sono di tipo gravitazionale, ossia causate dalla perdita di elasticità e tonicità della pelle.

Se invece le rughe compaiono prima del previsto, quindi prima dei 35 anni, allora possiamo parlare di rughe d’espressione o del sonno.
Le prime sono la conseguenza della continua contrazione dei muscoli mimici del volto; le seconde sono causate dalla pressione del cuscino sul viso, tant’è che sono visibili solamente al mattino.

Una minoranza dei pazienti, invece, presenta le cosiddette rughe attiniche, causate da una lunga esposizione, senza protezione, ai raggi solari. Generalmente, questa tipologia di inestetismo si riconosce perché è molto profondo: le rughe segnano notevolmente il viso conferendogli un aspetto molto raggrinzito e ruvido.
In altre parole, possiamo dire che le rughe attiniche sono la diretta conseguenza del fotoinvecchiamento, quello causato dai raggi UV.

Prevenire le rughe

In linea generale, la prevenzione è la prima e la più efficace arma contro le rughe.
Di fatto, evitare i comportamenti potenzialmente dannosi per la salute della pelle, contribuisce a ritardarne la comparsa.

Il fumo, l’alcool, l’esposizione non protetta ai raggi UV, prodotti cosmetici aggressivi, l’inquinamento ambientale, lo smog e lo stress: questi sono solo alcuni dei fattori che possono causare le comparsa delle rughe precoci.

Ecco perché è fondamentale fare attenzione e prendersi cura della propria pelle anche quando le rughe sono ancora lontane.

Rimedi contro le rughe

Se le rughe sono già comparse ma sono lievi è possibile sbarazzarsene tramite l’applicazione di prodotti cosmetici di alta qualità oppure facendo semplici esercizi di ginnastica facciale volta a tonificare la muscolatura.

D’altra parte, è chiaro che se le rughe segnano il viso in modo evidente, allora creme, fiale e sieri servono a ben poco.
In questi casi, a prescindere dalla zona del viso in cui si trovino, bisogna affidarsi a un medico estetico che attraverso particolari trattamenti possa rimpolpare la pelle.

Le soluzioni sono diverse: dai filler antirughe al botulino, dalla laserterapia al lifting non chirurgico.
Ogni alternativa è valida: bisogna averle tutte a disposizione e poi capire qual è quella più adatta alla tipologia di ruga, ma soprattutto alla sua entità.

Laser skin resurfacing

Uno dei trattamenti che negli anni ha ci dato maggiori soddisfazioni è il laser Smartxide2.

Si tratta dell’ultima novità in campo di skin resurfacing, la tecnica che in grado di eliminare le imperfezioni cutanee semplicemente vaporizzando gli strati superficiali della pelle.
Grazie a questa apparecchiatura non solo vengono cancellate le rughe, ma viene anche stimolata la produzione di nuovo collagene.

Dunque, alla fine del trattamento, ma ancora di più alla fine del ciclo di sedute concordate, la pelle sarà completamente rigenerata.
Rivolgiti ai professionisti di theClinic e scopri in che modo migliorare l’aspetto del viso o di altre parti del corpo, per una pelle liscia, morbida, ringiovanita e, finalmente, valorizzata.

Laser skin resurfacing

laser Skin-resurfacing-

Il laser skin resurfacing è certamente uno dei trattamenti più richiesti in clinica poiché in grado di combattere l’invecchiamento cutaneo con risultati sorprendenti.

Negli ultimi anni sentiamo spesso parlare di bellezza naturale, un look pulito, luminoso, senza alterazioni che possano stravolgere i nostri lineamenti.
Ecco quindi che, per ringiovanire naturalmente la propria pelle senza ricorrere a mezzi invasivi, la soluzione più rapida, innovativa ed efficace è senza dubbio il laser skin resurfacing.
Una tecnologia innovativa e di altissima qualità che può essere utilizzata per trattare tutto il volto oppure delle aree specifiche (contorno occhi, contorno labbra ecc…) , o che può essere combinata con altri interventi come il lifting.

Ringiovanimento cutaneo

Si parla di ringiovanimento cutaneo quando si desidera rinnovare la pelle, per restituirle il tono e la luminosità tipici della giovane età.

Di fatto, con l’avanzare dell’età, ma anche a causa dello smog, dello stress e dello stile di vita, è fisiologico che la pelle perda visibilmente di compattezza o che diventi più spenta, facendo comparire i primi segni del tempo.
Può trattarsi di rughe, piccoli solchi, macchie, cicatrici, pori dilatati; qualunque sia l’inestetismo sul vostro viso, il laser resurfacing è la soluzione migliore per contrastarlo.
Con questa tipologia di trattamento, infatti, la pelle si rinnova, riflette meglio la luce e si libera da imperfezioni e impurità, regalando un aspetto completamente rigenerato.

Il laser skin resurfacing non si vuole sostituire al classico lifting, che può correggere inestetismi più profondi ed estesi, ma va ad agire su tutti quegli inestetismi più “light” con risultati visibili sin dalla prima seduta.
Cerchiamo però di capire come funziona questo trattamento.

Come funziona il laser skin resurfacing?

Il grande punto di forza di questa tipologia di laser è la sua velocità. La luce emessa, infatti, è tanto intensa quanto rapida, il che permette di vaporizzare e cicatrizzare l’inestetismo in pochissimi secondi, senza coinvolgere i tessuti circostanti.

Grazie al laser CO2, e a un computer che segue i suoi movimenti, vengono effettuati dei microscopici puntini nella cute, eliminando le imperfezioni dell’area interessata.
La vera svolta, però, avviene dopo il processo di guarigione: il trattamento stimola la pelle a produrre fibroblasti e collagene, motivo per cui a posteriori la pelle risulterà ben distesa, forte e resistente, senza rughe o segni del tempo.

Dunque, possiamo dire che il trattamento è efficace fin da subito, già dopo una seduta la pelle appare ringiovanita, ma i veri risultati si vedono dopo qualche settimana, quando queste due sostanze avranno rigenerato la pelle in profondità.

Laser viso prima e dopo

Prima del trattamento, se si ha avuto l’herpes in passato, è molto importante eseguire una profilassi antivirale per almeno 3 giorni, evitare l’esposizione al sole o a lampade UV e l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti.
Una volta in clinica, si procede con l’applicazione di una crema anestetica, per ridurre al minimo il fastidio, e successivamente si inizia la seduta, durante la quale chirurgo estetico utilizzerà dei getti d’aria fredda per mantenere la pelle anestetizzata.

Dopo la seduta la pelle appare leggermente arrossata, ma una volta guarita completamente, sarà decisamente diversa: è rinnovata, fresca e vellutata.
Gli inestetismi si attenuano, fino a scomparire, e la texture della pelle risulta molto morbida e luminosa.
Dopo il trattamento è altrettanto importante seguire le indicazioni dell’esperto, che suggerirà di applicare una pomata antibiotica, per i giorni successivi, e di utilizzare dei filtri solari per evitare iperpigmentazioni.

FAQ
È doloroso?
No, anche perchè si utilizzano creme anestetiche e getti di aria fredda per ridurre il fastidio al minimo.

Quante sedute servono?
Per avere i primi risultati è sufficiente una sola seduta.
Per dei risultati ottimali, sarebbe meglio un ciclo di 2 o 3 sedute a distanza di 40 giorni l’una dall’altra. Tuttavia, dopo un paio di anni, è consigliabile sottoporsi a una seduta di mantenimento.

Quanto dura una seduta?
La durata del trattamento è di circa 20/30 minuti.
A seconda della sua intensità, la guarigione avviene in 2-3 giorni, senza lasciare cicatrici o piccoli segni.

Chi può sottoporsi a una seduta di questo laser?
L’utilizzo del laser CO2 frazionato ablativo è sconsigliato a chi ha delle cheloidi nella zona da trattare. È anche sconsigliato alle persone che hanno subito interventi chirurgici nell’area interessata e ai pazienti che soffrono di dermatiti.

Barba a chiazze

barba-a-chiazze

Quando si parla di barba a chiazze si fa riferimento a un particolare tipo di inestetismo che coinvolge gli uomini.
Fondamentalmente, si tratta di una zona del viso la cui barba cresce in modo disomogeneo o in maniera più rada.

Per molti uomini, la barba a chiazze è un vero e proprio problema. Difatti si parla di una caratteristica che, soprattutto di recente, è tornata molto di moda.
Una vera e propria tendenza ispirata a star di Hollywood come George Clooney o Brad Pitt, che di recente hanno iniziato a valorizzare e far crescere barbe perfette.

Quando però la barba non cresce in questo modo, e quindi una parte del volto rimane liscia, l’unica soluzione davvero efficace per rimediare è l’autotrapianto.

Infoltire la barba

Per infoltire la barba ci sono diverse soluzioni, due nello specifico: autotrapianto e PRP.
Si tratta di metodiche differenti che vengono utilizzate in tempi e modi diversi.
Mentre la prima viene utilizzata quando il viso è ormai glabro, il PRP è una soluzione per tutti coloro che vogliono prevenire o evitare un diradamento totale.
Le motivazioni che spingono gli uomini a sottoporsi a questi trattamenti possono essere:

  • Alopecia;
  • Ustioni o interventi chirurgici;
  • Cicatrici da trauma;
  • Ipotrichi o atrichia congenita;
  • Cicatrici post-follicolite;
  • Desiderio di migliorare la propria immagine.

Difatti, questa metodica si adatta a uomini sia adulti, quindi over 40, ma anche ai ragazzi di 20 o 25 anni.

Trapianto barba

Il trapianto di barba è una tecnica chirurgica, nata in tempi relativamente recenti, che segue le orme del trapianto di capelli.
Questo procedimento consiste nell’asportare dei bulbi piliferi, solitamente prelevati da sotto il mento o dalla nuca, e impiantarli nella zona interessata dall’inestetismo.

Sebbene i suoi risultati non siano proprio immediati, sono comunque soddisfacenti in un’ottica di medio-lungo termine.
Infatti, a distanza di 6 mesi o 1 anno dal trapianto, la barba apparirà decisamente più folta e omogenea, al fine di migliorare l’estetica del viso maschile.

Tecniche

Come abbiamo visto anche in altri articoli, ci sono essenzialmente due tecniche per l’autotrapianto: la FUE e la FUT.
Riepilogando velocemente: la tecnica FUT consiste nell’estrazione di unità follicolari in serie, la FUE, invece, prevede un’estrazione singola, quindi bulbo per bulbo.

Per l’autotrapianto della barba, la tecnica chirurgica più adeguata è la tecnica FUE, che consente di innestare circa 500/600 bulbi in una seduta.
Si tratta di una procedura abbastanza lunga, ma che assicura risultati davvero ottimali. In più, il processo di guarigione è snello e veloce e il risultato è molto naturale.

C’è anche da dire che, ultimamente, oltre a queste due tecniche, si sta diffondendo un altro metodo: la tecnica ectopica.
Questa segue lo stesso processo della FUE, ma i bulbi vengono estratti da diverse zone del corpo, come braccia, petto e gambe: molto utile quando non è possibile estrarre i bulbi dal cuoio capelluto.

Trapianto di barba: prima e dopo

L’autotrapianto, se eseguito da mani esperte, è una tecnica relativamente semplice da eseguire.
La scelta più importante, infatti, è quella del professionista a cui ci si vuole affidare.
I risultati dipendono in gran parte della mano che opera; più interventi ha alle spalle, più alte sono le probabilità di successo del trapianto.

In ogni caso, a differenza di qualche anno fa, gli effetti del procedimento sono davvero ottimi: evitano gonfiori, cicatrici evidenti e dolore.
Si tratta di metodiche che vengono eseguite in day hospital e dopo le quali il paziente può tornare alla sua quotidianità, facendo attenzione a non stressare la zona trattata.
Dopo la seduta è importante seguire tutte le indicazioni del chirurgo e medicare la zona in base a quanto detto.
Ricordiamoci che la ricrescita dei peli avverrà in modo lento e graduale, il che può richiedere fino a 1 anno di tempo.

PRP

Per chi presenta un inizio di barba a chiazze, quindi un diradamento più parziale o per chi vuole migliorare i risultati ottenuti con il trapianto, o, ancora, per chi, vuole prevenire la caduta dei peli, esistono metodi alternativi.
Parliamo del PRP, Plasma Ricco di Piastrine, una metodica che favorisce a tutto tondo la ricrescita della barba, migliorandone l’aspetto, la qualità e l’omogeneità.
Il PRP si ottiene prelevando dal paziente del sangue che, dopo essere stato trattato, viene iniettato nella cute per favorire la guarigione del tessuto epiteliale o di una lesione.
Per questo suo vantaggio, viene utilizzato in medicina estetica per contrastare l’invecchiamento cellulare e favorire la ricrescita di una barba folta e omogenea.

Bisogna quindi dire che l’autotrapianto è l’ultima delle soluzioni: è un intervento a cui ci si deve sottoporre quando si hanno zone completamente glabre; se si notano dei diradamenti leggeri, allora è meglio optare per una o più sedute di PRP.

FAQ
Quanto tempo occorre per vedere i risultati?
Come dicevamo, i peli hanno bisogno di tempo sia per attecchire sia per ricrescere. Questo processo, infatti, può richiedere anche 12 mesi di tempo; in media, però, 5 o 6 mesi sono sufficienti.

Quante sedute servono per vedere i risultati del PRP?
Il ciclo completo prevede almeno 3 sedute programmate nell’arco di un anno.

Quanto costa un trapianto barba?
Il prezzo è molto soggettivo, perchè i costi variano dalla clinica a cui ci si rivolge, all’esperienza del professionista a cui ci si affida, alla tecnica utilizzata e all’estensione dell’area da rinfoltire.
Solitamente il prezzo medio si aggira intorno ai 5000 euro.

Rimangono cicatrici?
Se l’intervento è eseguito bene e la zona trattata viene curata in modo adeguato, non rimangono cicatrici, anzi, il risultato sarà del tutto naturale.

Si può usare il PRP per uniformare la barba a chiazze?
Certamente, il PRP può essere una valida alternativa all’autotrapianto nel caso in cui ci siano solo dei diradamenti leggeri.

Pelle secca

A tutti, almeno una volta, è capitato di avere una pelle secca o disidratata.
Partiamo da un concetto importante: una pelle secca è una pelle che non riesce più a trattenere acqua, e che quindi risulta più bianca e screpolata.

Questo fenomeno capita specialmente d’estate, al rientro dalle vacanze, perchè il sole e il caldo stressano la pelle, facendola diventare secca, disidratata e poco luminosa.
È proprio per questo motivo che, anche in vacanza, è necessario prendersi cura del proprio corpo, non solo con creme protettive ma anche con l’applicazione di creme cosmetiche che possano aiutare la pelle a rimanere idratata ed elastica.

Se ormai la vostra pelle risulta danneggiata dal sole, e presenta una superficie più squamosa, ecco alcuni rimedi per restituirle la sua naturale bellezza e luminosità.

Reidratare la pelle dopo l’estate

Come abbiamo visto, la pelle secca è una condizione molto comune dopo l’estate.
Ricordiamoci che la pelle ha sempre bisogno di attenzioni, specialmente se ci si espone al sole.
Infatti, i raggi un contribuiscono alla produzione di radicali liberi, i diretti interessati dell’invecchiamento precoce della pelle.
Ecco perchè applicare cosmesi prima, durante e dopo l’esposizione al sole è davvero molto importante.
Inoltre, c’è da dire che il rientro dalla vacanze non è mai piacevole per la pelle, è stressante sia fisicamente che psicologicamente ed è dura, anche per il nostro corpo, ri-adattarsi a delle nuove abitudini.
Infatti, anche il cambio di stagione influisce, così come gli sbalzi di temperatura tipici di settembre.
E ancora, il caldo estivo ci costringe a lavarci molte volte al giorno, il che indebolisce la pelle, che al rientro in città risulta quindi ancora più delicata.

Ecco quindi che se la pelle è ormai spenta, ruvida e squamata, ci sono delle soluzioni pratiche e semplici per prendersene cura.

Come idratare la pelle

Per idratare la pelle serve innanzitutto agire dall’interno bevendo molto e seguendo uno stile di vita sano ed equilibrato.
Fatto ciò, si può aiutare il derma con l’applicazione di creme o oli particolarmente adatti alla propria cute, così che il processo di idratazione possa velocizzarsi ulteriormente.
L’obiettivo, infatti, è quello di applicare cosmetici che permettano di mantenere l’acqua negli strati superficiali della cute, senza farla evaporare.
Per favorire questo processo, è consigliabile utilizzare l’olio di mandorle dolci, adatto anche per lenire e ammorbidire, oppure quello di jojoba o di calendula, utile per dearrossare, rinfrescare e riparare la pelle.
In alternativa, un’altra valida soluzione contro la secchezza cutanea è l’applicazione di prodotti a base di acido ialuronico.
Questa sostanza, infatti, è in grado, meglio di ogni altra, di trattenere l’acqua all’interno del derma, andando quindi a contrastare la pelle disidratata.
Che si tratti di fiale, sieri o creme giorno/notte, l’acido ialuronico contribuisce notevolmente a migliorare la texture e la luminosità della pelle.

Curare la pelle secca

A prescindere o meno dai rimedi fai da te, quando la pelle si presenta ancora rovinata, la soluzione migliore è affidarsi a una clinica estetica.
Infatti, dobbiamo sottolineare che non tutti i prodotti cosmetici sono davvero utili per idratare la pelle in profondità; molti di questi, infatti, non penetrano a fondo nella pelle, lasciando idrata solo la parte più superficiale.

D’altronde, il grande vantaggio della medicina estetica è che permette a tutti di sottoporsi ai trattamenti, poiché non invasivi, delicati e indolore.
Difatti, a prescindere dalle condizioni della pelle e dal periodo dell’anno, ci sono alcuni trattamenti davvero molto validi ed efficaci che consentono di restituire immediatamente alla pelle un aspetto bello, sano e luminoso.
Vediamo quali sono e come funzionano.

Biorivitalizzazione

La biorivitalizzazione è un trattamento di medicina estetica che svolge un’azione ristrutturante.
Ideale per il rientro dalle ferie, favorisce la nuova produzione di collagene, di elastina e di acido ialuronico, sostanze fondamentali per una pelle bella e sana.
Infatti, queste tre sostanze, iniettate nel viso, contrastano l’invecchiamento cellulare, andando a recuperare e mantenere la giovinezza.
Questo perché elastina, acido ialuronico e collagene sono ciò che permette alla pelle di rimanere elastica, idratata e resistente.

Prima di trattare il viso, si applica un anestetico locale in crema, che riduce sensibilmente il lieve fastidio dell’infiltrazione e si disinfetta la pelle.
Successivamente, si procede al rilascio del gel di acido ialuronico nel derma attraverso un ago monouso sottilissimo.
Dopo il trattamento sarà possibile riprendere la normale vita professionale e truccarsi, anche perchè non ci sono né controindicazioni né effetti collaterali.

Carbon peel

Il carbon peel è uno dei trattamenti più richiesti dai VIP prima del red carpet.
Questo perché, oltre a migliorare la texture, il tono e l’elasticità della pelle, è in grado di correggere e minimizzare diversi inestetismi, come rughe, macchie, pori dilatati e imperfezioni causate dall’invecchiamento.
Questa metodica sfrutta la potenza dei laser per far penetrare a fondo nel derma il carbone attivo, molto indicato per la cura della pelle.
Grazie ai numerosi benefici che ha questa sostanza, il risultato è una pelle assolutamente più luminosa e pulita fin da subito.
Si tratta di una metodica molto apprezzata perchè, non solo migliora fin da subito l’aspetto della pelle, ma stimola anche la produzione di collagene.
Questo significa che gli effetti del trattamento persistono circa per 3 mesi, arco di tempo di cui hanno bisogno le fibre di collagene per rigenerarsi.
Rapido, indolore e per nulla invasivo, tutti possono sottoporsi a questo trattamento, purché non si tratti di donne in gravidanza o persone la cui pelle presenta ferite o infezioni sull’area da trattare.

Filler labbra

Tra tutti i trattamenti estetici, il filler labbra è quello che riscuote maggior successo, ma scopriamo il perchè!
Con il passare del tempo le labbra diventano meno turgide e iniziano a comparire le prime rughe, che testimoniano l’avanzare dell’età .
Il filler risulta quindi il trattamento ideale per contrastare quei piccoli solchi e restituire alla labbra un aspetto più giovane.
In più, qualora ci dovessero essere altri inestetismi, il filler è in grado di correggerli, per delle labbra esteticamente più belle e carnose.

Tipi di labbra

Spesso considerate un simbolo di bellezza e seduzione, le labbra sono uno degli elementi più importanti del viso.
Esistono diversi tipi di labbra, tra le più conosciute abbiamo quelle a forma di eclisse, di mela, d’arco, di fiocco oppure a forma di cuore, cioè quelle più desiderate dalle donne.

Ma esistono delle labbra perfette?
Esistono degli studi che hanno dimostrato quali sono le proporzioni ideali, ma, come ripetiamo sempre, in medicina estetica non si può parlare di perfezione.
Ciò che sta bene sugli altri non è detto che stia bene su di noi, e viceversa.
Ecco perchè bisogna sempre e solo affidarsi a medici competenti che sappiano eseguire il filler correttamente, onde evitare effetti a palloncino, tutt’altro che naturali.

Come rimpolpare le labbra

A questo punto, possiamo dire che se si desidera rimpolpare le labbra, la soluzione migliore e duratura è il filler labbra.
Questo trattamento è molto semplice e prevede piccole “punturine” di acido ialuronico, che consentono di donare un aspetto più definito, voluminoso e armonioso.
Il grande vantaggio di questa metodica è che non è standard: in base alla situazione di partenza e al risultato che si vuole ottenere, si riempiono le labbra adattando le quantità del filler alle proporzioni iniziali.
Spesso vediamo pazienti che vorrebbero le labbra come quelle di qualche star di Hollywood; il risultato che si otterrebbe con lo stesso trattamento, però, potrebbe essere diverso.
Infatti, ogni labbro ha una forma a sé, motivo per cui in base all’esperienza decennale nel settore, ciò che possiamo sempre consigliare è di eseguire il filler in modo mirato e personalizzato, per un effetto molto simile a quello descritto o desiderato, ma adattato al proprio viso e ai propri lineamenti.

Acido ialuronico per le labbra

L’acido ialuronico è l’alleato n.1 della bellezza: grazie alla sua capacità di mantenere idratata la pelle, infatti, è considerato l’elisir dell’eterna giovinezza.
Questo zucchero consente di correggere molti degli inestetismi più comuni, per lo più legati ai processi di invecchiamento della pelle.
Pertanto, questa sostanza è in grado di correggere le rughe del contorno labbra ma anche di riempire, definire e rimpolpare.
In più, essendo un filler “morbido”, è in grado di restituire risultati molto naturali, senza effetti indesiderati o decisamente sproporzionati.

Cos’è e come funziona

Il filler labbra è un trattamento davvero semplice e rapido: attraverso dei sottilissimi aghi, viene iniettata una certa quantità di filler, che funge come un vero e proprio riempitivo, contribuendo a rendere le labbra più carnose.
In base al risultato che si vuole ottenere viene formulato il filler, che risulterà quindi più o meno denso a seconda dell’inestetismo che si vuole correggere.
Per aumentare il volume delle labbra si utilizza una concentrazione più densa, nel caso in cui si voglia ridefinire il contorno labbra o intervenire sulle rughe, si opta per una concentrazione meno densa.

FAQ
Quanto dura una seduta?
Il trattamento ha una durata media di 30 minuti.

Il trattamento è doloroso?
A causa del gran numero di terminazioni nervose che insistono nella zona delle labbra, le punture possono dar fastidio e provocare leggeri dolori, motivo per cui viene spalmata preventivamente una crema anestetica, in modo da rendere il trattamento completamente indolore.

Dopo quanto tempo si vedono i risultati?
Una volta terminata l’applicazione le labbra saranno subito più definite; tuttavia, come detto, si tratta di una iniezione di sostanze già presenti nel nostro corpo, quindi riassorbibili.
Pertanto, una volta che il filler è stato iniettato, la pelle tenderà ad assorbirlo con il passare del tempo; se la sostanza iniettata è a rapido assorbimento, i risultati conseguiti dureranno circa 6 mesi. In caso contrario, sarà possibile attendere oltre un anno prima di doversi sottoporre nuovamente al trattamento.

Ci sono controindicazioni o effetti collaterali?
Il filler labbra è uno dei trattamenti più sicuri se ci si rivolge a una clinica affidabile come The Clinic. Noi ci impegnamo a selezionare solo prodotti di ottima qualità e personale medico qualificato e con esperienza decennale, al fine di assicura ottimi risultati ai nostri pazienti. In In alcuni casi in cui dopo la seduta ci potrebbe essere un lieve gonfiore nella zona trattata o la comparsa di piccoli lividi, effetti tipici dell’iniezione dei filler che tendono a svanire nel giro di 48 ore.

Ringiovanire la pelle

Ringiovanire la pelle è uno dei desideri più comuni tra uomini e donne, che con il passare degli anni vedono il loro viso diventare più segnato, opaco e stressato. Per mantenere un aspetto fresco, luminoso e giovanile il primo passo è prevenire la comparsa di rughe, occhiaie e piccoli inestetismi. Come farlo? Semplice: è necessario seguire una buona skin care routine con prodotti cosmetici validi che possano effettivamente aiutare la pelle a mantenersi idratata, forte ed elastica. Quando però, come si suol dire, il danno è fatto e la pelle appare ormai meno giovane ed esteticamente bella, una valida soluzione può essere affidarsi a un medico estetico competente che, attraverso prodotti e apparecchiature di qualità possa restituire alla pelle tono, luminosità e compattezza.

Ringiovanire il viso

Per ringiovanire il viso esistono diversi trattamenti estetici, ognuno con le sue caratteristiche, volti a migliorare o correggere inestetismi superficiali. Prima di scegliere il trattamento estetico più adatto, però, bisogna fare delle valutazioni: è necessario capire che tipo di pelle abbiamo e il motivo per cui è comparsa quel tipo di imperfezione. In effetti, le cause dell’invecchiamento cutaneo sono innumerevoli: può trattarsi di fattori ereditari, congeniti, primari o secondari. Nel primo caso significa che possiamo avere una predisposizione a sviluppare l’acne, ad esempio; negli altri, invece, che ci sono degli eventi, come la gravidanza, che segnano la comparsa di alcuni inestetismi. Ogni paziente è un capitolo a sé, motivo per cui è importante, prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento, fare una visita di consulto e capire le cause scatenenti di quel determinato inestetismo. Insieme al chirurgo, poi, si valuta come procedere e si decidono il numero di sedute necessarie per risolvere o, se possibile, cancellare definitivamente il problema. Vediamo quindi quali sono i trattamenti estetici più richiesti per ringiovanire la pelle del viso, il loro scopo e in quali casi sono consigliati.

I trattamenti per la pelle

Come accennavamo, esistono diverse soluzioni per trattare gli inestetismi; il ruolo di un bravo medico estetico è quello di fare un’analisi della situazione di partenza e capire qual è il trattamento migliore per ringiovanire la pelle. In alcuni casi verrà consigliata la laserterapia, che solitamente favorisce la rigenerazione dei tessuti in modo naturale. Si tratta di macchinari laser specifici che, nella maggior parte dei casi, stimolano la produzione di acido ialuronico, collagene ed elastina, le sostanze più importanti per avere una pelle idratata, elastica e forte. In altre occasioni, invece, il chirurgo consiglierà dei filler, ideali per riempire piccoli solchi, correggere i segni del tempo e restituire immediatamente al viso un aspetto più giovanile e fresco. Ma analizziamoli uno per uno.

Biorivitalizzanti

I biorivitalizzanti sono sostanze naturali che, iniettate nel viso, contrastano l’invecchiamento cellulare, andando a recuperare e mantenere la giovinezza. Queste favoriscono la produzione di acido ialuronico, elastina e collagene. È il trattamento ideale per tutti i pazienti che vogliono ringiovanire il viso in modo naturale; è privo di controindicazioni ed effetti collaterali.

Filler antirughe

Il filler antirughe, come si intuisce, è il trattamento più adatto per riempire i segni del tempo. È adatto per correggere qualsiasi tipo di ruga, anche quelle d’espressione. Questo filler agisce direttamente sulle rughe andando a riempire i piccoli solchi della pelle, e restituendo al viso un aspetto molto più rilassato. Il risultato è molto naturale; è una metodica indolore e senza alcuna controindicazione.

Ultherapy

Ultherapy è un trattamento ad ultrasuoni che da anni viene utilizzato per rigenerare la pelle, agisce direttamente sugli strati più profondi della pelle, rigenerandola dall’interno. Alla fine della seduta la pelle risulterà più tonica e compatta, ma, visto che agisce in profondità, serviranno fino a 6-8 settimane per apprezzare i risultati definitivi. Questo trattamento è l’ideale per chi desidera un viso più giovane ma sempre naturale; in più, visti i risultati ottenuti sui pazienti, è considerato una validissima alternativa non chirurgica al lifting.

Filler occhiaie

Il filler occhiaie è il trattamento ideale per chi vuole donare maggiore freschezza alla zona perioculare, cioè il contorno occhi. Questo filler a base di acido ialuronico, infatti, contrasta le occhiaie ed i solchi sotto palpebrali in modo del tutto naturale, permettendo di ottenere uno sguardo più luminoso. È adatto a tutti i pazienti che vogliono ringiovanire il viso partendo dallo sguardo, che si sa: è il responsabile di uno aspetto stanco e spossato. Purtroppo il filler non riesce ad agire direttamente sulle borse, per le quali sarà indispensabile valutare un intervento chirurgico di belafaroplastica.

Botulino

Il botulino, o botox, è un trattamento che leviga le rughe della fronte e del contorno occhi, permettendo di restituire un’espressione più fresca e giovanile al viso. Questa metodica agisce direttamente sulle rughe d’espressione, rieduca i muscoli e conferisce al viso un aspetto più rilassato. I risultati sono molto naturali, sono immediati e svaniscono nel giro di 6 mesi, periodo dopo il quale è possibile ripetere la seduta. Il botox è il trattamento ideale per tutte le persone che vogliono distendere i muscoli del viso e restituirgli un aspetto più giovane e rilassato.

Laser resurfacing

Anche chiamato laser ringiovanimento, il laser resurfacing consente di migliorare la texture, il tono e l’elasticità della pelle. Il raggio agisce direttamente all’interno del derma cancellando fastidiosi inestetismi come rughe, piccole macchie, pori dilatati e altre imperfezioni causate dal passare del tempo. Si tratta di una metodica molto richiesta dai pazienti che vogliono definitivamente ringiovanire la pelle e migliorare l’estetica del volto in modo naturale, senza ricorrere a filler o ad altri interventi che assicurano un miglioramento limitato nel tempo.

Radiesse

Radiesse è uno dei filler più richiesti in clinica per ringiovanire e ridefinire il viso. Questo trattamento consente di ristrutturare volumetricamente il viso, per dargli un aspetto più triangolare, effetto tipico delle giovane età. Questo filler a base di idrossiapatite di calcio correggere le piccole imperfezioni e ridisegna i contorni del viso; è adatto a chi ha perso il volume degli zigomi e il disegno della linea mandibolare.

Filler occhiaie

filler-occhiaie

Quante volte è capitato di svegliarsi al mattino con le occhiaie e non sapere come nasconderle?
In effetti, il contorno occhi è una zona molto delicata e sensibile in cui i segni della stanchezza sono molto più evidenti rispetto ad altre parti del viso.
Parliamo appunto di borse e occhiaie, fastidiosi inestetismi per cui lo sguardo diventa immediatamente più spento, stanco e affaticato.
Grazie alla medicina estetica e ai prodotti iniettabili di ultimissima generazione, oggi, è possibile dire addio alle fastidiose occhiaie intorno agli occhi e agli altri inestetismi che colpiscono questa zona del viso.

Cosa sono e perché compaiono

Le occhiaie sono una sorta di affossamento di colore scuro, di norma violaceo o bluastro.
Questo inestetismo è causato principalmente da stanchezza e affaticamento; capita infatti, quando si dorme poco o si sta molte ore davanti al pc o al telefono, di svegliarsi con questa colorazione più scura sotto gli occhi
Se nella maggior parte dei casi le occhiaie sono la conseguenza di cattive abitudini o routine poco salutari, altre volte si tratta di cause diverse.
Infatti, è possibile che questi inestetismi siano dovuti a fattori ereditari e familiari, a una scarsa idratazione dell’area in questione, da una cattiva ossigenazione dei tessuti oppure dalla rottura dei vasi capillari, che danno luogo a piccolissimi lividi che appunto prendono il nome di occhiaie.

Borse o occhiaie?

Spesso si parla di borse e occhiaie in modo indistinto; anche se i due inestetismi si dovessero presentare in contemporanea, si tratta comunque di due condizioni diverse.
C’è da dire che il termine “occhiaie” è utilizzato per indicare più inestetismi, ma, in realtà, andrebbe associato solo ai cerchi di colore scuro che si formano intorno agli occhi.
Le borse sono un inestetismo differente poiché si tratta di veri e propri rigonfiamenti appena sotto gli occhi; è una combinazione di un ristagno di liquidi, un ingrandimento del tessuto adiposo e un cedimento da parte dei tessuti dell’area interessata.

Come eliminare le occhiaie

Avere sane abitudini è molto utile, ma come eliminare le occhiaie quando le cause non sono connesse alla propria routine?
In molti casi si tenta il tutto per tutto con rimedi fai da te, impacchi e maschere che dovrebbero illuminare lo sguardo e donare un nuovo colorito alla zona trattata, anche se raramente i riscontri sono positivi.
Se si desidera eliminare definitivamente le occhiaie la soluzione migliore è affidarsi a un chirurgo estetico. Grazie ai trattamenti innovativi proposti dalla medicina estetica è possibile cancellare questo fastidioso inestetismo in modo rapido, efficace, indolore e privo di tempi di recupero.
Parliamo del filler occhiaie, un trattamento 100% sicuro che contrasta l’inestetismo e dona allo sguardo una nuova luminosità.
Grazie alla sua formula a base di acido ialuronico, il filler ripristina i volumi persi e idrata i tessuti, garantendo un colorito molto più roseo e una pelle decisamente più tonica.

Filler occhiaie

Il trattamento filler occhiaie prevede l’iniezione, attraverso microcannule con aghi sottilissimi, di acido ialuronico specifico per la regione perioculare, in grado di migliorare anche il colore della pelle intorno agli occhi.
Come abbiamo detto in altri articoli, l’acido ialuronico è una sostanza 100% biocompatibile, anche perchè è una sostanza già presente nel derma, lo strato più importante della pelle.
È anche per questo motivo che il filler occhiaie non è considerato un trattamento invasivo; inoltre, non richiede tempi di recupero e i risultati sono visibili fin da subito.
In base al tipo di occhiaia da correggere, l’inserimento del filler occhiaie può avvenire in superficie o in profondità, motivo per cui è molto importante fare una visita preliminare prima di sottoporsi al trattamento.

FAQ
Quanto dura una seduta per filler occhiaie?
Una seduta dura circa 30 minuti.

Ogni quanto va ripetuto il trattamento?
Il filler viene riassorbito naturalmente dall’organismo, dunque va eseguito ogni 12 mesi circa.

Dopo quanto tempo posso vedere i risultati del filler occhiaie?
I risultati sono immediati.

Ci sono effetti collaterali o controindicazioni?
Il trattamento è privo di controindicazioni o effetti collaterali.

Cosa fare dopo il trattamento?
Si può tornare subito alle proprie attività quotidiane; è sconsigliato per un paio di giorni esporsi a fonti di calore come sole, bagno turco e sauna.

Pancia piatta

pancia-piatta

Avere la pancia piatta è l’ambizione di chiunque, soprattutto con l’arrivo dell’estate e della prova costume.
Ognuno di noi vorrebbe poter sfoggiare un fisico snello e asciutto, senza rotolini o grasso in eccesso; eppure non è così facile né arrivare a una silhouette simile né mantenerla, specialmente con l’avanzare dell’età.

L’obiettivo “pancia piatta” non è così facile da raggiungere con i metodi tradizionali, spesso e volentieri alimentazione e allenamento non bastano, soprattutto se i chili accumulati sono frutto di sgarri e abitudini radicate.

In questo senso, la medicina estetica potrebbe essere l’unica soluzione rapida ed efficace; trattamenti poco invasivi possono aiutare a scolpire e asciugare l’addome, mentre interventi chirurgici più complessi favoriscono la definizione di tutta la figura.

Quali sono le cause di una pancia rilassata?

Prima di capire quali sono le cause, bisogna fare una distinzione tra addome gonfio e pancia rilassata.

Avere la pancia gonfia è una delle sensazioni più comuni tra i pazienti, si tratta di un disturbo più che altro legato all’intestino; sebbene possa risultare persistente, è una condizione temporanea che dipende esclusivamente dall’alimentazione (abbuffate, bevande gassate, aerofagia etc…).

Quando parliamo di pancia rilassata, invece, intendiamo un eccesso di grasso, quindi una silhouette tondeggiante e poco definita, ciò che spesso viene definita “pancetta”.
Anche questo inestetismo è molto comune, le cui cause sono principalmente riconducibili a uno stile di vita e a delle abitudini poco salutari.
Eliminarla non è semplice, serve costanza, determinazione e tempo; servono delle buone abitudini alimentare, una dieta equilibrata, esercizi mirati, dinamicità e, perché no, dei piccoli aiuti esterni.
Vediamo quindi come rimediare e tornare in forma.

I rimedi contro il grasso addominale

Spesso, i rimedi più facili in cui si incappa durante un percorso di dimagrimento o definizione dell’addome sono gli integratori o i sostitutivi pasto.
Questi rimedi non sono del tutto inefficaci, contribuiscono, ma, d’altra parte, non sono rimedi permanenti.
Quando ci si sottopone a diete drastiche il rischio è l’effetto yo-yo, perdere e poi riprendere, spesso più di prima. Il metodo migliore è affidarsi a professionisti competenti e aspettare.

La medicina estetica invece, è una buona soluzione quando si parla di grasso in eccesso. Bisogna però fare attenzione a non considerarla un rimedio miracoloso. Trattamenti e interventi mirati per la definizione del corpo sono sicuramente utili, ma i risultati variano in base alla capacità del paziente di condurre uno stile di vita più o meno sano dopo le sedute.

I trattamenti estetici per la pancia piatta

I trattamenti estetici sono tutte quelle metodiche non invasive che consentono, in questo caso, di modellare il corpo senza bisturi né lunghi recuperi.
Dopo questi trattamenti il paziente può subito riprendere le proprie attività; tendenzialmente prevedono cicli di 6-8 sedute, da decidere insieme al medico di riferimento in base ai risultati che si vogliono ottenere.
Noi di The Clinic crediamo fortemente in due trattamenti, Onda Coolwaves e Sculpsure.

Onda Coolwaves

Questo trattamento viene considerato da molti medici estetici la rivoluzione nel mondo bodyshaping e bodycontouring.
Questo macchinario sfrutta il calore per compattare i tessuti e rimodellare la shilouette. È un trattamento adatto sia per la pancia che per altre zone del corpo; agisce in modo mirato senza danneggiare i tessuti o la pelle.
Un trattamento indolore che può essere eseguito in qualsiasi momento dell’anno a qualsiasi età.
Onda agisce in modo mirato e sicuro sugli inestetismi corporei, come adipe localizzato (body shaping), lassità cutanea (tightening) e cellulite (P.E.F.S.).
Questa tecnologia, infatti risulta ottima per il trattamento di addome, gambe, sottomento e braccia.

Sculpsure

Sculpsure è una tecnologia moderna che ha come obiettivo principale l’eliminazione del grasso in eccesso. Questo macchinario sfrutta la potenza dei laser per selezionare gli accumuli adiposi e scioglierli in modo rapido e indolore.
Dopo il numero ridotto di sedute concordate con il medico, che varia in base al risultato che si vuole ottenere, l’area trattata risulta molto più tonica e definita.

Fili riassorbibili

I fili riassorbibili sono un trattamento estetico di cui si sente parlare molto.
Il viso è una zona molto delicata, la pelle è più sottile ed è sempre esposta a fattori esterni che talvolta la danneggiano.
Molte persone desiderano un viso più giovane con meno rughe o segni del tempo, ma molte di loro temono un intervento chirurgico.
Se quindi si vogliono eliminare e contrastare i segni del tempo senza procedure invasive, i fili riassorbibili possono essere un’alternativa per ringiovanire la pelle e farle riacquisire tonicità e compattezza.

Rivitalizzare la pelle

Rivitalizzare la pelle non è sempre facile, soprattutto se i segni del tempo risultano molto marcati. Gli anni passano e, inevitabilmente, iniziano a comparire sul volto sempre più inestetismi, tra cui rughe e lassità cutanea.
Sebbene l’invecchiamento della pelle sia un processo naturale e fisiologico, questo cambiamento non è sempre ben accettato e si cerca di nasconderlo il più possibile.

È per questo motivo che la medicina estetica ha fatto numerosi passi in avanti e ha cercato e creato trattamenti estetici non invasivi, rapidi ed efficaci per restituire alla pelle un aspetto più giovane e fresco senza operazioni chirurgiche dai lunghi tempi di recupero.
Uno di questi trattamenti è proprio l’uso dei fili riassorbibili. Cosa sono e che ruolo hanno?

Cosa sono i fili estetici e come funzionano

I fili riassorbibili non sono una novità poiché sono gli stessi che, da oltre 30 anni, vengono utilizzati in chirurgia per le suture.
Si tratta di fili in polidiossanone, un particolare materiale biodegradabile che si contraddistingue per le grandi capacità di resistenza e prevedibilità.

Viste queste sue proprietà, da qualche anno vengono impiegati in medicina estetica per contrastare i segni del tempo, specialmente rughe e lassità cutanea. Questi fili, inseriti nella pelle, combattono il cedimento cutaneo per una pelle molto più tonica e ringiovanita. Il loro compito è quello di sostenere i tessuti e stimolare la produzione di collagene; infatti, permettono di riposizionare i tessuti rimodellando i contorni del viso, del collo, delle braccia o dell’interno coscia.

Il vantaggio di questo trattamento è la compatibilità con l’organismo: il corpo infatti li riassorbe e li espelle in modo naturale. Il risultato, dopo il trattamento, è una pelle davvero rassodata, molto più elastica e luminosa.

Come si svolge il trattamento con i fili riassorbibili

Il procedimento per inserirli è indolore e anche abbastanza rapido.
Prima di procedere con il trattamento, però, il paziente ha bisogno di confrontarsi con un medico estetico durante una visita preliminare, per capire che risultato si vuole ottenere e l’area da trattare.
L’inserimento è molto semplice: attraverso piccolissimi aghi si penetra nella pelle e si depositano i fili in modo mirato e studiato affinché il risultato sia quello richiesto.
Si tratta di una procedura che richiede circa 20 minuti, tempo che cambia a seconda del numero di fili che si inseriscono.
Essi rimangono nel tessuto per diversi mesi per un duplice vantaggio: da una parte i fili sollevano la pelle e la sostengono, dall’altra, invece, stimolano la produzione di collagene, per una pelle man mano più sana e luminosa.

FAQ

Chi può sottoporsi a questo trattamento?
Questo trattamento è consigliato a tutti coloro che vogliono sollevare i tessuti senza eliminare la pelle in eccesso. Di solito viene richiesto da pazienti che hanno un’età compresa tra i 35 e i 50 anni, ma in casi specifici possono sottoporsi anche pazienti di altre età.

I fili estetici hanno effetti collaterali o controindicazioni?
Essendo fili di un materiale totalmente ipoallergenico e biodegradabile, il corpo li accetta molto bene. Sono rari i casi in cui il paziente, dopo la seduta, presenta eritemi, piccoli lividi o gonfiori.
Ciò nonostante, in caso di gravidanza o allattamento è consigliato evitare il trattamento e rimandarlo in un secondo momento.

Quanto costa questa metodica?
Il prezzo dipende dai fili che si vogliono inserire, mediamente per circa 20 fili (numero medio utilizzato sui pazienti) il costo si aggira sui 250/300 euro.

Cosa fare dopo la seduta?
Dopo la seduta è importante evitare allenamenti intensi per i successivi 2 giorni e ridurre l’assunzione di alcool e caffeina per almeno 24 ore.

Quanto tempo durano i risultati ottenuti?
I risultati sono temporanei, in base al filo e al materiale utilizzato il risultato si mantiene per circa un minimo di 3 mesi e un massimo di 12.

Rinofiller naso

rinofiller

Se una volta l’unico modo per ritoccare il naso era la rinoplastica, adesso, grazie al Rinofiller naso, è possibile farlo in modo semplice e veloce.
Naso largo, naso lungo, naso grosso o troppo stretto: il naso è uno di quei tratti somatici che molte persone desidererebbero cambiare.
In effetti, è uno di quei lineamenti che determina l’eleganza di un viso ed è per questo che molti pazienti desiderano leggeri cambiamenti.

Naso perfetto

Premesso che esistono decine e decine di tipi di naso e che ognuno ha le sue caratteristiche , quando non si riesce a farne un punto di forza la medicina estetica risulta la soluzione migliore per camuffarlo.
Si dice che il naso perfetto esista e che abbia proporzioni e misure ben precise, ma è davvero così? In realtà un naso perfetto per un viso potrebbe non essere per nulla armonico su un altro.

Il ruolo di un bravo chirurgo estetico è infatti quello di trovare le proporzioni perfette in base ai lineamenti già esistenti e ritoccare il viso in base alle proprie caratteristiche.
In passato, l’unico modo per ritoccare un naso aquilino o uno a patata era la rinoplastica. Si tratta di un vero e proprio intervento, molto invasivo, che per quanto restituisca ottimi risultati, richiede una convalescenza e un recupero molto lungo.
Oggi, invece, grazie ai passi avanti compiuti dalla medicina estetica, è possibile correggere diversi inestetismi del naso attraverso il filler.

Cos’è il rinofiller

Il rinofiller è la soluzione migliore per correggere alcuni dei difetti più comuni.
Questo trattamento estetico è una metodica rapida, indolore e soprattutto priva di controindicazioni che consiste in iniezioni di acido ialuronico tramite sottilissimi aghi.
In base al risultato che si vuole ottenere, il medico prepara il filler e lo inietta dove serve; essendo già presente all’interno della pelle, l’acido ialuronico viene ben accettato dall’organismo, che nel tempo lo riassorbe senza effetti collaterali.

Il rinofiller è adatto per correggere diversi difetti del naso come la “gobba”, la punta del naso, rendendola con un effetto più alla francese, oppure un naso che risulta troppo vuoto ai lati.
L’obiettivo è risolvere il problema e ottenere un naso gradevole alla vista, quindi esteticamente bello e in armonia con il resto dei lineamenti del volto.

Come funziona il filler al naso

Per uniformare le linee del naso e correggere le imperfezioni, il rinofiller si avvale delle proprietà dell’acido ialuronico, o del collagene, e del botulino. Sono tutte sostanze che, se vengono iniettate sotto la cute, rimodellano il naso migliorandone l’estetica.

L’acido ialuronico e il collagene funzionano come veri e propri riempitivi: iniettati nelle zone precedentemente individuate, infatti, contribuiscono a modificarne i volumi, rimodellando la forma del naso.

Del botulino, invece, si sfrutta la capacità di rilassare i muscoli: applicata alla base del naso, questa sostanza impedisce la contrazione del muscolo, contribuendo a sollevare leggermente la punta, migliorando l’aspetto di un naso aquilino o adunco.

Utilizzando questi due filler, dopo un attento studio della fisionomia e dei volumi da correggere, è quindi possibile rimodellare il naso, eliminando imperfezioni, gobbe e infossamenti. Inoltre, la consistenza di questi filler è molto compatta, il che ha due vantaggi: si riassorbe meno velocemente e rimane nella stessa posizione in cui lo si inietta.

FAQ

Quanto dura il trattamento?
Il trattamento ha una durata di 15-30 minuti; bisogna considerare che è un “intervento” molto veloce e per niente invasivo.

Il rinofiller è doloroso?
No non è doloroso, ma si può avvertire un leggero fastidio.
Tuttavia, prima di procedere con le iniezioni di filler il medico applica una crema anestetica per limitare qualsiasi tipo di disturbo.

Quali sono gli effetti collaterali del rinofiller?
Il rinofiller, visto le sostanze che compongono il filler, non ha particolari controindicazioni. Per evitare problemi è fondamentale rivolgersi solo a strutture cliniche sicure e affidabili, con staff medico competente e specializzato e prodotti di qualità. L’unico effetto del rinofiller potrebbe essere un leggero rossore e dei piccoli lividi post trattamento, che nel giro di circa 24-48 ore spariscono.

Come comportarsi dopo la seduta?
Trattandosi di filler riassorbibili ben accettati dall’organismo, non prevede cure specifiche o tempi di recupero. Dopo la seduta si può tornare alla propria quotidianità evitando però saune, docce troppo calde, allenamenti duri e l’uso degli occhiali da sole per qualche giorno.

Quanto costa il rinofiller?
Il trattamento ha dei costi molto più contenuti della rinoplastica. Infatti, se per sottoporsi a un intervento di rinoplastica servono in media 4000 euro, per una seduta di rinofiller ne bastano circa 400. I prezzi tuttavia variano da clinica a clinica e anche dall’esperienza del medico che lo esegue.

Quanto dura il risultato?
Il rinofiller non è un trattamento definitivo, perché la sua durata è determinata dal riassorbimento dei filler. Di solito la durata si attesta intorno ai 9-15 mesi, periodo dopo il quale sarà necessario ripetere il trattamento.