Filler labbra

Tra tutti i trattamenti estetici, il filler labbra è quello che riscuote maggior successo, ma scopriamo il perchè!
Con il passare del tempo le labbra diventano meno turgide e iniziano a comparire le prime rughe, che testimoniano l’avanzare dell’età .
Il filler risulta quindi il trattamento ideale per contrastare quei piccoli solchi e restituire alla labbra un aspetto più giovane.
In più, qualora ci dovessero essere altri inestetismi, il filler è in grado di correggerli, per delle labbra esteticamente più belle e carnose.

Tipi di labbra

Spesso considerate un simbolo di bellezza e seduzione, le labbra sono uno degli elementi più importanti del viso.
Esistono diversi tipi di labbra, tra le più conosciute abbiamo quelle a forma di eclisse, di mela, d’arco, di fiocco oppure a forma di cuore, cioè quelle più desiderate dalle donne.

Ma esistono delle labbra perfette?
Esistono degli studi che hanno dimostrato quali sono le proporzioni ideali, ma, come ripetiamo sempre, in medicina estetica non si può parlare di perfezione.
Ciò che sta bene sugli altri non è detto che stia bene su di noi, e viceversa.
Ecco perchè bisogna sempre e solo affidarsi a medici competenti che sappiano eseguire il filler correttamente, onde evitare effetti a palloncino, tutt’altro che naturali.

Come rimpolpare le labbra

A questo punto, possiamo dire che se si desidera rimpolpare le labbra, la soluzione migliore e duratura è il filler labbra.
Questo trattamento è molto semplice e prevede piccole “punturine” di acido ialuronico, che consentono di donare un aspetto più definito, voluminoso e armonioso.
Il grande vantaggio di questa metodica è che non è standard: in base alla situazione di partenza e al risultato che si vuole ottenere, si riempiono le labbra adattando le quantità del filler alle proporzioni iniziali.
Spesso vediamo pazienti che vorrebbero le labbra come quelle di qualche star di Hollywood; il risultato che si otterrebbe con lo stesso trattamento, però, potrebbe essere diverso.
Infatti, ogni labbro ha una forma a sé, motivo per cui in base all’esperienza decennale nel settore, ciò che possiamo sempre consigliare è di eseguire il filler in modo mirato e personalizzato, per un effetto molto simile a quello descritto o desiderato, ma adattato al proprio viso e ai propri lineamenti.

Acido ialuronico per le labbra

L’acido ialuronico è l’alleato n.1 della bellezza: grazie alla sua capacità di mantenere idratata la pelle, infatti, è considerato l’elisir dell’eterna giovinezza.
Questo zucchero consente di correggere molti degli inestetismi più comuni, per lo più legati ai processi di invecchiamento della pelle.
Pertanto, questa sostanza è in grado di correggere le rughe del contorno labbra ma anche di riempire, definire e rimpolpare.
In più, essendo un filler “morbido”, è in grado di restituire risultati molto naturali, senza effetti indesiderati o decisamente sproporzionati.

Cos’è e come funziona

Il filler labbra è un trattamento davvero semplice e rapido: attraverso dei sottilissimi aghi, viene iniettata una certa quantità di filler, che funge come un vero e proprio riempitivo, contribuendo a rendere le labbra più carnose.
In base al risultato che si vuole ottenere viene formulato il filler, che risulterà quindi più o meno denso a seconda dell’inestetismo che si vuole correggere.
Per aumentare il volume delle labbra si utilizza una concentrazione più densa, nel caso in cui si voglia ridefinire il contorno labbra o intervenire sulle rughe, si opta per una concentrazione meno densa.

FAQ
Quanto dura una seduta?
Il trattamento ha una durata media di 30 minuti.

Il trattamento è doloroso?
A causa del gran numero di terminazioni nervose che insistono nella zona delle labbra, le punture possono dar fastidio e provocare leggeri dolori, motivo per cui viene spalmata preventivamente una crema anestetica, in modo da rendere il trattamento completamente indolore.

Dopo quanto tempo si vedono i risultati?
Una volta terminata l’applicazione le labbra saranno subito più definite; tuttavia, come detto, si tratta di una iniezione di sostanze già presenti nel nostro corpo, quindi riassorbibili.
Pertanto, una volta che il filler è stato iniettato, la pelle tenderà ad assorbirlo con il passare del tempo; se la sostanza iniettata è a rapido assorbimento, i risultati conseguiti dureranno circa 6 mesi. In caso contrario, sarà possibile attendere oltre un anno prima di doversi sottoporre nuovamente al trattamento.

Ci sono controindicazioni o effetti collaterali?
Il filler labbra è uno dei trattamenti più sicuri se ci si rivolge a una clinica affidabile come The Clinic. Noi ci impegnamo a selezionare solo prodotti di ottima qualità e personale medico qualificato e con esperienza decennale, al fine di assicura ottimi risultati ai nostri pazienti. In In alcuni casi in cui dopo la seduta ci potrebbe essere un lieve gonfiore nella zona trattata o la comparsa di piccoli lividi, effetti tipici dell’iniezione dei filler che tendono a svanire nel giro di 48 ore.

Ringiovanire la pelle

Ringiovanire la pelle è uno dei desideri più comuni tra uomini e donne, che con il passare degli anni vedono il loro viso diventare più segnato, opaco e stressato. Per mantenere un aspetto fresco, luminoso e giovanile il primo passo è prevenire la comparsa di rughe, occhiaie e piccoli inestetismi. Come farlo? Semplice: è necessario seguire una buona skin care routine con prodotti cosmetici validi che possano effettivamente aiutare la pelle a mantenersi idratata, forte ed elastica. Quando però, come si suol dire, il danno è fatto e la pelle appare ormai meno giovane ed esteticamente bella, una valida soluzione può essere affidarsi a un medico estetico competente che, attraverso prodotti e apparecchiature di qualità possa restituire alla pelle tono, luminosità e compattezza.

Ringiovanire il viso

Per ringiovanire il viso esistono diversi trattamenti estetici, ognuno con le sue caratteristiche, volti a migliorare o correggere inestetismi superficiali. Prima di scegliere il trattamento estetico più adatto, però, bisogna fare delle valutazioni: è necessario capire che tipo di pelle abbiamo e il motivo per cui è comparsa quel tipo di imperfezione. In effetti, le cause dell’invecchiamento cutaneo sono innumerevoli: può trattarsi di fattori ereditari, congeniti, primari o secondari. Nel primo caso significa che possiamo avere una predisposizione a sviluppare l’acne, ad esempio; negli altri, invece, che ci sono degli eventi, come la gravidanza, che segnano la comparsa di alcuni inestetismi. Ogni paziente è un capitolo a sé, motivo per cui è importante, prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento, fare una visita di consulto e capire le cause scatenenti di quel determinato inestetismo. Insieme al chirurgo, poi, si valuta come procedere e si decidono il numero di sedute necessarie per risolvere o, se possibile, cancellare definitivamente il problema. Vediamo quindi quali sono i trattamenti estetici più richiesti per ringiovanire la pelle del viso, il loro scopo e in quali casi sono consigliati.

I trattamenti per la pelle

Come accennavamo, esistono diverse soluzioni per trattare gli inestetismi; il ruolo di un bravo medico estetico è quello di fare un’analisi della situazione di partenza e capire qual è il trattamento migliore per ringiovanire la pelle. In alcuni casi verrà consigliata la laserterapia, che solitamente favorisce la rigenerazione dei tessuti in modo naturale. Si tratta di macchinari laser specifici che, nella maggior parte dei casi, stimolano la produzione di acido ialuronico, collagene ed elastina, le sostanze più importanti per avere una pelle idratata, elastica e forte. In altre occasioni, invece, il chirurgo consiglierà dei filler, ideali per riempire piccoli solchi, correggere i segni del tempo e restituire immediatamente al viso un aspetto più giovanile e fresco. Ma analizziamoli uno per uno.

Biorivitalizzanti

I biorivitalizzanti sono sostanze naturali che, iniettate nel viso, contrastano l’invecchiamento cellulare, andando a recuperare e mantenere la giovinezza. Queste favoriscono la produzione di acido ialuronico, elastina e collagene. È il trattamento ideale per tutti i pazienti che vogliono ringiovanire il viso in modo naturale; è privo di controindicazioni ed effetti collaterali.

Filler antirughe

Il filler antirughe, come si intuisce, è il trattamento più adatto per riempire i segni del tempo. È adatto per correggere qualsiasi tipo di ruga, anche quelle d’espressione. Questo filler agisce direttamente sulle rughe andando a riempire i piccoli solchi della pelle, e restituendo al viso un aspetto molto più rilassato. Il risultato è molto naturale; è una metodica indolore e senza alcuna controindicazione.

Ultherapy

Ultherapy è un trattamento ad ultrasuoni che da anni viene utilizzato per rigenerare la pelle, agisce direttamente sugli strati più profondi della pelle, rigenerandola dall’interno. Alla fine della seduta la pelle risulterà più tonica e compatta, ma, visto che agisce in profondità, serviranno fino a 6-8 settimane per apprezzare i risultati definitivi. Questo trattamento è l’ideale per chi desidera un viso più giovane ma sempre naturale; in più, visti i risultati ottenuti sui pazienti, è considerato una validissima alternativa non chirurgica al lifting.

Filler occhiaie

Il filler occhiaie è il trattamento ideale per chi vuole donare maggiore freschezza alla zona perioculare, cioè il contorno occhi. Questo filler a base di acido ialuronico, infatti, contrasta le occhiaie ed i solchi sotto palpebrali in modo del tutto naturale, permettendo di ottenere uno sguardo più luminoso. È adatto a tutti i pazienti che vogliono ringiovanire il viso partendo dallo sguardo, che si sa: è il responsabile di uno aspetto stanco e spossato. Purtroppo il filler non riesce ad agire direttamente sulle borse, per le quali sarà indispensabile valutare un intervento chirurgico di belafaroplastica.

Botulino

Il botulino, o botox, è un trattamento che leviga le rughe della fronte e del contorno occhi, permettendo di restituire un’espressione più fresca e giovanile al viso. Questa metodica agisce direttamente sulle rughe d’espressione, rieduca i muscoli e conferisce al viso un aspetto più rilassato. I risultati sono molto naturali, sono immediati e svaniscono nel giro di 6 mesi, periodo dopo il quale è possibile ripetere la seduta. Il botox è il trattamento ideale per tutte le persone che vogliono distendere i muscoli del viso e restituirgli un aspetto più giovane e rilassato.

Laser resurfacing

Anche chiamato laser ringiovanimento, il laser resurfacing consente di migliorare la texture, il tono e l’elasticità della pelle. Il raggio agisce direttamente all’interno del derma cancellando fastidiosi inestetismi come rughe, piccole macchie, pori dilatati e altre imperfezioni causate dal passare del tempo. Si tratta di una metodica molto richiesta dai pazienti che vogliono definitivamente ringiovanire la pelle e migliorare l’estetica del volto in modo naturale, senza ricorrere a filler o ad altri interventi che assicurano un miglioramento limitato nel tempo.

Radiesse

Radiesse è uno dei filler più richiesti in clinica per ringiovanire e ridefinire il viso. Questo trattamento consente di ristrutturare volumetricamente il viso, per dargli un aspetto più triangolare, effetto tipico delle giovane età. Questo filler a base di idrossiapatite di calcio correggere le piccole imperfezioni e ridisegna i contorni del viso; è adatto a chi ha perso il volume degli zigomi e il disegno della linea mandibolare.

Come eliminare le occhiaie

filler-occhiaie

Quante volte è capitato di svegliarsi al mattino e chiedersi come eliminare quelle brutte occhiaie?
In effetti, il contorno occhi è una zona molto delicata e sensibile in cui i segni della stanchezza sono molto più evidenti rispetto ad altre parti del viso.
Parliamo appunto di borse e occhiaie, fastidiosi inestetismi per cui lo sguardo diventa immediatamente più spento, stanco e affaticato.
Grazie alla medicina estetica e ai prodotti iniettabili di ultimissima generazione, oggi, è possibile dire addio alle fastidiose occhiaie intorno agli occhi e agli altri inestetismi che colpiscono questa zona del viso.

Cosa sono e perché compaiono

Le occhiaie sono una sorta di affossamento di colore scuro, di norma violaceo o bluastro.
Questo inestetismo è causato principalmente da stanchezza e affaticamento; capita infatti, quando si dorme poco o si sta molte ore davanti al pc o al telefono, di svegliarsi con questa colorazione più scura sotto gli occhi
Se nella maggior parte dei casi le occhiaie sono la conseguenza di cattive abitudini o routine poco salutari, altre volte si tratta di cause diverse.
Infatti, è possibile che questi inestetismi siano dovuti a fattori ereditari e familiari, a una scarsa idratazione dell’area in questione, da una cattiva ossigenazione dei tessuti oppure dalla rottura dei vasi capillari, che danno luogo a piccolissimi lividi che appunto prendono il nome di occhiaie.

Borse o occhiaie?

Spesso si parla di borse e occhiaie in modo indistinto; anche se i due inestetismi si dovessero presentare in contemporanea, si tratta comunque di due condizioni diverse.
C’è da dire che il termine “occhiaie” è utilizzato per indicare più inestetismi, ma, in realtà, andrebbe associato solo ai cerchi di colore scuro che si formano intorno agli occhi.
Le borse sono un inestetismo differente poiché si tratta di veri e propri rigonfiamenti appena sotto gli occhi; è una combinazione di un ristagno di liquidi, un ingrandimento del tessuto adiposo e un cedimento da parte dei tessuti dell’area interessata.

Eliminare le occhiaie scure

Avere sane abitudini è molto utile, ma come eliminare le occhiaie quando le cause non sono connesse alla propria routine?
In molti casi si tenta il tutto per tutto con rimedi fai da te, impacchi e maschere che dovrebbero illuminare lo sguardo e donare un nuovo colorito alla zona trattata, anche se raramente i riscontri sono positivi.
Se si desidera eliminare definitivamente le occhiaie la soluzione migliore è affidarsi a un chirurgo estetico. Grazie ai trattamenti innovativi proposti dalla medicina estetica è possibile cancellare questo fastidioso inestetismo in modo rapido, efficace, indolore e privo di tempi di recupero.
Parliamo del filler occhiaie, un trattamento 100% sicuro che contrasta l’inestetismo e dona allo sguardo una nuova luminosità.
Grazie alla sua formula a base di acido ialuronico, il filler ripristina i volumi persi e idrata i tessuti, garantendo un colorito molto più roseo e una pelle decisamente più tonica.

Filler occhiaie

Il trattamento filler occhiaie prevede l’iniezione, attraverso microcannule con aghi sottilissimi, di acido ialuronico specifico per la regione perioculare, in grado di migliorare anche il colore della pelle intorno agli occhi.
Come abbiamo detto in altri articoli, l’acido ialuronico è una sostanza 100% biocompatibile, anche perchè è una sostanza già presente nel derma, lo strato più importante della pelle.
È anche per questo motivo che il filler occhiaie non è considerato un trattamento invasivo; inoltre, non richiede tempi di recupero e i risultati sono visibili fin da subito.
In base al tipo di occhiaia da correggere, l’inserimento del filler occhiaie può avvenire in superficie o in profondità, motivo per cui è molto importante fare una visita preliminare prima di sottoporsi al trattamento.

FAQ
Quanto dura una seduta per filler occhiaie?
Una seduta dura circa 30 minuti.

Ogni quanto va ripetuto il trattamento?
Il filler viene riassorbito naturalmente dall’organismo, dunque va eseguito ogni 12 mesi circa.

Dopo quanto tempo posso vedere i risultati del filler occhiaie?
I risultati sono immediati.

Ci sono effetti collaterali o controindicazioni?
Il trattamento è privo di controindicazioni o effetti collaterali.

Cosa fare dopo il trattamento?
Si può tornare subito alle proprie attività quotidiane; è sconsigliato per un paio di giorni esporsi a fonti di calore come sole, bagno turco e sauna.

Pancia piatta

pancia-piatta

Avere la pancia piatta è l’ambizione di chiunque, soprattutto con l’arrivo dell’estate e della prova costume.
Ognuno di noi vorrebbe poter sfoggiare un fisico snello e asciutto, senza rotolini o grasso in eccesso; eppure non è così facile né arrivare a una silhouette simile né mantenerla, specialmente con l’avanzare dell’età.

L’obiettivo “pancia piatta” non è così facile da raggiungere con i metodi tradizionali, spesso e volentieri alimentazione e allenamento non bastano, soprattutto se i chili accumulati sono frutto di sgarri e abitudini radicate.

In questo senso, la medicina estetica potrebbe essere l’unica soluzione rapida ed efficace; trattamenti poco invasivi possono aiutare a scolpire e asciugare l’addome, mentre interventi chirurgici più complessi favoriscono la definizione di tutta la figura.

Quali sono le cause di una pancia rilassata?

Prima di capire quali sono le cause, bisogna fare una distinzione tra addome gonfio e pancia rilassata.

Avere la pancia gonfia è una delle sensazioni più comuni tra i pazienti, si tratta di un disturbo più che altro legato all’intestino; sebbene possa risultare persistente, è una condizione temporanea che dipende esclusivamente dall’alimentazione (abbuffate, bevande gassate, aerofagia etc…).

Quando parliamo di pancia rilassata, invece, intendiamo un eccesso di grasso, quindi una silhouette tondeggiante e poco definita, ciò che spesso viene definita “pancetta”.
Anche questo inestetismo è molto comune, le cui cause sono principalmente riconducibili a uno stile di vita e a delle abitudini poco salutari.
Eliminarla non è semplice, serve costanza, determinazione e tempo; servono delle buone abitudini alimentare, una dieta equilibrata, esercizi mirati, dinamicità e, perché no, dei piccoli aiuti esterni.
Vediamo quindi come rimediare e tornare in forma.

I rimedi contro il grasso addominale

Spesso, i rimedi più facili in cui si incappa durante un percorso di dimagrimento o definizione dell’addome sono gli integratori o i sostitutivi pasto.
Questi rimedi non sono del tutto inefficaci, contribuiscono, ma, d’altra parte, non sono rimedi permanenti.
Quando ci si sottopone a diete drastiche il rischio è l’effetto yo-yo, perdere e poi riprendere, spesso più di prima. Il metodo migliore è affidarsi a professionisti competenti e aspettare.

La medicina estetica invece, è una buona soluzione quando si parla di grasso in eccesso. Bisogna però fare attenzione a non considerarla un rimedio miracoloso. Trattamenti e interventi mirati per la definizione del corpo sono sicuramente utili, ma i risultati variano in base alla capacità del paziente di condurre uno stile di vita più o meno sano dopo le sedute.

I trattamenti estetici per la pancia piatta

I trattamenti estetici sono tutte quelle metodiche non invasive che consentono, in questo caso, di modellare il corpo senza bisturi né lunghi recuperi.
Dopo questi trattamenti il paziente può subito riprendere le proprie attività; tendenzialmente prevedono cicli di 6-8 sedute, da decidere insieme al medico di riferimento in base ai risultati che si vogliono ottenere.
Noi di The Clinic crediamo fortemente in due trattamenti, Onda Coolwaves e Sculpsure.

Onda Coolwaves

Questo trattamento viene considerato da molti medici estetici la rivoluzione nel mondo bodyshaping e bodycontouring.
Questo macchinario sfrutta il calore per compattare i tessuti e rimodellare la shilouette. È un trattamento adatto sia per la pancia che per altre zone del corpo; agisce in modo mirato senza danneggiare i tessuti o la pelle.
Un trattamento indolore che può essere eseguito in qualsiasi momento dell’anno a qualsiasi età.
Onda agisce in modo mirato e sicuro sugli inestetismi corporei, come adipe localizzato (body shaping), lassità cutanea (tightening) e cellulite (P.E.F.S.).
Questa tecnologia, infatti risulta ottima per il trattamento di addome, gambe, sottomento e braccia.

Sculpsure

Sculpsure è una tecnologia moderna che ha come obiettivo principale l’eliminazione del grasso in eccesso. Questo macchinario sfrutta la potenza dei laser per selezionare gli accumuli adiposi e scioglierli in modo rapido e indolore.
Dopo il numero ridotto di sedute concordate con il medico, che varia in base al risultato che si vuole ottenere, l’area trattata risulta molto più tonica e definita.

Fili riassorbibili

I fili riassorbibili sono un trattamento estetico di cui si sente parlare molto.
Il viso è una zona molto delicata, la pelle è più sottile ed è sempre esposta a fattori esterni che talvolta la danneggiano.
Molte persone desiderano un viso più giovane con meno rughe o segni del tempo, ma molte di loro temono un intervento chirurgico.
Se quindi si vogliono eliminare e contrastare i segni del tempo senza procedure invasive, i fili riassorbibili possono essere un’alternativa per ringiovanire la pelle e farle riacquisire tonicità e compattezza.

Rivitalizzare la pelle

Rivitalizzare la pelle non è sempre facile, soprattutto se i segni del tempo risultano molto marcati. Gli anni passano e, inevitabilmente, iniziano a comparire sul volto sempre più inestetismi, tra cui rughe e lassità cutanea.
Sebbene l’invecchiamento della pelle sia un processo naturale e fisiologico, questo cambiamento non è sempre ben accettato e si cerca di nasconderlo il più possibile.

È per questo motivo che la medicina estetica ha fatto numerosi passi in avanti e ha cercato e creato trattamenti estetici non invasivi, rapidi ed efficaci per restituire alla pelle un aspetto più giovane e fresco senza operazioni chirurgiche dai lunghi tempi di recupero.
Uno di questi trattamenti è proprio l’uso dei fili riassorbibili. Cosa sono e che ruolo hanno?

Cosa sono i fili estetici e come funzionano

I fili riassorbibili non sono una novità poiché sono gli stessi che, da oltre 30 anni, vengono utilizzati in chirurgia per le suture.
Si tratta di fili in polidiossanone, un particolare materiale biodegradabile che si contraddistingue per le grandi capacità di resistenza e prevedibilità.

Viste queste sue proprietà, da qualche anno vengono impiegati in medicina estetica per contrastare i segni del tempo, specialmente rughe e lassità cutanea. Questi fili, inseriti nella pelle, combattono il cedimento cutaneo per una pelle molto più tonica e ringiovanita. Il loro compito è quello di sostenere i tessuti e stimolare la produzione di collagene; infatti, permettono di riposizionare i tessuti rimodellando i contorni del viso, del collo, delle braccia o dell’interno coscia.

Il vantaggio di questo trattamento è la compatibilità con l’organismo: il corpo infatti li riassorbe e li espelle in modo naturale. Il risultato, dopo il trattamento, è una pelle davvero rassodata, molto più elastica e luminosa.

Come si svolge il trattamento con i fili riassorbibili

Il procedimento per inserirli è indolore e anche abbastanza rapido.
Prima di procedere con il trattamento, però, il paziente ha bisogno di confrontarsi con un medico estetico durante una visita preliminare, per capire che risultato si vuole ottenere e l’area da trattare.
L’inserimento è molto semplice: attraverso piccolissimi aghi si penetra nella pelle e si depositano i fili in modo mirato e studiato affinché il risultato sia quello richiesto.
Si tratta di una procedura che richiede circa 20 minuti, tempo che cambia a seconda del numero di fili che si inseriscono.
Essi rimangono nel tessuto per diversi mesi per un duplice vantaggio: da una parte i fili sollevano la pelle e la sostengono, dall’altra, invece, stimolano la produzione di collagene, per una pelle man mano più sana e luminosa.

FAQ

Chi può sottoporsi a questo trattamento?
Questo trattamento è consigliato a tutti coloro che vogliono sollevare i tessuti senza eliminare la pelle in eccesso. Di solito viene richiesto da pazienti che hanno un’età compresa tra i 35 e i 50 anni, ma in casi specifici possono sottoporsi anche pazienti di altre età.

I fili estetici hanno effetti collaterali o controindicazioni?
Essendo fili di un materiale totalmente ipoallergenico e biodegradabile, il corpo li accetta molto bene. Sono rari i casi in cui il paziente, dopo la seduta, presenta eritemi, piccoli lividi o gonfiori.
Ciò nonostante, in caso di gravidanza o allattamento è consigliato evitare il trattamento e rimandarlo in un secondo momento.

Quanto costa questa metodica?
Il prezzo dipende dai fili che si vogliono inserire, mediamente per circa 20 fili (numero medio utilizzato sui pazienti) il costo si aggira sui 250/300 euro.

Cosa fare dopo la seduta?
Dopo la seduta è importante evitare allenamenti intensi per i successivi 2 giorni e ridurre l’assunzione di alcool e caffeina per almeno 24 ore.

Quanto tempo durano i risultati ottenuti?
I risultati sono temporanei, in base al filo e al materiale utilizzato il risultato si mantiene per circa un minimo di 3 mesi e un massimo di 12.

Rinofiller naso

rinofiller

Se una volta l’unico modo per ritoccare il naso era la rinoplastica, adesso, grazie al Rinofiller naso, è possibile farlo in modo semplice e veloce.
Naso largo, naso lungo, naso grosso o troppo stretto: il naso è uno di quei tratti somatici che molte persone desidererebbero cambiare.
In effetti, è uno di quei lineamenti che determina l’eleganza di un viso ed è per questo che molti pazienti desiderano leggeri cambiamenti.

Naso perfetto

Premesso che esistono decine e decine di tipi di naso e che ognuno ha le sue caratteristiche , quando non si riesce a farne un punto di forza la medicina estetica risulta la soluzione migliore per camuffarlo.
Si dice che il naso perfetto esista e che abbia proporzioni e misure ben precise, ma è davvero così? In realtà un naso perfetto per un viso potrebbe non essere per nulla armonico su un altro.

Il ruolo di un bravo chirurgo estetico è infatti quello di trovare le proporzioni perfette in base ai lineamenti già esistenti e ritoccare il viso in base alle proprie caratteristiche.
In passato, l’unico modo per ritoccare un naso aquilino o uno a patata era la rinoplastica. Si tratta di un vero e proprio intervento, molto invasivo, che per quanto restituisca ottimi risultati, richiede una convalescenza e un recupero molto lungo.
Oggi, invece, grazie ai passi avanti compiuti dalla medicina estetica, è possibile correggere diversi inestetismi del naso attraverso il filler.

Cos’è il rinofiller

Il rinofiller è la soluzione migliore per correggere alcuni dei difetti più comuni.
Questo trattamento estetico è una metodica rapida, indolore e soprattutto priva di controindicazioni che consiste in iniezioni di acido ialuronico tramite sottilissimi aghi.
In base al risultato che si vuole ottenere, il medico prepara il filler e lo inietta dove serve; essendo già presente all’interno della pelle, l’acido ialuronico viene ben accettato dall’organismo, che nel tempo lo riassorbe senza effetti collaterali.

Il rinofiller è adatto per correggere diversi difetti del naso come la “gobba”, la punta del naso, rendendola con un effetto più alla francese, oppure un naso che risulta troppo vuoto ai lati.
L’obiettivo è risolvere il problema e ottenere un naso gradevole alla vista, quindi esteticamente bello e in armonia con il resto dei lineamenti del volto.

Come funziona il filler al naso

Per uniformare le linee del naso e correggere le imperfezioni, il rinofiller si avvale delle proprietà dell’acido ialuronico, o del collagene, e del botulino. Sono tutte sostanze che, se vengono iniettate sotto la cute, rimodellano il naso migliorandone l’estetica.

L’acido ialuronico e il collagene funzionano come veri e propri riempitivi: iniettati nelle zone precedentemente individuate, infatti, contribuiscono a modificarne i volumi, rimodellando la forma del naso.

Del botulino, invece, si sfrutta la capacità di rilassare i muscoli: applicata alla base del naso, questa sostanza impedisce la contrazione del muscolo, contribuendo a sollevare leggermente la punta, migliorando l’aspetto di un naso aquilino o adunco.

Utilizzando questi due filler, dopo un attento studio della fisionomia e dei volumi da correggere, è quindi possibile rimodellare il naso, eliminando imperfezioni, gobbe e infossamenti. Inoltre, la consistenza di questi filler è molto compatta, il che ha due vantaggi: si riassorbe meno velocemente e rimane nella stessa posizione in cui lo si inietta.

FAQ

Quanto dura il trattamento?
Il trattamento ha una durata di 15-30 minuti; bisogna considerare che è un “intervento” molto veloce e per niente invasivo.

Il rinofiller è doloroso?
No non è doloroso, ma si può avvertire un leggero fastidio.
Tuttavia, prima di procedere con le iniezioni di filler il medico applica una crema anestetica per limitare qualsiasi tipo di disturbo.

Quali sono gli effetti collaterali del rinofiller?
Il rinofiller, visto le sostanze che compongono il filler, non ha particolari controindicazioni. Per evitare problemi è fondamentale rivolgersi solo a strutture cliniche sicure e affidabili, con staff medico competente e specializzato e prodotti di qualità. L’unico effetto del rinofiller potrebbe essere un leggero rossore e dei piccoli lividi post trattamento, che nel giro di circa 24-48 ore spariscono.

Come comportarsi dopo la seduta?
Trattandosi di filler riassorbibili ben accettati dall’organismo, non prevede cure specifiche o tempi di recupero. Dopo la seduta si può tornare alla propria quotidianità evitando però saune, docce troppo calde, allenamenti duri e l’uso degli occhiali da sole per qualche giorno.

Quanto costa il rinofiller?
Il trattamento ha dei costi molto più contenuti della rinoplastica. Infatti, se per sottoporsi a un intervento di rinoplastica servono in media 4000 euro, per una seduta di rinofiller ne bastano circa 400. I prezzi tuttavia variano da clinica a clinica e anche dall’esperienza del medico che lo esegue.

Quanto dura il risultato?
Il rinofiller non è un trattamento definitivo, perché la sua durata è determinata dal riassorbimento dei filler. Di solito la durata si attesta intorno ai 9-15 mesi, periodo dopo il quale sarà necessario ripetere il trattamento.

Sudorazione eccessiva

sudorazione eccessiva

La sudorazione è un processo naturale e fisiologico che vede coinvolti tutti gli esseri umani e se diventa eccessiva, inizia a diventare un problema che limita la sfera sociale e personale; quando questo si verifica, ci sono i presupposti per intervenire chirurgicamente oppure tramite specifici trattamenti estetici.

Iperidrosi è il termine tecnico per indicare una condizione di sudorazione eccessiva, un problema più comune di quanto si pensi che porta il paziente a vivere spesso situazioni di disagio. Questo problema, tendenzialmente, coinvolge ascelle (iperidrosi ascellare), mani (iperidrosi palmare) o piedi (iperidrosi plantare); in qualsiasi caso ci sono delle soluzioni più o meno definitive, per porre fine al disagio e tornare a vivere le propria vita in serenità.

Iperidrosi

L’iperidrosi è una sudorazione patologica, cioè molto abbondante e soprattutto sconnessa da fenomeni atmosferici o stati emotivi temporanei.
Partiamo col dire che il sudore è necessario per la corretta regolazione della temperatura corporea; quando però si tratta di iperidrosi può suddividersi in due grandi categorie: primaria, se non ha cause specifiche, e secondaria, se invece è conseguenza di malattie o particolari terapie.

Che si tratti di primaria o secondaria, questo disturbo può essere davvero limitante, soprattutto quando si manifesta con vere e proprie gocce di sudore che possono avere un odore sgradevole.

Quali sono le cause della sudorazione eccessiva?

Le cause di della sudorazione eccessiva variano in base a diversi fattori: il tipo di iperidrosi (primaria o secondaria); la localizzazione del disturbo (ascelle, mani, piedi, volto); l’entità del disturbo.

Nel caso di iperidrosi primaria, la causa più probabile è un problema al sistema nervoso simpatico, un parte del sistema nervoso che regola alcuni dei più importanti processi fisiologici. La sudorazione, come detto, è fondamentale per raffreddare il corpo, come se fosse un termostato: quando la temperatura corporea sale le ghiandole sudoripare iniziano a produrre sudore per abbassarla. Il processo è molto complesso, ma ciò che basta sapere è che se le ghiandole non funzionano correttamente, la sudorazione avviene in modo inusuale e anomalo. È molto probabile che alla base di questo “malfunzionamento” ci sia una familiarità, tuttavia prende il nome di sudorazione primaria proprio perché non ci sono evidenti cause connesse all’iperidrosi.

Se invece si tratta di iperidrosi secondaria, come abbiamo visto, le cause sono dovute a condizioni, malattie o particolari terapie; tra queste possiamo trovare: menopausa, obesità, gravidanza, diabete, neoplasie, terapie ormonali o farmacologiche, problemi alla tiroide ecc…

I rimedi di una sudorazione abbondante

Chi soffre di iperidrosi, ha a disposizione diversi rimedi. Ognuno va calibrato in base all’entità del problema e anche in base al tipo di risultato che si vuole ottenere.

Rimedi naturali

Se nonostante una corretta igiene, la sudorazione persiste è consigliabile provare a cambiare il tessuto degli indumenti che si è soliti indossare. È meglio evitare indumenti troppo aderenti e in materiali sintetici; in più è molto utile applicare dei deodoranti appositi a base di cloruro di alluminio, una sostanza che può limitare per molte ore la sudorazione.
Quando nonostante tutto il sudore persiste e sembra non esserci nessun’altra alternativa, allora ci sono i presupposti per consultare un medico estetico.

Botox

Il botox o botulino, è una delle migliori soluzioni temporanee per diminuire in maniera importante l’iperidrosi. Il trattamento prevede una serie di piccole punture, che non richiedono nemmeno l’anestesia per quanto siano indolore; si inietta la sostanza nella zona interessata e quindi si addormentano le ghiandole sebacee responsabili della sudorazione eccessiva.

Il risultato, per quanto possa essere temporaneo, è davvero efficace: risolve il problema per almeno sei mesi, tempo dopo il quale è necessario ripetere le iniezioni.
La metodica oltre a essere indolore è anche molto rapida, non da luogo a lividi o rossori e non richiede tempi di recupero. L’unica accortezza è quelle di evitare l’attività fisica per almeno 1 o 2 giorni.

FAQ

Posso trattare nella stessa seduta sia l’iperidrosi ascellare che quella plantare o palmare?
Meglio di no, poiché le dosi di tossina botulinica sono elevate. È consigliabile, in questo caso, fare più sedute.

Il botox, come rimedio alla sudorazione eccessiva, ha effetti collaterali o controindicazioni?
Il botox non può essere eseguito da donne in gravidanza o in fase di allattamento, da persone affette da patologie infettive nella zona da trattare oppure da chi soffre di atrofia cutanea. Inoltre è sconsigliata a coloro che sono sotto terapia con corticosteroidi e chiaramente a chi è allergico alla tossina botulinica.
In qualsiasi caso, prima di sottoporsi a qualunque trattamento è necessario rivolgersi a un medico chirurgo estetico specialista e a una clinica adeguata, in base a una visita preliminare, loro sapranno indicare qual è il trattamento più adatto al paziente.

Ci sono altre soluzioni definitive?
La soluzione definitiva è l’intervento chirurgico, che prevede la rimozione delle ghiandole per una diminuizione del problema al 40-60%. Esiste poi la Simpaticectomia Endoscopica Toracica (ETS), un intervento che permette di interrompere le fibre nervose legate al sistema nervoso simpatico e quindi diminuire della sudorazione al 95 o 100%.

Trapianto di capelli

La calvizie, come abbiamo visto in un articolo dedicato, colpisce indistintamente uomini e donne. Si tratta di una condizione per cui molte persone soffrono e, per questo, sia uomini che donne decidono di correre ai ripari. C’è chi opta per soluzioni meno invasive e chi invece preferisce una soluzione chirurgica.

Come funziona il trapianto dei capelli

Il trapianto di capelli, o autotrapianto, risulta ad oggi lo strumento migliore ed efficace per risolvere la calvizie. Parliamo di un metodo che consiste nel trasferimento delle unità follicolari da zone più folte ad altre più diradate.

Per farlo, esistono diverse tecniche, alcune più impegnative ma decisamente più vantaggiose e altre meno complesse, che però non portano a risultati ottimali.

Tecniche di trapianto di capelli

I primi autotrapianti sono stati eseguiti negli anni ‘50: i risultati erano effettivamente visibili ma lasciavano cicatrici marcate e anti-estetiche.
Con gli anni, però, sono stati fatti molti passi in avanti, tant’è vero che i risultati, se l’operazione è eseguita da professionisti competenti, sono davvero straordinari.

Se fino a qualche anno fa c’erano dei limiti evidenti, oggi le tecniche permettono di ottenere ottimi risultati evitando gonfiori, cicatrici evidenti, dolore etc…

Sono due le tecniche che vengono maggiormente utilizzate: entrambe risolvono il problema dell’alopecia androgenetica, ma hanno sostanziali differenze di esecuzione.

Tecnica FUT o STRIP

Questa tecnica prevede l’estrazione di unità follicolari in serie. Ciò significa che il medico, con l’uso di un bisturi, incide il cuoio capelluto, così da estrarre una sottile striscia di cuoio capelluto con bulbi attivi. Dopo, si procede con la sezione del campione e l’estrazione di un paio di capelli, che vengono poi re-impiantati nella zona ricevente.

I vantaggi sono sicuramente legati alla tempistica e all’attecchimento.
Infatti, l’estrazione della striscia consente di trapiantare migliaia di unità follicolari nella stessa sessione e quindi aumentare le probabilità che queste diano vita a nuovi capelli. In più, è una tecnica sempre applicabile a prescindere dal tipo di capello.

Non sono però da ignorare i contro. Difatti questo intervento lascia una cicatrice che, in base alla bravura della mano che ha eseguito il trapianto, è più o meno visibile. Inoltre, il periodo di recupero delle normali attività è più lungo e il risultato finale è meno naturale.

Tecnica FUE

Quest’altra, ad oggi la più efficace che ci possa essere, consiste nel prelevare i follicoli singolarmente dalla zona donatrice e riempiantarli nella zona ricevente. Questo permette di estrarli uno a uno con l’uso di uno strumento specifico e reinserirli nell’area ricevente uno alla volta. È una tecnica molto poco invasiva che sebbene richieda molto più tempo, assicura risultati molto più naturali rispetto alla FUT.

La FUE è una tecnica molto più meticolosa il cui processo di guarigione è molto più snello e veloce. In più, è un intervento molto meno invasivo che non richiede incisioni o tagli netti e permette un risultato decisamente naturale.Un altro vantaggio è il tempo di ripresa: infatti, è possibile tornare alla quotidianità nel giro di pochissimo giorni.

Di contro però è una tecnica meno efficace se si parla di attecchimento dei follicoli e non si presta a tutti i tipi di capelli. Genera inoltre delle cicatrici: tante sì, ma veramente piccole, che finita la guarigione risultano impercettibili.

Ci sono alternative all’autotrapianto?

Se il diradamento non è al culmine ma si vuole intervenire prima o se si vuole aumentare la probabilità di attecchimento, esistono trattamenti alternativi. Sono sicuramente molto meno invasive dell’autotrapianto, ma anche meno efficaci: contrastano l’avanzamento dell’alopecia androgenetica e migliorano i risultati di un trapianto.

Prima di analizzarli, ricordiamo che se la caduta dei capelli dipende da fattori quali stress, squilibri ormonali, cambi di stagione, condizioni climatiche o ambientali e altre cause connesse all’ambiente o al periodo, una possibile soluzione sono gli integratori. Contrastano la caduta del capello e ristabilizzano i normali processi produttivi, cosicché il capello possa tornare ad essere forte, voluminoso e lucente.

PRP

Parliamo del PRP, plasma ricco di piastrine . È una tecnica che favorisce la ricrescita dei capelli, ne migliora l’aspetto e la qualità, rinfoltisce le aree che risultano più diradate e stabilizza i risultati di un trapianto.
Il prodotto ricavato viene iniettato nella cute per favorire la guarigione del tessuto epiteliale o di una lesione. In medicina estetica, viene anche usato per contrastare l’invecchiamento cellulare e favorire la regressione della calvizie.

L’autotrapianto è una pratica a cui ci si deve sottoporre quando si hanno zone completamente prive di capelli e il processo di caduta è arrivato al culmine. Se si notano dei diradamenti leggeri, allora è meglio optare per una o più sedute di PRP. Questo blocca la calvizie e permette di mantenere i capelli e migliorarne la qualità.

FAQ

Quanto dura l’intervento?
Dipende principalmente dalla tecnica che si utilizza e anche dall’estensione dell’area da trapiantare. In alcuni casi bastano 4 ore, in altri si può arrivare fino a 14 ore di intervento, tenendo conto di tutte le fasi. Volendo, si può anche suddividere l’intervento in più sedute.

Gli integratori aiutano realmente?
Gli integratori possono dare un lieve miglioramento ma non sono paragonabili come efficacia al PRP o, ovviamente, al trapianto. Inoltre, dipende da quali integratori si usano: ricordiamo che un bulbo atrofizzato non produce più capello, l’unica cosa che fa è limitare la caduta dei capelli che ancora sono attivi.

Quanto tempo dura il ricovero in clinica?
In realtà, si tratta di un intervento che non richiede un tempo di recupero. Infatti, finita la sessione chirurgica, il paziente può tornare a casa.

Dopo quanto tempo si vedono i risultati?
Tendenzialmente, i primi risultati si iniziano a vedere dopo circa 90 giorni, ma solo nei mesi successivi si può effettivamente fare un bilancio dell’intervento.
Infatti, i risultati più veritieri sono visibili entro i 12-18 mesi, anche se ogni paziente è a sè, quindi i risultati sono molto variabili da persona a persona.

Quali indicazioni seguire dopo il trapianto?
Il recupero è un momento molto delicato che va preso con serietà e attenzione. Nelle prime 48 ore verranno rimosse le bende e verrà consegnata una fascia da indossare giorno e notte. Sarà poi il medico a consigliare come curare le crosticine, sia della parte donatrice che quella ricevente.

Chirurgia estetica per uomo

chirurgia estetica uomo

La chirurgia estetica è una branca a cui sempre più uomini stanno facendo riferimento: riconoscono il valore di un medico estetico e tutti i benefici che ne derivano.

Spesso si pensa alla medicina o chirurgia estetica solo come un sfizio per essere e apparire più belli, ma in realtà molte persone si affidano a una clinica estetica per risolvere problemi estetici che li fanno sentire a disagio o in imbarazzo. La chirurgia estetica non è solo migliorare l’aspetto di un corpo, è dare la possibilità ai pazienti di sentirsi nuovamente belli davanti allo specchio.

La chirurgia estetica per uomo è tutto ciò che comprende interventi o trattamenti volti a migliorare il corpo maschile, che si tratti di contrastare i segni del tempo, definire i muscoli o rimodellare una parte del corpo.

Quindi, vediamo quali sono i trattamenti e gli interventi medico-estetici più gettonati in chirurgia estetica maschile.

Ringiovanimento

Il ringiovanimento racchiude una vasta gamma di trattamenti estetici volti a ringiovanire, per l’appunto, qualche parte del corpo. Tendenzialmente, il viso è la zona in cui si fanno i maggiori ritocchi di ringiovanimento poiché la pelle, essendo molto sottile e delicata, tende ad invecchiare prima e, dunque, a mostrare imperfezioni o segni del tempo.

I trattamenti di ringiovanimento più richiesti dagli uomini sono:

  • PRP Capelli:

    Plasma Ricco di Piastrine, si tratta di un trattamento volto a rinfoltire i capelli e prevenire o contrastare la calvizie; un metodo molto efficace anche per migliorare il risultato di un trapianto di capelli;

  • Filler a base di acido ialuronico:

    in base allo scopo del filler i risultati saranno diversi. Se si vuole aumentare o definire il contorno della mandibola, il filler riempie e definisce, stessa cosa per il filler zigomi o per le labbra, se l’obiettivo, invece, è rimodellare, il filler agisce diversamente come avviene nel caso del rinofiller, che permette di migliorare le proporzioni del naso senza un vero e proprio intervento chirurgico. Poi, ci sono i filler anti rughe, che rimpolpano la pelle per un effetto più giovanile e luminoso;

  • Ultherapy:

    in questo caso si tratta di una nuova tecnologia ad ultrasuoni dalle proprietà rigeneranti, come fosse un lifting ma senza dover passare sotto i ferri: ringiovanisce la pelle e la rende molto più giovane, senza grinze, pieghe o piccoli solchi.

Tornare in forma

Adipe localizzato, maniglie dell’amore, cellulite, pancetta, lassità cutanea: tutti inestetismi che colpiscono anche gli uomini.
Esistono molti trattamenti che ridefiniscono il corpo, i muscoli, e che permettono di effettuare dei veri e propri trattamenti di body shaping e body conturing.
Tra i trattamenti più in voga tra i pazienti di The Clinic troviamo:

  • Schwarzy:

    un trattamento innovativo e rivoluzionario che permette di potenziare e ridefinire i muscoli in poche sedute. Molti uomini sfruttando Schwarzy per aumentare il volume delle braccia e delle gambe o per ridurre gli accumuli di adipe sull’ addome, è infatti indicato per aumentare e rassodare la propria massa muscolare;

  • Sculpsure:

    questo trattamento laser mira a eliminare e sciogliere il grasso in eccesso, un trattamento rapido e indolore è molto utile per contrastare le maniglie dell’amore e la pancetta.

Interventi di chirurgia estetica maschile

Oltre ai trattamenti medico-estetici, sempre più uomini richiedono dei veri e propri interventi chirurgici, tra i più comuni:

  • Addominoplastica e mini addominoplastica:

    intervento più o meno invasivo che permette di asportazione l’eccesso di pelle e di grasso addominale, in più, consente di tonificare i muscoli della parete addominale migliorandone decisamente l’aspetto. Si tratta di un’operazione adatta a chi vuole eliminare una pancia troppo rilassata o chi, dopo aver perso molto peso, ha delle pelle in eccesso;

  • Ginecomastia:

    si tratta di un’operazione volta a eliminare il seno maschile, una condizione che affligge molti uomini e che crea non poco imbarazzo. L’intervento permette di asportare il tessuto mammario in eccesso e restituire al paziente un petto più virile;

  • Blefaroplastica:

    un intervento ancora molto richiesto, che nella maggior parte dei casi può essere sostituito dalla blefaroplastica laser; si tratta di un intervento volto ad aprire e illuminare lo sguardo andando a eliminare borse e palpebre cadenti, risulta molto efficace anche per le occhiaie;

  • Liposuzione e liposcultura:

    l’intervento ideale per chi vuole eliminare definitivamente il grasso in eccesso, il chirurgo aspira il grasso rimodellando il corpo;

  • Rinoplastica:

    questo è uno degli interventi più richiesti dagli uomini che hanno un naso pronunciato; si tratta infatti di un’operazione volta a rimodellare il naso, per un profilo più armonico e proporzionato ai lineamenti.

Epilazione laser e luce pulsata

Sempre di più, anche tra gli uomini, si sta diffondendo l’epilazione definitiva.
Epilazione laser e luce pulsata permettono di eliminare tutti i peli superflui da ogni parte del corpo; in base alla zona, al fototipo e al pelo si sceglie l’epilazione più indicata per il paziente, che dopo un numero di sedute variabili, potrà abbandonare lamette, rasoi e ceretta.

L’acido ialuronico

L’acido ialuronico è ovunque, ne sentiamo parlare spesso, vediamo la scritta su creme e sieri per il viso e sappiamo anche che è uno dei protagonisti dei filler medico estetici, ma cos’è? Perché è importante? Funziona davvero?

In questo articolo risponderemo a tutte queste domande, capiremo le sue proprietà e perchè è fondamentale per la nostra pelle e la sua bellezza.

Cos’è l’acido ialuronico

L’acido ialuronico è una sostanza naturale che si trova nella nostra pelle. Scoperta negli anni ‘70, l’acido ialuronico è diventato il protagonista della cosmetica e della medicina estetica, che lo usa per prevenire, contrastare ed eliminare i segni del tempo.
L’acido ialuronico è una sostanza prodotta dal nostro corpo che serve sia per mantenere idratata la pelle, sia per proteggere i tessuti; si tratta di una delle componenti fondamentali del tessuto connettivo, la pelle, insieme al collagene e all’elastina.

E dal punto di vista chimico?
L’acido ialuronico, in chimica, è glicosaminoglicano, cioè una concatenazione di zuccheri semplici. La sua formula è un alternarsi di molecole di acido glucuronico e N-acetilglucosamina, entrambe in grado di trattenere grandi quantità d’acqua.

Le proprietà dell’acido ialuronico

Le sue proprietà sono innumerevoli. In primis abbiamo il mantenimento dell’idratazione, quindi la capacità di trattenere l’acqua; in secundis, invece, si occupa di mantenere turgido, lubrificato e morbido il tessuto connettivo.

Grazie alle molecole che lo compongono, garantisce tonicità e compattezza alla pelle, che altrimenti parrebbe sempre secca e ruvida, come quando abbiamo le mani secche in inverno; fornisce inoltre protezione contro agenti esterni come virus e batteri.

In aggiunta, grazie alle sue proprietà cicatrizzanti e antinfiammatorie, viene anche impiegato per il trattamento conservativo di artrosi e prevenzione del deterioramento cartilagineo.

L’acido ialuronico ha effetti collaterali o controindicazioni?

Viste le sue proprietà benefiche questa sostanza è utilizzata sia per il trattamento di inestetismi, sia in campo medico per la cura o prevenzione di alcune patologie legate alle articolazioni.
In più, essendo già naturalmente prodotto dall’organismo, l’acido ialuronico è privo di effetti collaterali.

Questo non significa che ne deve essere fatto un abuso: inserire acido ialuronico dall’esterno significa, la maggior parte delle volte, inibire la sua naturale produzione. Soprattutto in pelli giovani, quindi, l’applicazione di creme o sieri potrebbe invecchiare più velocemente la pelle, che esteticamente sarà giovane e distesa, ma biologicamente sarà più vecchia.

Quanti tipi di acido ialuronico esistono?

Esistono due grandi famiglie di acido ialuronico: quello di origine aviaria e quello di origine batterica. Quello usato nelle cliniche estetiche o negli ambulatori è il prodotto di complesse sintesi di laboratorio, un gel sterile, incolore e riassorbibile.

In più, in base alla struttura esistono diverse generazioni di acido, che si differenziano per peso molecolare, più o meno alto. In base al peso molecolare, cambia la funzione dell’acido e la sua applicazione.

A cosa serve l’acido ialuronico

L’uso primario è in ambito cosmetico e medico estetico. Il suo obiettivo è rimpolpare la pelle e donarle pienezza e luminosità.

Creme e sieri

Mentre le creme e i sieri agiscono dall’esterno, affidandosi alla capacità della pelle di assorbire le sostanza contenute nelle creme, che si compongono di diverse sostanze, la medicina estetica prevede delle infiltrazioni a base di acido ialuronico.

Filler

Questi filler sono indicati per la correzione di labbra e naso, oppure per ridefinire alcuni tratti del viso come guance e naso. In altri casi,  viene utilizzato anche per il trattamento di alcune cicatrici o anche per il rimodellamento di seno e corpo.

Perchè l’acido ialuronico è usato soprattutto per il viso?

I filler a base di questa sostanza trovano la loro applicazione soprattutto sul viso.
Dopo le iniezioni, che avvengono con aghi sottilissimi, la pelle risulta visibilmente più sana e compatta; poi, in base all’uso, può essere anche più carnosa e rimpolpata o semplicemente più liscia e omogenea.

La maggior parte delle volte, i filler hanno l’obiettivo di ringiovanire il volto e renderlo meno spento; l’acido ialuronico agisce direttamente sui solchi e sulle pieghe della pelle rimpolpandole: le rughe vengono riempite e la pelle risulta subito più giovane.

Quando, invece, l’obiettivo è aumentare il volume di alcuni tratti del viso o del corpo, ciò che è importante tenere in considerazione è la quantità e la qualità del filler perchè, soprattutto in zone evidenti ed esposte come il viso, la naturalezza, le proporzioni e l’armonia dei lineamenti devono essere la priorità.

Altri usi medicina estetica

In alcuni casi, questa sostanza veniva impiegata anche per l’aumento di seno e glutei. Un metodo ormai vietato dal Ministero delle Salute italiano che è stato sostituito dal lipofilling.

Infatti, in questo caso, le iniezioni sono sconsigliate, poiché interferiscono con gli esami al seno; questo perchè a seguito dell’infiltrazione possono insorgere micronoduli o pseudocisti che rendono difficoltose la diagnosi di eventuali neoplasie mammarie.